Lo sviluppo del
Castello
Il 12 novembre 1480, per
iniziativa di re Ferdinando I° d' Aragona,
venne disposta la
fortificazione delle coste calabresi con
la costruzione di parecchi castelli, fra cui quello di Pizzo. Alla torre
angioina, già esistente, si aggiunse il resto del castello, comprendente il
corpo rettangolare e la piccola torre tronco conica che guarda la piazza
principale della città.
— Una delle
prime e più "antiche descrizioni del castello, è dovuta al canonico
Tranquillo, noto
storico
locale,che così lo cita: “…..Il profondo fossato presso il
castello, raro per l'architettura, è in molte, e varie stanze distinto. Da lui
nei tempi andati, in caso di bisogno, uscir poteasi per una via nascosta,
incavata entro l’istesso scoglio, per cui giungeasi al mare, che anche oggidì'
all'occhio dei curiosi s'oggetta: non li manca il centimolo per il pane,ne la
cisterna per l'acqua vi
è il ponte levatoio,e non
poca artiglieria...."Lo storico prosegue nella descrizione,e passando ad
analizzare una scritta posta sul frontespizio del castello, incompleta perché
alcune lettere sono rose dal tempo.
Asserisce a suo giudizio che il castello. è stato edificato sotto
Ferdinando II° d'Aragona tra il 1495 ed il 1497.
Queste date tuttavia
contrastano con il giudizio di un altro storico, il Mole, il quale in un suo
libro sulla storia della città di Pizzo,a proposito del castello
scrive:"...I lavori si protrassero dal 1481 al 1485..."
Comunque la tesi più
accreditata è quella del prof. Cortese che citando uno studio dì G. Valente in
"Le torri costiere in Calabria", ed. Frama, 1972, il quale riporta
una supplica del 1492,da parte degli abitanti di Seminara"....se digne
fareli grafia che non habino da pagare più tré carlini per foco che erano
taxati contribuire per le fabbriche et tanto più che fabbrica de lo piczo e
già quasi al fine..." e rapportando il tutto con quello descritto dal
Tranquillo, fissa l'anno di costruzione nel 1488.