PROGETTO : RESTAURO.INTEGRAZIONI
MURARIE.ABBATTIMENTI.PAVIMENTAZIONI
Fino
ad ora il castello è stato interessato da sporadici
interventi di restauro; limitativi in quantità soprattutto,vuoi per
scarso inte- rassamento ,vuoi per insufficienti somme da spendere.
Con l'intervento di progetto che ora si va ad effettuare,è stato
elaborato un restauro che dovrebbe coprire la totalità del complesso
architettonico: in sintesi si darà avvio alla risoluzione delle
principali problematiche del castello, quali i solai, le riprese
murarie, le pavimentazioni, gli infissi ecc.;
PIANO TERRA :
Come si rileva dalle planimetrie il piano terra del
castello è interessato dalle due torri,e ,dal corpo quadrangolare
che le unisce ; all'interno delle torri vi sono dei cunicoli che
sboccano all'esterno, tramite strette finestrelle. Mentre l'interno
del corpo quadrangolare è formato da una serie di stanze che una
volta avevano funzione di residenza militare o di carcere; la
struttura è costituita da grossa conciatura in pietrame, il
soffitto è voltato, e le finestre sono bordate da paramenti murari
in pietra calcarea. L'intervento di restauro è previsto per le
seguenti opere: scarificatura delle superfici laterali e voltate,
sarcitura delle murature mediante sostituzione parziale del
materiale con la tecnica del cuci e scuci; ove occorre verrà
eseguita il consolidamento della volta avendo cura di preservare
l'integrità dei materiali per quanto possibile,od altrimenti
procedere a reintegro con gli stessi materali e secondo metodologie
ortodosse di restauro. Le pavimentazioni saranno in cotto ;
preferibilmente saranno da impiegare i materiali provenienti da
fornaci ancora attive nella nostra Regione.
ESTERNO:
All'esterno del castello,a parte la pavimentazione da
rifare,sarà demolita l'attuale balaustrata in mattoni e cemento,per
dare luogo ad una ringhiera in ferro; detta ringhiera, in parte
esiste già, tuttavia dovrà essere continuata fino a congiungersi con
il palazzo Gagliardi.
Il
piano di posa della ringhiera dovrà essere costituito da un
marciapiede in blocchi di pietra calcarea (le misure e dimensioni
verranno dettate dai disegni forniti dalla D.L.), in modo da continuare
un accostamento omogeneo con il materiale lapideo del castello. PIANO
SUPERIORE :
L'operazione maggiore consiste nella demolizione degli attuali solai in
latero-cemento, e la Sostituzione con altrettanti in legno. L'esigenza
di tale sostituzione è dettata, oltre che da una corretta rilettura dei
materiali impiegati anticamente, e quindi un "restauro-ricostruzione-"
ai limiti dell'ortodossia, dal fatto che, i solai sono ormai degradati e
pericolanti. I disegni esecutivi dei solai di progetto si rifanno alle
modalità previste nelle tecniche di alcuni secoli addietro; la
disposizione dei travetti, l'assito, gli ammorsamenti alla muratura,
nonché il materiale di posa quale la pavimentazione in piastrellarne di
cotto. Procedendo sempre su questo piano del castello, si dovrà
provvedere al consolidamento di parti di struttura muraria; il reintegro
di para-. menti in pietra ornamentale, la pulitura, l'eliminazione di
superfetazioni, la rimozione di materiale in plastica e cartongesso
attaccato precedentemente alle pareti delle stanze ecc. Anche su questo
piano saranno eseguite pavimentazioni, sia negli ambienti chiusi, sia
negli spazi aperti,quali le terrazze.
Gli infissi interni ed esterni saranno sostituiti con altrettanti in
legno; sarà rifatto completamente l'impianto elettrico,e verranno
impiegati nuovi organi illuminanti.
PARETI ESTERNE DEL CASTELLO :
II
perimetro esterno del castello sarà interessato in maniera totale lungo
tutte le superfici;le pareti sono abbisognevoli di riprese murarie: ove
occorre le riprese saranno effettuate a mano, badando a collocare gli
scapoli di pietrame in maniera adeguata,seguendo le migliori regole
d'arte. In definitiva Si dovrà usare particolare cura perché il
rivestimento finale, concatenato con il precedente, non dia notevoli
stacchi di omogeneità del materiale impiegato, ne la tecnica
costruttiva risulti estranea a quella usata precedentemente.
.
In
questo progetto di restauro generale è stato Inserito anche un capitolo
di indagine "archeologica",nel senso che si dovranno rimuovere delle
ostruzioni per liberare antichi passaggi. camminamenti verticali, e
probabilmente ambienti tutt'ora occlusi perché oggetto di crolli e
cedimenti di strutture murarie.
L'uso dei materiali di restauro sarà comunque concordato con la
Soprintendenza ai Monumenti di Cosenza.