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Da: "di majo" <di_majo@tin.it>
A: <qgwpa@tin.it>
Oggetto:
Data: sabato 29 dicembre 2001 22.14
Egregio dott.Pagnotta, mi sono per caso imbattuto nel sito su Pizzo Calabro da lei organizzato e desidero congratularmi con lei per il bel lavoro avviato. Ho passato parte delle mie estati a Pizzo nella mia fanciullezza e adolescenza (dagli anni cinquanta agli anni sessanta) che ricordo con molta nostalgia. Le vicende della vita non mi hanno più portato,se non molto raramente,in Calabria,ma il ricordo rimane vivo. Recentemente sono tornato per pochi giorni in Calabria,anche per far vedere amio figlio alcuni parenti e i luoghi della mia adolescenza e sono rimasto colpito da quel misto di disastro urbanistico e utilizzo improprio dell'automobile che caratterizza il nostro paese e in particolare il Mezzogiorno, ma non si può evitare di far passare e sostare le automobili davanti ai caffè della Piazza?Immagino che questi problemi vi siano noti, ma incitate gli abitanti ad "un salto di civiltà". Volevo inolte farle presente che posseggo un quadro di Angelo Savelli (del 1942) raffigurante Piazza del Popolo di Roma,eseguito alla maniera della scuola romana,che l'artista regalò a mia madre in occasione delle nozze.
Auguri.
Antonio Di Majo
Ordinario di Scienza delle Finanze all'Università di Firenze.
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