CITTA’ di PIZZO

          Provincia di Vibo Valentia

ASSESSORATO AL TURISMO E  PROMOZIONE DELLA CITTA’

Via M. Salomone C.a.p. 89812 - Tel. 0963-534289 - Fax 0963-531166

Castello Murat – Tel. E Fax 0963-532523

E-mail: comunepizzoturisport@virgilio.it C. F. 00327770798

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Prot. n° _______ del

                                                                                                             Al Sig. ri   Proprietari di immobili 

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                                                                                                                                                        Pizzo                        

 

Oggetto: Trasmissione Legge Regionale n.2 del 26.02.2003;

 

Consapevole delle opportunità offerte dalla legge in oggetto per lo sviluppo turistico, nonchè di quello occupazionale ed economico della Città e nell’attesa che la Regione Calabria adotti il relativo regolamento di attuazione per l’entrata a regime del B&B si trasmette per opportuna conoscenza una copia della stessa.

Il B&B costituisce un’importante opportunità per l’economia, l’occupazione ed il definitivo decollo del turismo a Pizzo, che per le sue caratteristiche urbanistiche ben si presta ad accogliere e favorire questa forma di ricettività alternativa.

Tale iniziativa, (così come, ovviamente, consentire la realizzazione di nuove strutture ricettive nel territorio comunale), già esposta e presente nel programma elettorale della lista "L’Altra Pizzo", rientra tra i programmi di questo Assessorato al Turismo e dell’Amministrazione Comunale.

Il B&B rappresenta una forma di sviluppo turistico "alternativo" a quello della grande ricettività che negli ultimi anni abbiamo visto crescere notevolmente a Pizzo in termini di presenze in alberghi, campeggi e villaggi turistici (ben 196.000 da giugno a ottobre 2002), ma che, per diversi motivi non ha certo portato all’economia della città adeguato e corrispondente sviluppo, proprio perchè, da parte delle stesse strutture ricettive presenti in città, non sono mai state promosse e favorite adeguate occasioni e condizioni per consentire una maggiore e più frequente presenza dei loro ospiti nella nostra cittadina.

Il B&B invece, offre ai turisti la possibilità di vivere quotidianamente il rapporto con la nostra Città, consentendone una rivalutazione e rivitalizzazione del centro storico, con l’occupazione e l’uso di tutte quelle abitazioni ormai da tempo sfitte che negli ultimi anni sono state abbandonate dai cittadini per andare ad abitare in altre zone di Pizzo, e contribuendo così in modo diretto allo sviluppo dell’economia e dell’occupazione locale.

Oltre a queste considerazioni, altro valido motivo che ci induce a percorrere anche la strada del B&B per lo sviluppo turistico di Pizzo è pure il dato di fatto che l’offerta fornita dalle poche strutture ricettive presenti in città, è di gran lunga inferiore, in diversi periodi dell’anno, alla domanda di posti letto che arriva dai turisti, limitandone fortemente la presenza.

L’applicazione della legge sul B&B permetterà quindi di disciplinare e regolamentare (e regolarizzare) le attività di accoglienza ricettiva esercitate da privati che, in via occasionale e saltuario, senza carattere di imprenditorialità e avvalendosi dell’organizzazione familiare utilizzano parte della propria abitazione fino ad un massimo di quattro camere e otto posti letto, fornendo ai turisti alloggio e prima colazione.

Certo di aver fatto cosa gradita nel comunicare le iniziative in programma dell’Amministrazione Comunale, porgo

Cordiali Saluti

L’Assessore al Turismo

Prof. Carmine CAVALLARO

 

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 Regione Calabria: Legge Regionale n.2 del 26.02.2003

Come fare per avviare un'attività Bed&Breakfast in Calabria

DISCIPLINA DELL’ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA RICETTIVA A CONDUZIONE FAMILIARE DENOMINATA <<BED AND BREAKFAST>>

Che cos’è B&B?

Le attività di accoglienza ricettiva esercitate da privati che, in via occasionale e saltuario, senza carattere di imprenditorialità e avvalendosi della organizzazione familiare utilizzano parte della propria abitazione fino ad un massimo di quattro camere e otto posti letto, fornendo ai turisti alloggio e prima colazione.

Il servizio alloggio deve comprendere:

- superficie delle camere adibite alla ricezione non può essere inferiore a mq 8 per la camera singola e mq 12 per la doppia;

- fornitura e cambio della biancheria compresa quella da bagno due volte la settimana e al cambio del cliente.

- Un servizio bagno autonomo rispetto alle esigenza della famiglia, con un rapporto non inferiore a quattro posti a letto per ogni bagno,

- Pulizia quotidiana dei locali

- Fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento

- Il servizio di prima colazione è assicurato prevalentemente con cibi e bevande provenienti da produzioni calabresi.

- La permanenza degli ospiti non potrà protrarsi oltre i 60 giorni consecutivi

PROCEDURE

Disposizioni ed adempimenti amministrativi

I locali destinati all’esercizio delle attività devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste dallo strumento urbanistico-edilizio del Comune per i locali di civile abitazione.

I privati che intendano esercitare l’attività di cui all’articolo 2 devono presentare richiesta di autorizzazione al Comune ed all’APT ai sensi dell’art.9 della legge 29 marzo 2001, n.135

Detta richiesta deve contenere:

a. generalità complete del titolare dell’attività;

b. ubicazione esatta dell’immobile da destinare alla stessa attività;

c. indicazione del diritto esercitato dall’esercente sull’immobile (proprietario, locatario, usufruttuario ecc)

d. il periodo di svolgimento dell’attività nell’arco dell’anno;

e. le tariffe minime e quelle massime che si intendono praticare

f. la planimetria dell’immobile con l’indicazione dell’uso cui sono destinati i locali

g. il titolo di possesso dell’immobile

h. il numero delle camere, dei posti letto e dei servizi igienici;

i. l’eventuale atto di approvazione dell’assemblea condominiale nel caso di immobile facente parte di edificio composto da più appartamenti;

j. la dichiarazione di sussistenza dei requisiti soggettivi del titolare e degli eventuali rappresentanti previsti dagli artt. 11 e 12 TUPS approvato con RDL del 18 giugno 1931 n.773

Alla richiesta dovranno essere allegati i seguenti documenti:

a. planimetria dell’unità immobiliare, con indicazione della superficie utile e dei vani e servizi, delle aree di pertinenza, evidenziando le parti messe a disposizione degli ospiti;

b. atto in copia conforme all’originale comprovante la disponibilità dell’immobile (compravendita, locazione o altro)

c. atto di assenso a firma di proprietari o comproprietari nel caso di istanza presentata da altri

Il Comune, entro 60 giorni, provvede ad effettuare un sopralluogo per la verifica dell’idoneità della struttura all’esercizio delle attività, il cui esito sarà comunicato alla Regione Calabria – Assessorato al Turismo – alla Provincia e all’APT oltre che all’interessato. Il Comune istituirà un albo degli operatori dei Bed and Breakfast e pertanto non sarà possibile dare una denominazione identica ad altra all’interno dello stesso territorio comunale.

L’esercizio dell’attività di B&B non necessita iscrizione alla sezione speciale del registro degli esercenti il commercio, né tantomeno apertura di partita IVA

Finanziamenti

La Regione Calabria può concedere contributi in conto capitale, fino al 50% delle spese ammesse con un tetto massimo di 5.000,00 Euro per posto letto e comunque nell’importo massimo complessivo di 25.000,00 Euro.

La Regione Calabria potrà concedere all’APT per la realizzazione di materiali informativi e promozionali delle attività di B&B iscritte nell’elenco, nonché per favorire l’associazionismo e la qualificazione dei gestori al fine di realizzare il sistema calabrese delle strutture di B&B.

La Regione Calabria istituirà un elenco regionale e promozionale del sistema calabrese di B&B, al quale dovrà essere inserito obbligatoriamente il gestore potenziale di B&B.

Il Comune controlla periodicamente il rispetto dell’obbligo al mantenimento dell’attività. La Regione, accertata la violazione dell’obbligo, provvede a revocare i contributi concessi proporzionalmente al residuo periodo di inadempienza

Il Comune, anche su segnalazione dell’APT e ASL competenti può adottare provvedimenti di sospensione e chiusura dell’esercizio, mediante revoca dell'autorizzazione e conseguente cancellazione dagli elenchi delle attività ricettive di B&B, con conseguenti sanzioni

REGOLAMENTO REGIONALE

La Giunta Regionale adotterà un regolamento entro 60 giorni.

FONTE:

Burc 3-3-2003 suppl. straord.n.1 al n.4 del 01.03.2003

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SCHEDA INFORMATIVA

n.24 del

05.03.2003

 

 Regione Calabria: Legge Regionale n.2 del 26.02.2003

Come fare per avviare un'attività Bed&Breakfast in Calabria

Si possono chiedere eventuali schede inviate precedentemente indicando il numero di riferimento

Progetto INFO-MEDIA

SEZIONE INNOVAZIONI LEGISLATIVE

DISCIPLINA DELL’ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA RICETTIVA A CONDUZIONE FAMILIARE DENOMINATA <<BED AND BREAKFAST>>

Che cos’è B&B?

Le attività di accoglienza ricettiva esercitate da privati che, in via occasionale e saltuario, senza carattere di imprenditorialità e avvalendosi della organizzazione familiare utilizzano parte della propria abitazione fino ad un massimo di quattro camere e otto posti letto, fornendo ai turisti alloggio e prima colazione.

Il servizio alloggio deve comprendere:

- superficie delle camere adibite alla ricezione non può essere inferiore a mq 8 per la camera singola e mq 12 per la doppia;

- fornitura e cambio della biancheria compresa quella da bagno due volte la settimana e al cambio del cliente.

- Un servizio bagno autonomo rispetto alle esigenza della famiglia, con un rapporto non inferiore a quattro posti a letto per ogni bagno,

- Pulizia quotidiana dei locali

- Fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento

- Il servizio di prima colazione è assicurato prevalentemente con cibi e bevande provenienti da produzioni calabresi.

- La permanenza degli ospiti non potrà protrarsi oltre i 60 giorni consecutivi

 

PROCEDURE

Disposizioni ed adempimenti amministrativi

I locali destinati all’esercizio delle attività devono possedere le caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste dallo strumento urbanistico-edilizio del Comune per i locali di civile abitazione.

I privati che intendano esercitare l’attività di cui all’articolo 2 devono presentare richiesta di autorizzazione al Comune ed all’APT ai sensi dell’art.9 della legge 29 marzo 2001, n.135

Detta richiesta deve contenere:

k. generalità complete del titolare dell’attività;

l. ubicazione esatta dell’immobile da destinare alla stessa attività;

m. indicazione del diritto esercitato dall’esercente sull’immobile (proprietario, locatario, usufruttuario ecc)

n. il periodo di svolgimento dell’attività nell’arco dell’anno;

o. le tariffe minime e quelle massime che si intendono praticare

p. la planimetria dell’immobile con l’indicazione dell’uso cui sono destinati i locali

q. il titolo di possesso dell’immobile

r. il numero delle camere, dei posti letto e dei servizi igienici;

s. l’eventuale atto di approvazione dell’assemblea condominiale nel caso di immobile facente parte di edificio composto da più appartamenti;

t. la dichiarazione di sussistenza dei requisiti soggettivi del titolare e degli eventuali rappresentanti previsti dagli artt. 11 e 12 TUPS approvato con RDL del 18 giugno 1931 n.773

 Alla richiesta dovranno essere allegati i seguenti documenti:

d. planimetria dell’unità immobiliare, con indicazione della superficie utile e dei vani e servizi, delle aree di pertinenza, evidenziando le parti messe a disposizione degli ospiti;

e. atto in copia conforme all’originale comprovante la disponibilità dell’immobile (compravendita, locazione o altro)

f. atto di assenso a firma di proprietari o comproprietari nel caso di istanza presentata da altri

Il Comune, entro 60 giorni, provvede ad effettuare un sopralluogo per la verifica dell’idoneità della struttura all’esercizio delle attività, il cui esito sarà comunicato alla Regione Calabria – Assessorato al Turismo – alla Provincia e all’APT oltre che all’interessato. Il Comune istituirà un albo degli operatori dei Bed and Breakfast e pertanto non sarà possibile dare una denominazione identica ad altra all’interno dello stesso territorio comunale.

L’esercizio dell’attività di B&B non necessita iscrizione alla sezione speciale del registro degli esercenti il commercio, né tantomeno apertura di partita IVA

Finanziamenti

La Regione Calabria può concedere contributi in conto capitale, fino al 50% delle spese ammesse con un tetto massimo di 5.000,00 Euro per posto letto e comunque nell’importo massimo complessivo di 25.000,00 Euro.

La Regione Calabria potrà concedere all’APT per la realizzazione di materiali informativi e promozionali delle attività di B&B iscritte nell’elenco, nonché per favorire l’associazionismo e la qualificazione dei gestori al fine di realizzare il sistema calabrese delle strutture di B&B.

La Regione Calabria istituirà un elenco regionale e promozionale del sistema calabrese di B&B, al quale dovrà essere inserito obbligatoriamente il gestore potenziale di B&B.

Il Comune controlla periodicamente il rispetto dell’obbligo al mantenimento dell’attività. La Regione, accertata la violazione dell’obbligo, provvede a revocare i contributi concessi proporzionalmente al residuo periodo di inadempienza

Il Comune, anche su segnalazione dell’APT e ASL competenti può adottare provvedimenti di sospensione e chiusura dell’esercizio, mediante revoca dell'autorizzazione e conseguente cancellazione dagli elenchi delle attività ricettive di B&B, con conseguenti sanzioni

REGOLAMENTO REGIONALE

La Giunta Regionale adotterà un regolamento entro 60 giorni.

 

FONTE:

Burc 3-3-2003 suppl. straord.n.1 al n.4 del 01.03.2003

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