DUE ANNIVERSARI DA RICORDARE PER I FIGLI DI SAN FRANCESCO:
9 dicembre: Suor Consuelo Utrilla Lozano, Monaca Minima
12 dicembre: P. Pio Delle piane, Religioso Minimo
Il servo di Dio Padre Pio Dellepiane
dell' Ordine dei Minimi

"Per i miei fratelli e i
miei amici
io dico:" Su di te sia pace!".
Per la casa del Signore nostro Dio,
chiedero' per te il bene".
Salmo 121, 8-9
Padre Pio Dellepiane nacque la notte del 4 Gennaio 1904 alle ore 3 nella casa di
via dei Canevari, 37, in Genova-Marassi.
Entrò nel Convento dei Minimi il 13 Ottobre 1924 nel Santuario di Gesù-Maria,
alias S.Francesco di Paola a Genova.
IL primo Novembre 1925 iniziò il suo noviziato, al suo primo nome di battesimo
Fra Pio aggiunse il nome di Stanislao per devozione all'omonimo Santo Gesuita,
devotissimo a sua volta alla Beata Vergine, di eccezionale osservanza della
Regola nella vita comune e patrono della gioventù con S. Luigi Gonzaga e S.
Giovanni Berchmans.
Frequentò dal 1926 al '30 il Collegio Brignole Sale a Genova diretto dai PP:
Lazzaristi ed ebbe come docenti i Professori Cocchi, Bo etc.
Venne ammesso alla professione solenne il 26 Dicembre 1929.
IL 14 Giugno del 1930 diviene sacerdote.

Fu uno dei fratelli maggiori e più autorevoli della famiglia spirituale di Padre Pio da Pietralcina.
l vincolo spirituale tra i
due sacerdoti e la loro concorde azione apostolica ebbero benefica influenza
sulle anime, nel raggio della suddetta figliolanza spirituale.
L'ultimo incontro tra i due Pii avvenne per la morte di San Pio da Pietralcina
il 23 Ottobre 1968 . Fra Pio ne vegliò a lungo la salma in preghiera.


" Dietro le orme di Gesù anche le spine non pungano più…Non è a dire che non risentano, perché così non sarebbero meritevoli, ma Lui ci dà tale una grazia che si soffre volentieri. Anzi si va in cerca di soffrire, specialmente nel rinnegamento della propria volontà, per fare la Sua…"

Morì alle 20,30 del 12 Dicembre del 1976, dopo
lunghe sofferenze sopportate con abnegazione ed infinita umiltà, continuando
fino all'ultimo nel suo apostolato di preghiera e di amore verso il prossimo.
Esortazioni del Servo di Dio
* Fiducia in Dio e nella Madonna, perché non abbandonano alcuno.
* E' necessario uniformarsi alla santa volontà di Dio, il quale fa ogni cosa per
il maggior bene delle anime.
* Non è da cristiani, e tanto meno da religiosi, disperarsi o avvilirsi alle
prove….Ai piedi del Tabernacolo dobbiamo attingere la forza d'animo necessaria
per portare rassegnati la nostra croce e dare conforto agli altri.
* Dietro le orme di Gesù anche le spine non pungano più…
* I mezzi che la Chiesa ci indica sono quelli che Gesù ci ha dato: i sacramenti
e la preghiera costante.
* La Madonna!…Amate la Madonna…donatevi alla Madonna.
"Ave Maria!
La dolcissima Madre Maria
ci benedica sempre;
La sua benedizione
resti sempre su di noi".
P. Pio Delle piane
Preghiera
per impetrare grazie a intercessione
del Servo di Dio
Padre Pio Dellepiane
Dio onnipotente e misericordioso, che provvedi a rivelarti
agli umili e puri di cuore, apri la nostra mente
allo splendore della tua verità e attira il nostro cuore
all'amore del Figlio tuo Gesù Cristo affinché
con le tue grazie necessarie, riceviamo il tuo santo aiuto.
Te lo chiediamo a intercessione del tuo servo PIO,che si dedicò
alla conversione delle anime e alla carità verso i più poveri,
nell'umiltà e nella penitenza, con ogni abnegazione e zelo.
3 Gloria
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Relazioni di grazie e offerte per la Causa
inviarle al Postulatore dei Minimi
Via S. Andrea Delle Fratte, 1 - 00187 Roma
Venerabile Suor Consuelo Utrilla Lozano
(1925-1956)
Monaca Minima del monastero di Daimiel
"Consumarsi per Cristo"
Questo fu l'ideale di Suor Consuelo che le fece vivere radicalmente il Vangelo, come ha riconosciuto Giovanni Paolo II, dichiarandola Venerabile per le sue virtù eroiche.
La vita di Suor Consuelo è oggi una chiamata ed un richiamo per la gioventù generosa che sente l'anelito agli ideali nobili, ardui ed eroici.
Donò la sua vita a Cristo con una ferma decisione:
"voglio essere santa ed una santa giovane"
Davanti alla chiamata di Dio, non dubitò nel rispondere generosamente consegnandogli la sua vita nel Monastero delle Monache Minime di Daimiel che l'attirava per la sua povertà e la sua austerità.
La sua vita fu annuncio e testimonianza del Vangelo:
"Voglio sforzarmi per testimoniare Gesù con la mia condotta, affinché gli altri, vedendomi, si sentano spinti ad avvicinarsi a Lui"
Camminò verso Dio senza tentennamenti:
"Il mio ideale è progredire senza indietreggiare, di bene in meglio, dal meglio al perfetto"
In soli nove anni di vita religiosa realizzò un cammino di santità eroica.
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Per informazioni rivolgersi: P. Domenico Crupi , tel.333-1150255