Commemorazione dei Caduti e delle Vittime del mare.
La Commemorazione
La Confraternita celebrando la festa dell’ Addolorata,
commemora, per mandato popolare ricevuto nel 1943, i Caduti e le
Vittime del mare.
E’ opportuno registrare che il 28 marzo 1941, nella Battaglia
navale che ebbe luogo a Capo Matapan in Grecia, tra la flotta
inglese e quella italiana, perirono molti marinai calabresi e
tra quelli anche marinai napitini.
Essendo all’epoca Pizzo sede della Capitaneria di Porto, le
famiglie dei caduti, nell’ anno 1943, per onorare commemorando
quelle vittime, chiesero e ottennero che in ricorrenza della
festa dell’ Addolorata, lo stesso Comando disponesse l’invio di
una rappresentanza di Militari per scortare il simulacro della
B. V. Addolorata, durante la processione tenuta dalla
Confraternita omonima e che fosse deposta in mare una corona di
alloro alla memoria dei caduti.
E la cerimonia che noi stiamo per compiere alla presenza e con
la partecipazione delle autorità civili e militari, rinnova
quella memoria, che ancor più triste, viene estesa ai caduti in
successivi eventi luttuosi ed alle vittime di altre tragedie del
mare.
La Confraternita, mantenendo vivo il sentimento di religiosità e
di pietà popolare, custodisce questo mandato per assolverlo ogni
anno e tramandarlo senza soluzione di continuità alle future
generazioni, non solo per non dimenticare ma, soprattutto, per
amare, essere solidali, lenire e condividere il dolore e la
sofferenza altrui, e difendersi dai nemici che attentano a tali
sentimenti e comportamenti sociali che certamente migliorano e
rendono sempre più vivibile la società stessa.