www.pizzocalabro.it di Giuseppe Pagnotta

                                                                                                                                                                             Presentazione

Chiesa di San Sebastiano

Foto alunni I.T.N. Sezione Commerciale Pizzo

Il martirio di San Sebastiano
La Chiesa di San Sebastiano, che sorge nella parte più alta della città, pare sia stata ricostruita nei primordi del 1800, sui ruderi di un'antica chiesa, intitolata allo stesso Santo. Alle spese concorse, in larga misura, una colonia di pescatori di corallo, la quale proveniente dalla provincia di Napoli, trascorreva a Pizzo parte dell'anno, per esercitare la pesca del corallo, allora abbondante nel nostro golfo. 
Particolare del soffitto della Chiesa
Fino a pochi anni fa, si conservava in questa Chiesa la piccola statua primitiva di San Sebastiano. L'attuale simulacro fu donato nel 1838 da Emidio Marcello. In seguito, la Chiesa fu ampliata con l'aggiunta di due navate laterali, che le diedero la forma di croce latina. Danneggiata dai terremoti del 1905 e del 1908, furono rifatti, a spese del Cavaliere G. Licastro, i quattro archi del centro. Nel1937, il Rettore can. Saverio Vinci apportò alla Chiesa vari abbellimenti a spostò l'altare di marmo della cappella di San Giuseppe, situandolo al centro di essa.  
Pregevoli dipinti del soffitto
In questa Chiesa si custodiscono sei statue, rappresentanti la passione di Gesù, scolpite nel 1870 dalo scultore polistinese Antonio Morani. Tutti gli anni queste statue, la sera del Giovedì Santo, vengono portate in processione, alla suggestiva luce di rustiche fiaccole, fatte di steli di ampelodesmo.Sul soffitto vi sono buoni dipinti dei pittori Zimatore e Grillo, eseguiti a cura del can. S. Vinci. In questa chiesa ha sede, fin dal 1600, il sodalizio del SS. Nome di Maria, fondato dal ceto operaio.
L'Altare Maggiore della Chiesa
Detto sodalizio, nel 1729, fu aggregato alla Arciconfraternita del SS. Nome di Maria, esistente nell'Archibasilica Liberiana di Roma, come risulta dal breve del cardinale Pico della Mirandola. Nel 1913, con breve del Pontefice Pio X, il Sodalizio fu elevato ad Arciconfraternita.
Affreschi sulla parete laterale dell'altare Maggiore
Gli stalli di noce massiccio rimontano al 1797 e sono opera di maestranza serrese.

                 

© 2006 Giuseppe Pagnotta Pizzo (VV) Italy

Tutti i diritti riservati

Per una navigazione ottimale si consiglia una risoluzione video di 1024*768

NOTA: Il 21 settembre 2006 il sito www.pizzocalabro.it ha superato  il traguardo storico di un milione di pagine visitate dai web nautici di tutto il mondo.  Un grande traguardo per un grande paese.  Pochi in Calabria possono vantare un tale risultato.       

 Giuseppe Pagnotta

 Link: www.pizzocalabro.it,  www.pizzocalabro.com, www.pizzocalabro.eu, www.pizzo.biz, www.fotovideo.calabria.it www.apparizioni.com www.sanfrancescodipaola.biz,  www.murat.it,   www.rinnovamentocarismatico.org webpizzo.altervista.org,  www.studiopagnotta.it,   altri siti amici. 

Fateci sapere che cosa ne pensate del nostro sito Web. I vostri commenti e suggerimenti saranno sempre graditi.