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ELEZIONI
AMMINISTRATIVE DEL _ _ _ _ _ _ 2002
FAR
VIVERE LE IDEE
PATTO
CON GLI ELETTORI
PROGRAMMA
POLITICO - AMMINISTRATIVO IDEALE, DA SOTTOPORRE AI CANDIDATI A
SINDACO,
PREPARATO
DAGLI << AMICI DI PIZZO >> INSIEME AL SITO WEB
DI PIZZO WWW.PIZZOCALABRO.IT
I
PROGETTI
PRESUPPOSTI
QUALIFICANTI IL PROGRAMMA
L'obiettivo
è quello di dare la <<parola alla gente comune >> ,
e cioè la possibilità di contribuire alla costruzione
del programma elettorale ideale. Di un programma che crei
un clima di progettualità diffuso ed intenso intorno ai
temi del lavoro, dei diritti, della legalità della solidarietà,
dell'economia, dell'ambiente, dell'istruzione, dell'edilizia,
dell'industria, dello sviluppo, della cultura, dell'arte e dello
sport.
Occorre creare le condizioni affinché donne e uomini trovino il
gusto di lavorare in un rapporto progettuale vero con la Città,
il piacere di lavorare insieme, senza steccati, per il bene
comune. Ognuno deve finalmente offrire il proprio contributo di
idee, progetti, esperienze, conoscenze dei problemi per
diventare così protagonista dell'azione amministrativa.
Un progetto strategico che valorizzi, in particolare, quei
principi di "gestione efficiente" che devono ispirare
l'azione di ogni pubblica amministrazione. Ciò significa
mettere in atto una serie di modifiche affinché la macchina
burocratica comunale assuma strutturalmente e culturalmente il
punto di vista dell'utenza. Significa riconoscere e tutelare i
diritti dei cittadini. Significa evitare il rischio che il
cittadino diventi vittima di meccanismi clientelari in grado di
trasformare in favore ciò che è diritto e servizio.
Solo l'affermazione di regole certe per tutti potrà favorire la
nascita e la crescita di una moderna e sana imprenditoria
privata, che in un libero mercato sia in grado di produrre
benessere, ricchezza e nuovi posti di lavoro. Queste relazioni
dovranno muoversi nella massima sinergia tra pubblico e privato.
I
NOSTRI PROGETTI
Progetto
Amministrazione Comunale
La Pubblica Amministrazione deve diventare più efficiente,
attraverso una grande opera di potenziamento degli strumenti
tecnico-informatici e telematici oltre che di valorizzazione
delle risorse umane disponibili in organico. La nostra proposta
prevede:
1) la realizzazione di un protocollo elettronico che consenta al
cittadino di ottenere comodamente, presso apposito sportello,
notizie utili in merito allo stato delle pratiche di propria
spettanza;
2) la digitalizzazione di archivi comunali e di un sistema di
rete che consenta l'accesso dall'esterno agli atti normativi
fondamentali, oltre che ai modelli di domanda ed all'elenco dei
provvedimenti adottati dagli Organi Comunali;
3) la pubblicazione "on line" e "cartacea"
di opuscoli periodici riguardanti l'attività amministrativa
dell'Ente;
4) la giusta motivazione del personale con attribuzione di
responsabilità ed introduzione di metodi di valutazione,
sistemi di formazione e verifica della rispondenza tra gli
obiettivi ed i risultati; rivisitazione dei meccanismi di
retribuzione in base ad equi parametri di merito;
5) la verifica costante della qualità dei servizi e dei
rapporti tra pubblica amministrazione e cittadino;
6) l'introduzione del sistema relativo al "controllo di
gestione".
L'ente locale deve attrezzarsi per essere in grado di governare
in modo autonomo le proprie politiche del personale e di
determinare le regole con cui gestirlo.
Risulta, altresì, indispensabile - al fine di una efficiente
azione - la istituzione di Organi ed Uffici deputati
permanentemente alla cura dei rapporti con gli Enti
sovra-comunali (Provincia, Regione, Stato).
Progetto
Comprensorio
Un programma amministrativo serio e credibile per la Città di
Pizzo non può prescindere da una valutazione complessiva del
ruolo centrale di Pizzo nel territorio della Provincia di Vibo
Valentia.
Un programma per Pizzo è, in realtà, un programma anche per
tutto un vasto comprensorio, ove ormai è tempo di accelerare
gli interventi secondo criteri di omogeneità, di complementarità
e di finalizzazione concordata. Occorre quindi nel breve periodo
tendere alla creazione di servizi intercomunali anche attraverso
lo strumento oggi consentito della "Unione dei
Comuni". Tutto ciò attraverso interventi graduali che
garantiscano comunque ai singoli Comuni di non dover rinunciare
alla propria municipalità.
Consapevoli del fatto che i servizi vanno a gravare sotto forma
di imposizione fiscale direttamente sui cittadini, la gestione
in comune dei servizi consentirebbe, attraverso una migliore
razionalizzazione della spesa, di:
1) raggiungere una consistente riduzione del carico impositivo
che grava direttamente sui cittadini;
2) garantire ottime prospettive di finanziamento statale.
Progetto
Politiche Comunitarie
Occorre realizzare l'istituzione di un Ufficio che si occupi
delle politiche comunitarie in diretto collegamento con la
struttura regionale (reperimento risorse finanziarie, fondi
strutturali, rapporti con le istituzioni comunitarie).
Progetto
Sviluppo Territoriale
a) Strumenti Urbanistici
Considerando che lo strumento urbanistico è il mezzo che
consente di programmare e gestire il territorio, riteniamo
indispensabile che il Piano Regolatore Generale meriti un
momento di riflessione affinché esso possa essere meglio
ridefinito. Questa riflessione potrà avvenire anche attraverso
un coinvolgimento di tecnici qualificati che ben conoscono la
realtà territoriale. In particolare si punterà a realizzare
degli "strumenti attuativi" che consentiranno una
migliore gestione del territorio stesso.
L'Urbanistica può favorire la ripresa economica e civile
organizzando le condizioni ambientali più adatte, migliorando
la qualità delle relazioni urbane e costruendo una città
"a misura d'uomo".
Infatti, con il P.R.G. si stabiliscono sia norme che contengono
direttive di massima aventi carattere esclusivamente
programmatico e che, necessariamente, devono avere attuazione
mediante ulteriori specifiche disposizioni, sia norme che
stabiliscono determinati vincoli per determinate zone che sono
immediatamente efficaci e trovano esecuzione al momento
dell'adozione del P.R.G..
Si assume, quindi, l'impegno preciso di individuare idonei
strumenti di attuazione del P.R.G. - P.P.A., di piani
particolareggiati, di convenzioni con i privati, piani di
recupero e quant'altro, provvedendo, altresì, alle modifiche
che verranno ritenute necessarie dello strumento urbanistico
generale, nel rispetto dell'attuale tessuto urbano, nonché,
all'adozione e/o applicazione, sempre nell'interesse del
comprensorio, di piani intercomunali di concerto con le vicine
amministrazioni, cercando di incrementare nel miglior modo
possibile le potenzialità, le risorse e lo sviluppo del
territorio con un concreto rilancio dello stesso.
b)
Sviluppo socio - economico
Nell'ambito delle prospettive di sviluppo territoriale la
Regione Lazio ha inquadrato l'area di Pizzo in una situazione
particolarmente difficile, soprattutto perché la rete di grandi
infrastrutture della Provincia ha tagliato fuori questo sistema
locale dalle direttrici di sviluppo.
Né appare vicina la soluzione a questa complessa problematica,
che, al contrario, rischia di peggiorare ulteriormente proprio a
causa della progressiva marginalizzazione del sistema locale.
Nel quadro attuale di riferimento regionale caratterizzato da
forti squilibri deve scaturire lo strumento fondamentale per un
riassetto socio - economico del territorio napitino.
Le nuove metodologie di investimento dettate dalle autonomie
locali basate prevalentemente sulle risorse disponibili sempre
più limitate hanno portato a far partecipare soggetti privati
ai processi di sviluppo della città attraverso programmi
integrati. Oggigiorno i cittadini possono partecipare
direttamente a tutte le attività degli Enti locali sia a
livello amministrativo che in quello delle programmazioni e di
sviluppo del territorio.
Tutta la normativa europea, nazionale e regionale è portata
verso questa strategia operativa per accedere ai finanziamenti e
quindi ridurre i pesi economici in danno delle poche risorse
disponibili. La programmazione futura per la riuscita della
nostra città deve basarsi seguendo le indicate direttive o
poiché tutto l'assetto amministrativo, gestionale e funzionale
è ormai basato verso la concretezza, la realtà, l'immediatezza
di esecuzione sulla base degli indicati indirizzi, lo sviluppo
socio - economico dell'area di Pizzo sarà così sviluppata:
- completamento e sistemazione del sistema viabile complesso
(ad es.: Circonvallazione sulla S.S.18 dove convogliare tutto il
traffico pesante);
- miglioramento della competitività delle condizioni
insediative per le attività industriali, artigianali e per le
attività produttive in genere;
- apertura del "Sistema locale" verso i territori
contigui, operando sul versante delle infrastrutture e dei
servizi di trasporto e comunicazione (ad es.:ripristino
della fermata dei treni alla stazione Prangi sia per aderire
alle esigenze degli studenti e lavoratori dell'I.T.N. e sia per
un migliore sfruttamento delle potenzialità turistico balneari
della zona);
- l'affermazione della presenza del sistema locale
nell'ambito provinciale e regionale (valorizzazione delle
risorse, marketing, fiere);
- riqualificazione e risanamento del territorio urbano
attraverso un nuovo disegno urbanistico proiettato verso il
terzo millennio ed adeguato alla nuova carta urbanistica;
- riorganizzazione e riqualificazione della viabilità urbana
ed extraurbana (ad. es.:sistemazione ed asfalto della
Strada dei Francesi e delle altre strade interpoderali per
rendere più accessibili anche ai turisti le bellezze naturale
del nostro entroterra,
- valorizzazione delle risorse montane ai fini agro -
turistico - forestali.
c)
Opere pubbliche
Saranno ultimate le opere pubbliche in fase di realizzazione
e dato immediato impulso a quelle appaltate e non ancora
iniziate.
Per le opere finanziate saranno attivate tutte le procedure
amministrative volte al loro perfezionamento; tra di esse
avranno notevole rilievo la realizzazione e la sistemazione
delle strade interne, di tratti di rete idrica e di tratti di
quella fognaria, nonché la riqualificazione delle aree
periferiche, non tralasciando la realizzazione ed il ripristino,
ove già esistenti, di zone da destinarsi al verde pubblico.
Molta attenzione sarà riservata alla cura della segnaletica
stradale e alla razionalizzazione degli interventi di
manutenzione (luce, acqua, gas, telefono ecc..), da concordare
anche con gli altri organi competenti.
Progetto
Commercio ed Artigianato
Pizzo necessita di un nuovo Piano Commerciale, compatibile con
gli strumenti urbanistici vigenti, atto a risollevare le
condizioni del settore al fine di non aggravare ulteriormente la
già precaria situazione economica e occupazionale e per
consentire agli imprenditori d'investire nel settore.
Il commercio resta uno degli elementi qualificanti l'economia
della nostra città e per un suo rilancio bisogna lavorare con
le Associazioni di categoria riunite al fine di individuare
meglio quelle peculiarità che possano dare un rilievo
determinante ad un nuovo flusso di consumatori, se ben si
considera, altresì, che la "materia del commercio" è
stata delegificata da parte dello Stato con conferimento alla
Regioni ed ai Comuni della competenza ad emanare norme attuative.
Anche l'artigianato svolge in generale un ruolo indispensabile
per l'equilibrio e lo sviluppo del tessuto economico ed
occupazionale della nostra città. L'Artigianato autofinanzia
sin dall'inizio la propria attività, rischia in proprio,
contribuisce unilateralmente ad incrementare l'attività. Sino
ad oggi forte utilizzatore di mano d'opera, l'artigiano dà un
notevole contributo alle politiche dell'occupazione, offrendo ai
giovani, attraverso l'apprendistato e i contratti di formazione
lavoro, strumenti concreti di formazione professionale. Anche
qui bisognerà lavorare con le associazioni di categoria per
elaborare eventuali progetti per attingere a fondi a livello
regionale, nazionale e comunitario. A nostro avviso, uno dei
modi in cui si potrebbe intervenire per incentivare, almeno in
parte, entrambi i settori è quello di risanare e rilanciare il
centro storico attraverso l'insediamento nei suoi punti
nevralgici, di "botteghe" di artigianato artistico
reperendo spazi in disuso.
Progetto
giovani
Occorre favorire anzitutto il dialogo tra le istituzioni ed il
mondo giovanile, costituendo un "Forum dei Giovani",
uno strumento di rappresentanza che ha il compito di dare voce e
forza contrattuale che costituisce il referente obbligato del
Comune per le politiche giovanili. L'Amministrazione Comunale
provvederà ad istituire l'Osservatorio per l'occupazione
giovanile, che costituirà lo strumento orientativo ed
informativo, volto ad affrontare le problematiche relative
all'occupazione giovanile. Dovrà essere istituito, inoltre,
l'ufficio per mettere a disposizione dei singoli giovani o delle
associazioni un referente nella struttura amministrativa del
Comune. Investire nelle politiche giovanili consente alle
istituzioni di comprendere meglio le nuove istanze di
partecipazione dei giovani alla vita politica e sociale.
Diventa oramai "indispensabile" individuare tra gli
edifici di proprietà comunale una sede da destinare a Centro
Giovanile nel quale realizzare attività culturali e sportive.
Questo Centro potrebbe risultare una risorsa fondamentale per i
giovani di Pizzo, spingendoli all'impegno sociale e favorendo
eventualmente la formazione di nuove professionalità. La
destinazione dell'immobile deve essere di carattere
polifunzionale e dovrà riservare tra gli altri :
- spazi musicali per i giovani (sala prova e sala incisione);
- spazi teatrali e cinema;
- spazi per la lettura con strumentazione informatica -
MEDIATECA.
Progetto
scuola
La scuola costituisce un momento fondamentale ed essenziale
della crescita culturale e sociale della collettività.
Il contesto strutturale, formativo e didattico delle Scuole di
Pizzo presenta note positive: in particolare si rileva da parte
del corpo docente uno sforzo ad aprire la scuola alla società.
Tale sforzo va assolutamente incoraggiato.
Devono essere sostenuti tutti quei progetti che abbiano come
obiettivo il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi in attività
civiche:
- il consiglio comunale dei ragazzi;
- l'educazione stradale;
- la tutela dell'ambiente;
- la tutela del patrimonio urbano.
L'attenzione rivolta al mondo della scuola e a tutto ciò che è
connesso alla pubblica istruzione deve essere sempre viva, perché
investire sulla scuola è sicuramente uno degli obiettivi
principali prefissato in questa programmazione.
L'Amministrazione dovrà promuovere con gli operatori del
settore incontri periodici finalizzati ad iniziative coordinate
sul tema della legalità e della moralità, punti di riferimento
essenziale per contribuire alla crescita civile e sociale e per
rafforzare il tessuto democratico della città ed eliminare o
quanto meno contenere i fenomeni della devianza e della
microcriminalità giovanile.
Progetto
cultura
La nuova Amministrazione Comunale promuoverà una politica
culturale di equilibrio tra tradizione ed innovazione, tesa al
recupero ed alla valorizzazione dell'identità della nostra Città
e nello stesso tempo pronta a cogliere le modificazioni che sono
in atto. In questa logica si dovrà perseguire l'obiettivo di
valorizzare il patrimonio delle tradizioni civili e religiose,
che vedano la partecipazione della scuola, dei giovani, delle
associazioni culturali.
Occorrerà promuovere:
- servizi culturali attraverso la costituzione della
biblioteca - mediateca comunale, fornendola di una buona
dotazione libraria e di supporti multimediali (VHS, VCD, DVD etc)
insieme alle strumentazione necessaria: computer dotati
degli appositi lettori e sistemi home teatre. Struttura
che deve diventare anche biblioteca storica e storiografica
della Città. Inoltre bisogna promuovere la creazione di
mostre stabili e periodiche;
- incoraggiare e finanziare, previa presentazione di progetti
specifici e concreti, le associazioni culturali e di
volontariato;
L'amministrazione comunale, a tal fine, provvederà a diffondere
annualmente un opuscolo informativo sulle varie attività
socio-culturali realizzate, non omettendo di indicare la misura
dei contributi all'uopo concessi.
Progetto
sicurezza
Pizzo oggi, in linea con la maggior parte delle città italiane,
è in difficoltà di fronte al problema dell'ordine pubblico;
l'aumento vertiginoso della microcriminalità che ha avuto nei
furti presso le abitazioni e gli esercizi commerciali l'apice di
preoccupazione per le famiglie napitine e per i commercianti è
solo uno dei problemi con i quali dovrà misurarsi
l'amministrazione del futuro. Nel rispetto delle proprie
competenze, si dovranno esercitare tutte le pressioni consentite
al fine di ottenere un potenziamento delle Forze dell'Ordine sul
territorio favorendo un coordinamento continuo tra le stesse e
la Vigilanza Municipale per un'azione quotidiana contro la
criminalità. Si dovrà favorire l'istituzione del Vigile di
Quartiere, anche nelle zone periferiche, così da garantire un
valido punto di riferimento per la sicurezza soprattutto delle
donne, dei bambini e degli anziani.
Un gruppo politico compatto, che interagisca costruttivamente
con il Governo Regionale e Nazionale, potrà garantire un sano
sviluppo della città. In particolare ogni sforzo potrà essere
concentrato sul completamento e potenziamento della struttura
Ospedaliera di Pizzo da sempre in costruzione e mai completata
ed utilizzata.
Far
vivere le idee è il motto dei sottoscrittori di questo
programma che moralmente s'impegnano a sostenere i candidati a
Sindaco che esplicitamente e pubblicamente s'impegneranno ad
adottarlo.
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