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ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE DI PIZZO Indirizzo:Nautico Indirizzo: Commerciale
ANNO SCOLASTICO 2003 - 2004
-Definizione del POF– Finalità generali-
L'Istituzione scolastica · Descrizione e storia dell'Istituto · Composizione classi · Provenienza degli allievi – Lavoro dei genitori
Analisi del territorio · Caratteristiche generali e vocazioni · Attività produttive · Servizi · Attività e presenze culturali · Caratteristiche sociali del territorio
Obiettivi prioritari e scelte educative della scuola
Piani di studio e sviluppo dell’ Offerta formativa: · Indirizzi e corsi di studio - Sbocchi professionali · Piano di studi discipline curriculari Sezione Commerciale · Piano di studi discipline curriculari Sezione Nautico
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA · · Attività curriculare : Progetto "imparare a studiare". · Progetti della Scuola leggi speciali- · Progetti europei (Fse -PON 2000/2006)- · Progetti Regionali (POR) · Formazione ed aggiornamento culturale e professionale (docenti e personale Ata)-
Risorse umane · Organico · Funzioni-strumentali alla realizzazione del P.O.F. · Funzioni e competenze del personale della Scuola · Regolamento dell’Istituto
· -Strumenti e attrezzature dell’Istituto · · Sistema di valutazione - verifiche - credito scolastico e formativo · Strumenti di verifica · Procedure e griglie di valutazione · Credito scolastico e criteri di attribuzione · Tabelle di assegnazione del credito scolastico
· Rapporti con il territorio · Rapporti con altre istituzioni scolastiche - Accordi di rete
· La scuola e la famiglia
MONITORAGGIO - VERIFICA - VALUTAZIONE · Sistema di autovalutazione · Valutazione del Piano dell'Offerta Formativa
VERIFICA DELL'EFFICACIA DELL'OFFERTA FORMATIVA · Indicatori
GESTIONE DELLA ISTITUZIONE SCOLASTICA · Modalità e tempi di comunicazioni alle famiglie · Modalità di convocazione e svolgimento delle riunioni degli organi collegiali · Calendario incontri scuola-famiglia.
NOTE FINALI
DEFINIZIONE DEL P.O.F. E FINALITA’ GENERALI
Il Piano dell’offerta formativa è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale della istituzione scolastica ed esplicita, coerentemente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale, la progettazione curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa nell'ambito della sua autonomia. Esso riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa, comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche. Il piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio d'istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e degli studenti. E' adottato dal Consiglio d'Istituto. Il Piano dell’offerta formativa, in sostanza, è lo strumento di guida e di progettazione indispensabile per il conseguimento delle seguenti finalità:
1. Individuare le particolari richieste sociali del contesto territoriale e garantire il diritto allo studio anche agli alunni più disagiati culturalmente e socialmente nel rispetto dell'integrazione delle diversità. 2. Valorizzare le potenzialità, comprese le punte di eccellenza, di tutti gli alunni mediante la motivazione e l'orientamento, in modo anche di ridurre i fenomeni dell'assenteismo, della dispersione e dell'insuccesso scolastico, creando gruppi di livello attraverso il superamento del gruppo classe. 3. Potenziare la cultura del lavoro anche attraverso scambi tra scuola e mondo della produzione, promuovendo stage, convenzioni scuola-lavoro, simulando attività produttive. 4. Colmare eventuali carenze dei curriculi con l'ampliamento dell'offerta formativa in relazione anche ai bisogni educativi e socio-economici specifici del territorio, integrando i curriculi con altre discipline aggiuntive programmate dalla scuola o con attività integrative extracurriculari, superando la rigidità dei contenuti e dell'organizzazione della didattica anche attraverso la flessibilità del calendario e dell'orario scolastico e la programmazione modulare interdisciplinare. 5. Uscire dall'isolamento ed interagire col territorio, con altre scuole, con istituti di ricerca, università, anche in una prospettiva europea promuovendo accordi di rete e sottoscrivendo protocolli d'intesa, convenzioni e/o contratti. 6. Valorizzare la professionalità dei docenti e del personale ATA, nella consapevolezza che nessuna innovazione può avere successo senza la condivisione delle scelte, la disponibilità, la motivazione e la formazione dei docenti e del capo istituto e del personale ATA. 7. Controllare ed autovalutare la qualità dell'offerta formativa rispetto agli obiettivi programmati ed alle attività realizzate. 8. INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP Gli obiettivi che l’Istituto si propone sono di ordine socio-affettivo: · valorizzare la soggettività; · favorire la crescita; · recuperare e/o potenziare l’autonomia; · valorizzare la diversità senza negarla o ancor peggio mortificarla; di ordine cognitivo: questi ultimi variano a seconda delle capacità e potenzialità dei singoli alunni. Ogni alunno portatore di handicap ha il diritto di avvalersi della figura dell’insegnante di sostegno ed eventualmente di un assistente educatore nei tempi stabiliti dagli operatori psico-pedagogici. L’insegnante di sostegno è contitolare nella classe in cui opera e ha funzione di mediatore tra l’alunno, la classe, la scuola, la famiglia e gli operatori socio-sanitari. La legge n. 104/92 prevede la stesura, per ogni alunno portatore di handicap, di un Piano Educativo personalizzato che deve essere redatto dall’insegnante di sostegno in collaborazione con il Consiglio di Classe, la famiglia, gli operatori psico-pedagogici ed eventualmente l’assistente educatore. Gli incontri tra Consiglio di Classe ed Équipe sono stabiliti in numero di tre da distribuirsi nel corso dell’anno. Sulla base del P.E.P. ogni Consiglio di Classe stabilisce obiettivi, strategie educative e criteri di valutazione adeguati al singolo individuo. L'ISTITUZIONE SCOLASTICA Dati storici. Istituto NauticoL'Istituto Tecnico Nautico di Pizzo ha una storia molto remota e gloriosa che si riallaccia ai primi anni post-unitari del Regno d'Italia, quando la nostra ridente cittadina tirrenica vide concretizzarsi le proprie aspirazioni con l'istituzione in loco di una “Reale Scuola Nautica e di Costruzioni. Infatti, le delibere consiliari del 1867 (Sindaco Ignazio Melacrinis) e del 1870 (Sindaco Marcello Salomone), tendenti ad ottenere l'apertura di una reale scuola nautica, ebbero l'auspicato successo: l'8 marzo 1874 re Vittorio Emanuele II emanava il regolamento con il quale si autorizzava l'apertura in Pizzo della predetta Scuola, abilitata a preparare capitani di gran cabotaggio e costruttori navali di 2^ classe. La Scuola, fu intitolata al capitano Faà di Bruno, nativo di Alessandria, morto nella battaglia navale di Lissa (1866) e decorato con medaglia d'oro alla memoria per l'alto eroismo dimostrato durante l'affondamento della sua nave, il “Re d'Italia”. La Scuola, che diplomò tanti validi capitani di piroscafo, dovette chiudere appena dopo un decennio di vita poiché il Comune non riusciva a pagare gli insegnanti e ad assicurare un'accettabile attrezzatura didattica. Nell'anno 1959, finalmente, sortiscono effetto le aspirazioni dei cittadini e viene riaperto l'Istituto Tecnico Nautico temporaneamente ubicato nella villa Musolino in Via Nazionale e poi trasferito, nel 1962, nel fabbricato in via M. Salomone (oggi sede della sezione Commerciale) ed infine, nel 1976, sistemato definitivamente nell'attuale struttura di via Prangi, appositamente costruita. E', infine, doveroso ricordare e pregiarsi del fatto che, fin dal 1964, l'Istituto Nautico di Pizzo, abbattendo i tabù imperanti in quel periodo ed aprendosi alle istanze di evoluzione dei costumi in senso democratico tendenti alla completa parità dei diritti tra persone di sesso diverso, ammise ed effettuò l'iscrizione delle donne in questa Scuola, sia nel corso Capitani che in quello macchinisti, diplomando la prima “Macchinista “ d'Italia. A partire dall'anno 1998/99 all'Istituto Nautico è stata accorpata la sezione Commerciale, in precedenza sede staccata dell'I.T.C. “G.Galilei” di Vibo Valentia, che era stata istituita in Pizzo nell'anno scolastico 1980/81. Istituto tecnico commercialeL'I.T.C. di Pizzo nasce come sede staccata dell'I.T.C. di Vibo Valentia nel 1981. All'epoca si rese necessario decentrare la popolazione studentesca che gravitava su Vibo Valentia e il suo circondario per agevolare le famiglie dal punto di vista economico e dal punto di vista dei trasporti. Questo specifico tipo d’Istituto nasceva anche dalla necessità di offrire un titolo di studio che avviasse gli allievi ad un immediato inserimento nel mondo del lavoro. In quegli anni la domanda nel settore commerciale e turistico era piuttosto sostenuta, tant'è che da alcuni dati statistici rilevati risulta che molti allievi con il solo diploma di Ragioneria hanno trovato una immediata occupazione. Con il proseguire degli anni l'Istituto ha compiuto dei salti di qualità notevoli adeguandosi alle nuove proposte didattiche che prevedono la conoscenza operativa dell'informatica nella gestione delle aziende. Con l'attuazione del nuovo progetto di sperimentazione IGEA , accanto al tradizionale corso amministrativo, l'Istituto si è dotato di strumenti innovativi che hanno consentito agli allievi di essere al passo con i tempi con l’acquisizione di una nuova preparazione professionale. Dall'anno scolastico 1998/99 il corso IGEA,, ad indirizzo giuridico-economico-aziendale, è entrato in ordinamento.
DATI GENERALI SULLA SCUOLA Anno scol. 2003/2004
Composizione Classi
PROVENIENZA DEGLI ALLIEVI ED ATTIVITA' DEI GENITORI
SEZIONE Nautico: Totale alunni: _231___ di cui il _76% locali e il _24%_ pendolari. SEZIONE Commerciale: Totale alunni: _112__ di cui il _66% locali e il _34% pendolari.
PAESI DI PROVENIENZA DEGLI ALUNNI:
Vibo Valentia Marina, Bivona, Filadelfia, Francavilla Angitola, Monterosso, Catanzaro, Capistrano, Polia, Curinga, Maida, Tropea, Parghelia, Zambrone, Briatico,Stefanaconi, Gioia Tauro, Lamezia Terme, Vallefiorita, Rosarno, Villa S.Giovanni, Bagnara, Palmi.
ATTIVITA' LAVORATIVA PREVALENTE SVOLTA DAI GENITORI:
PADRE: Insegnante, impiegato, operaio, commerciante, marittimo, artigiano, coltivatore diretto, piccolo imprenditore, libero professionista. Il 10% circa risulta disoccupato. MADRE: casalinga (la percentuale più alta), insegnante, impiegata, commerciante, coltivatrice diretta, artigiana.
ANALISI DEL TERRITORIO
Vocazioni e situazione socio -economica del territorio dove opera l'Istituto Il territorio che gravita attorno a Pizzo è molto vario sia dal punto di vista sociale che economico. Da un punto di vista fisico presenta zone marine ad alta vocazione turistica ed agricola e zone montane che soltanto negli ultimi anni sono riuscite ad acquisire la stessa tendenza economica dei paesi di mare. Sul territorio operano ormai in campo economico diverse aziende agricole di una certa rilevanza che consentono agli abitanti del luogo di avere alcuni sbocchi nel campo occupazionale, anche perché negli ultimi anni si è avuto un certo sviluppo della cultura della cooperazione. Operano inoltre sullo stesso territorio alcune industrie conserviere e segnatamente le industrie di conservazione del pesce. Notevole importanza hanno inoltre le industrie cementiere e di raffineria di petrolio e gas, avvantaggiate dal grosso porto di Vibo Marina. E' presente anche il Nuovo Pignone che ha importanza internazionale nel settore metallurgico. Per quanto concerne l'aspetto sociale, essendo il comprensorio piuttosto vasto, la popolazione presenta differenze che riguardano usi, costumi, modi di vita, mentalità, estrazione sociale. Tali differenze, col tempo, sono state in buona parte eliminate grazie soprattutto ad un generale miglioramento delle condizioni economiche ed allo scambio culturale che nasce dalla presenza continua nella zona di molti turisti italiani e stranieri e a maggiori e più frequenti spostamenti della popolazione. Attività produttive esistenti
Porto di Vibo Valentia Marina; aeroporto di Lamezia Terme; cantieri navali; capitaneria di porto di Vibo Marina; attività marittime; attività di lavorazione e commercializzazione prodotti ittici; villaggi turistici ed attività alberghiere e di ristorazione - agenzie assicurative e di viaggi - tre istituti bancari - diversi studi professionali;
Servizi attivi sul territorio· Trasporti:
Nel territorio di Pizzo è presente la Stazione FF. SS. - L’aeroporto di Lamezia Terme dista circa 20 Km. - esiste lo svincolo autostradale. Vi sono i pulman di linea che collegano i comuni circostanti con il Comune di Pizzo. Altri servizi:
Servizio ASL; Croce Rossa; Associazione Pro disabili;, Pro – Loco, Oratorio Parrocchiale.
Attività, musei e centri culturali – Teatri - Cinema
Tra le attività, Musei e centri culturali, si segnalano il Museo del mare, il Museo Murattiano - la Biblioteca comunale, l’Associazione Corrado Alvaro, l’Associazione Pro-Castello, l’Associazione marinai d’Italia, nel campo teatrale è attiva la Compagnia teatrale di Pizzo. Esiste una sala cinematografica utilizzata, tra l’altro, per gli incontri culturali.;
Caratteristiche sociali e altre notizie utili:
Negli ultimi anni anche il nostro Istituto, come tanti altri, ha avuto degli allievi che hanno abbandonato gli studi iniziati e questo generalmente è avvenuto nel biennio. Il fenomeno non è vasto e pur tuttavia ci siamo preoccupati di capirlo per intervenire nell’interesse dei ragazzi. Un primo passo sulla conoscenza dei motivi che causano l’abbandono è stato quello di proporre alle prime e seconde classi un test dettagliato mirante a capire il loro rapporto con la scuola e lo studio, l’ambiente familiare e sociale, il rapporto con genitori ed amici, le abitudini, il pensiero sulla società e sulla vita. I ragazzi che hanno compilato il test sono stati 62 di cui 40 di prima e 22 di seconda classe. Dal test è risultato per esempio che non tutti gli allievi hanno un sereno e proficuo rapporto con lo studio spesso anche a causa di situazioni ambientali, convivenza sempre nella stessa stanza, per cui ciò potrebbe essere causa di scarsa concentrazione e disorganizzazione che non favoriscono la metodicità dello studio. Quanto ai problemi più comuni nel rapporto con lo studio, per alcuni di essi nascono quando ricevono un voto negativo o quando hanno difficoltà ad organizzare e collegare le nuove informazioni. Per quanto riguarda la situazione familiare, la famiglia media dei ragazzi del nostro Istituto è risultata essere composta da quattro cinque persone. La maggior parte dei padri dei nostri allievi sono operai o marittimi (60% del totale), seguono commercianti, impiegati, professionisti. La gran parte delle mamme invece non lavora, ben il ’75% è costituita da casalinghe. Alcune insegnano altre sono impiegate o commercianti. Per quanto riguarda il livello di istruzione, i genitori hanno un diploma di scuola media inferiore (35% circa), o di scuola media superiore (50% circa). Bisogni ed attese del contesto sociale
In seguito ad opportuni mezzi di rilevamento ( Circolari, avvisi, questionari), sono stati rilevati i bisogni formativi e le attese dell’utenza , dall’analisi dei dati raccolti, è emersa la necessità di: · Realizzare nei discenti una preparazione globale che consenta loro un agevole inserimento nel mondo del lavoro o una più proficua prosecuzione degli studi universitari. Tale preparazione dovrà essere polivalente in modo da facilitare la flessibilità lavorativa in funzione della globalizzazione del mondo del lavoro. · Realizzare la formazione di tecnici che, oltre ad avere competenze specifiche, abbiano maturato senso di responsabilità, coscienza civica, rispetto della legalità e dell’ambiente. · Tali figure professionali, di conseguenza, matureranno la consapevolezza della necessità di valorizzare, conservare e sviluppare il patrimonio esistente sul territorio.
OBIETTIVI PRIORITARI E SCELTE EDUCATIVE DELLA SCUOLA
Nel rispetto degli obiettivi didattico-educativi generali e specifici delle discipline curriculari riservate alla quota nazionale, la scuola, attraverso la programmazione di attività extra-curriculari, intende perseguire le finalità sopra individuate, proponendosi, prioritariamente, i seguenti obiettivi:
1. Legare la scuola al territorio, promuovendo e favorendo l'integrazione di essa con tutte le espressioni sociali, politiche, culturali, economiche e produttive presenti sul territorio stesso.
2. Favorire l'inserimento post-diploma degli alunni sia in funzione della prosecuzione degli studi, sia in funzione di un più agevole e proficuo inserimento nel mondo del lavoro.
3. Ridurre l'abbandono, l'assenteismo e l'insuccesso scolastico.
4. Coinvolgere gli alunni e le famiglie nella vita scolastica rendendoli protagonisti delle scelte operate dalla scuola in funzione del soddisfacimento delle richieste provenienti dal territorio.
Strategie che s’intendono attuare per il loro conseguimento
-Programmazione modulare. -Organizzazione di attività di recupero e di sostegno. -Realizzazione di attività integrative facoltative extra-curriculari. -Realizzazione di attività di collaborazione con altre scuole o con Enti esterni per l'integrazione della scuola nel territorio. -Attivazione di iniziative di formazione del personale scolastico. -Corsi di formazione per gli alunni. -Attivazione di progetti ai sensi della legge 440/97. -Attivazione di progetti previsti dal PON 2000/2006. -Attivazione di progetti regionali POR
LA NOSTRA OFFERTA FORMATIVAPiani di studio e sviluppo dell’ Offerta formativa Indirizzi e corsi di studio
Sezione nautico: L'Istituto Nautico, in base al progetto “Nautilus”, in vigore dal 1994, comprende i seguenti indirizzi : 1) Capitani = Perito trasporti marittimi - T.I.M. 2) Macchinisti = Perito apparati impianti marittimi – A.I.M. Il ciclo di studi ha la durata di cinque anni con un triennio comune e gli ultimi due di indirizzo specifico che prevede lo studio di discipline curriculari ed integrative secondo l'elenco, le modalità e gli orari dettagliatamente descritti nelle schede allegate al POF. Nel corso dell’anno, gli allievi effettuano dei viaggi d’istruzione e delle visite guidate nel piano delle iniziative rientranti nel progetto orientamento. Alla fine di ogni anno le quinte classi effettuano una crociera d’istruzione all’estero per completare le conoscenze professionali e culturali acquisite. Sbocchi professionali Entrambi i diplomi, conseguiti in seguito agli esami di stato conclusivi, consentono agli alunni di accedere a qualsiasi facoltà universitaria. Per quanto riguarda il mondo del lavoro, i diplomati dell'ITNS hanno ottime prospettive di un agevole inserimento nel mondo del lavoro, sia in ambito nazionale e comunitario, che in ambito navale ed industriale. Infatti, tra l'altro, il diploma conseguito permetterà una buona occupazione che per i capitani, interesserà, soprattutto, i settori connessi al trasporto marittimo ( agenzie, capitanerie di porto, servizi di assistenza e manutenzione di apparecchiature e strumenti di bordo, periti marittimi, sfruttamento delle risorse marine, ricerche oceanografiche e ricerche dell’ambiente marino, ecc.), per i macchinisti i settori dell’impiantistica ( produzione di energia, trasformazione e distribuzione dei prodotti petroliferi, impianti per la produzione del vapore e per la depurazione e il disinquinamento e trattamento delle acque, ecc.). Sezione Commerciale La sezione Commerciale prevede il seguente indirizzo: Giuridico-economico-aziendale (IGEA). Il ciclo di studi ha la durata di cinque anni, distinti in biennio e triennio con un curricolo che, “in linea con le indicazioni espresse dalle Istituzioni scolastiche, dal mondo scientifico e dal sistema produttivo, ha il fine di formare una persona capace d’inserirsi in contesti aziendali diversi, tutti caratterizzati dalla presenza di fenomeni complessi, dalla sempre più diffusa automazione, dai frequenti mutamenti tecnologici ed organizzativi”. Le discipline, le modalità di svolgimento e le ore curriculari sono specificatamente indicate nelle schede contenute nel presente POF. Durante il ciclo di studi e nel corso del quinto anno, gli allievi effettueranno dei viaggi d'istruzione in Italia ed all'estero per completare ed approfondire le conoscenze professionali e culturali acquisite. Sono previste, altresì, varie uscite didattiche in aziende e sedi di istituzioni pubbliche. Sbocchi professionali A completamento del ciclo di studi, gli allievi conseguiranno il diploma di ragioniere e perito commerciale sicuramente spendibile sia come titolo di accesso a qualsiasi facoltà universitaria, sia per un proficuo accesso nel mondo del lavoro. Il diploma di ragioniere e perito commerciale dà accesso, soprattutto, ai settori connessi con servizi commerciali e contabili (studi commerciali e professionali in genere, banche, assicurazioni, uffici pubblici del settore e non, ecc.) e consente, inoltre, lo svolgimento di una professione autonoma.
Piano di studi della sezione commerciale
Piano di studi della sezione Nautico
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Attività curriculare
(Progetti ed attività che dovranno essere svolti nel corso di due anni finanziari)
PROGETTO INTERDISCIPLINARE “IMPARARE A STUDIARE”
Responsabile del Progetto: Prof. Nicoletta MOLE’Classi interessate: Biennio delle due sezioniDiscipline coinvolte: in teoria tutte, comunque possono variare di anno in anno in relazione alla disponibilità e al coinvolgimento dei singoli docenti. Periodo di realizzazione: 1° quadrimestre e, a seconda dei risultati ottenuti, 2° quadrimestre, nelle ore curriculari.. Finalità Il progetto viene proposto per rispondere ad un’esigenza che si è fatta di anno in anno più insistente da parte di alunni e insegnanti i quali lamentano, in particolare, la mancanza di metodo di studio, la tendenza ad un approccio sempre più superficiale ai testi, l’assenza di abitudine alla revisione personale e di autonomia nel lavoro. Esso viene attuato durante le ore curricolari delle discipline coinvolte e la sua realizzazione, per la quale è indispensabile l'uso del libro di testo delle singole discipline, prevede la seguente articolazione: 1. assegnazione a tutti gli studenti di alcune pagine del libro di testo che dovranno essere analizzate e sintetizzate secondo il metodo proposto dall'insegnante; 2. correzione della sintesi, verificando sia l'applicazione del metodo sia l'acquisizione del contenuto; 3. verifica metodologica e contenutistica. Si prevedono sia lavori individuali sia lavori di gruppo. Obiettivi perseguiti: · Saper consultare il libro di testo. · Saper fare una lettura orientativa. · Saper fare una lettura analitica (sottolineare le parole-chiave, individuare i paragrafi, il contenuto e la struttura). · Saper riconoscere l'argomento. · Saper riconoscere le informazioni principali e secondarie. · Saper sintetizzare. · Saper schematizzare (fare tabelle, mappe, ecc.). · Saper organizzare il quaderno della disciplina. Attività extra-curriculari PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE
“Il cibo come veicolo di benessere e di malattie”Responsabile: Prof.ssa Annunziata AsconeClassi interessate: Allievi delle seconde classi dell’IstitutoDiscipline coinvolte: tutte. Periodo di realizzazione: durante l'anno scolastico, nelle ore extra-curriculari, entro il 31.12.2003 Relatori: Docenti interni – Esperti e specialisti esterni. Presentazione del progetto Il progetto di “Educazione alla salute” fa parte delle attività tradizionali e consolidate dell’I.T.N. di Pizzo che ha sempre mirato a conseguire come obiettivo primario il benessere psicologico degli alunni all’interno dell’istituzione scolastica, attraverso la messa in opera di attività di socializzazione tra le classi, di accettazione e valorizzazione di sé, di attività di ascolto e lavoro con esperti (psicologi, sociologi, nutrizionisti, ecc.). Obiettivi: -Trasformare le conoscenze acquisite in comportamenti adeguati nel corso della vita. -Capire il nesso esistente tra igiene alimentare e qualità della vita in termine di salute e benessere. -Portare all’interno delle proprie famiglie le competenze e le conoscenze acquisite durante le attività del progetto nell’ambito delle diverse discipline e nella vita quotidiana. -Ridurre il disagio giovanile provocato da cattiva alimentazione (obesità).
Progetto-concorso: “Grazie non fumo”
Responsabile: Prof. Mattea Curatola Proponente: Commissione alla salute Destinatari: Tutte le componenti(Alunni, Docenti e personale Ata) presenti nell’Istituto. Tempi di esecuzione: Inizio 9.12.2003 – Scadenza 28.02.2004 – Ore curriculari.
Modalità Ogni classe dovrà predisporre una campagna pubblicitaria apposita servendosi di ogni mezzo di comunicazione. Alla fine del progetto saranno premiati i primi due lavori classificati. Tutti i lavori saranno comunque esposti e pubblicizzati nel nostro Istituto.
ATTIVITÀ LEGATE ALL’ORIENTAMENTO Responsabile: Prof. Mattea Curatola
Orientamento per gli alunni della classe terza della scuola media del territorio
Classi interessate: Terze della Scuola Media di Pizzo e di altre scuole del territorioTempi di realizzazione: durante l'anno scolastico, nelle ore curriculari ed extra-curriculari. Modalità: · Incontri informativi sulle opportunità dei corsi di studi dell’Istituzione scolastica · Visite guidate nelle due sedi dell’Istituto · Invio di materiale informativo · E’ previsto un incontro con i genitori degli alunni delle classi terze delle scuole medie del territorio – Stage informativo – Ore extra-curriculari. Obiettivi: · Far conoscere e valorizzare con precise e puntuali informazioni i corsi di studio dell’Istituzione scolastica
Riorientamento nella classe prima
Classi interessate: Biennio delle due sezioniTempi di realizzazione: durante l'anno scolastico, nelle ore curriculari. Obiettivi: · valorizzare le caratteristiche e le potenzialità del singolo studente; · ridurre la dispersione scolastica; · Accoglienza e motivazione allo studio
Orientamento classi terze - quarte e quinteClassi interessate: quarte e quinteTempi di realizzazione: febbraio-maggio 2004, nelle ore curriculari.
Modalità: · somministrazione di test orientativi; · ricerca di informazioni sul mondo del lavoro e su corsi universitari; · preiscrizioni universitarie utilizzando Internet; · partecipazione ad incontri e conferenze con esperti; Obiettivi: · aiutare gli alunni ad individuare i propri interessi e a verificarne la coerenza con le proprie abilità; · guidare gli alunni ad una scelta post diploma consapevole.
PROGETTO CINEFORUM“Il Grande cinema nel tempo” (Anno Finanziario 2003) Responsabile: Prof.ssa Angela Pepe Altri docenti coinvolti: Molè Nicolina: Discipline coinvolte: Italiano e storia. Destinatari: Tutti gli allievi del triennio Tempi di svolgimento: Novembre – Maggio 2004 Incontri previsti: N° 13, in orario extracurricolare - Un incontro settimanale di ore tre per 40 ore complessive.
Presentazione del progetto Un tema ricorrente nelle attività didattico-formative è la necessità di interessare i giovani alle tematiche trattate per meglio mettere a frutto le loro capacità apprenditive. Vista l’importanza che riveste nella comunicazione odierna il messaggio filmico, considerando la valenza culturale che ha il film d’autore e l’impreparazione degli studenti a saper “leggere” ed interpretare correttamente questo tipo di testo, si propone il progetto Cineforum “Il grande cinema nel tempo”.
Finalita’ Il progetto intende far fruire agli allievi la dimensione estetica delle opere cinematografiche stimolando le loro riflessioni attraverso la proiezione di film particolarmente motivanti. Attraverso la visione di spezzoni di film su uno stesso argomento, e/o di film interi inerenti l’argomento trattato, si farà in modo di raggiungere i seguenti obiettivi :
Obiettivi Specifici 1. Interpretare i messaggi. 2. Saper condurre analisi e interpretazioni , formulando giudizi autonomi 3. Cogliere il valore della comunicazione in modo funzionale rispetto alle situazioni e agli obiettivi che si vogliono raggiungere 4. Comprendere i messaggi espliciti ed impliciti della comunicazione per essere in grado di avere una matura comprensione del messaggio 5. Saper valutare criticamente i fatti e le problematiche affrontate. PROGETTO: LABORATORIO TEATRALE“Il teatro per comunicare”
Responsabile: Prof. Franca Monteleone Destinatari: Allievi dell’Istituto Tempi di svolgimento: Novembre 2003 – Maggio 2004, nelle ore curriculari. NOTE: All'interno del progetto uno spazio sarà destinato agli alunni diversamente abili e con disagio, attraverso una specifica attività dal titolo: Laboratorio creativo. Il progett sarà finanziato attraverso la legge 440/97 con integrazione col fondo d’Istituto
Presentazione del Progetto · Il Progetto che segue rappresenta la naturale continuazione dell’attività teatrale dell’I.T.N. sez. Commerciale di Pizzo, che in tale ambito vanta un’esperienza pluriennale, i cui esiti hanno prodotto effetti fortemente positivi nei soggetti coinvolti, allievi e docenti. Il Progetto, quest’anno, avvia la XII edizione dell’attività teatrale nell’Istituto, con l’adesione entusiasta di un sempre maggior numero di allievi e docenti, motivati dall’esperienza e dai risultati conseguiti negli anni scolastici precedenti.
Finalità del Progetto · Il Progetto, con i suoi aspetti didattico-educativi, si propone di richiamare a scuola gli allievi anche nelle ore pomeridiane, per allontanarli dal rischio di un impiego pericoloso e dannoso del loro tempo libero e offre nel contempo ulteriori stimoli alla formazione della loro personalità, motivandoli all’impegno, alla responsabilità, alla partecipazione e alla cooperazione. · Attraverso l’attività teatrale, ci si propone, infatti, di offrire loro un’opportunità educativa in più, per abituarli a vivere da protagonisti nel contesto scolastico e di conseguenza nel contesto sociale, dove molto spesso la mancanza di riferimenti valoriali porta a scelte negative. · Pertanto, trovare precisi punti di riferimento, accostarsi a valori culturali, socializzare al di fuori dei tradizionali schemi scolastici, misurarsi sul palcoscenico, vivere con i docenti situazioni alternative e scambi di ruoli, partecipare ad un progetto in tutte le sue fasi, sentirsi protagonisti, diventa un’incredibile occasione di crescita sul piano della sicurezza e della “salute psicologica. · In un periodo di profonda crisi, i giovani, possono superare i momenti di disagio e smarrimento, sviluppando il senso di appartenenza all’istituzione scuola, educandosi alla responsabilità in un contesto di cooperazione, dove il successo del lavoro dipende dall’impegno di tutti.
Obiettivi · Educare gli allievi ad esprimere le proprie potenzialità e la propria creatività, attraverso la recitazione. · Sviluppare lo spirito di socializzazione, il senso di cooperazione, l’operatività personale e di gruppo. · Imparare a scegliere le opportune strategie per il conseguimento di obiettivi comuni. · Migliorare la comunicazione in tutti i suoi aspetti, attraverso l’acquisizione di tecniche di recitazione, movimento, mimo e dizione. · Sviluppare la capacità creativa e progettuale, attraverso l’ideazione di costumi, tecniche di allestimento di scenografie e luci.
SPAZIO RISERVATO AGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILILaboratorio creativo
Responsabile: Prof.ssa Maria Borello ( Docente di sostegno) Destinatari: Alunni diversamente abili e con disagio TemPi di svolgimento: Intero anno scolastico
Obiettivi: Creare uno spazio attrezzato per sviluppare capacità di attenzione, comprensione, ascolto; capacità di coordinamento motorio e artistiche
PROGETTO LABORATORIO BIBLIOTECA
Responsabile: Prof. Vincenza Amaddeo Destinatari: Alunni e tutto il personale dell’Istituto – Utenza esterna Connessione in rete: con biblioteche di altre scuole e con il sistema bibliotecario Vibonese Tempi di realizzazione: 10 – 12 mesi - Anni finanziari 2003 – 2004 – 2005 Finanziamento: Legge 440/97 e altre leggi speciali. NOTE: Il progetto sarà realizzato solo dopo che gli Organi competenti avranno concesso il finanziamento richiesto.
Obiettivi: · Realizzazione di un archivio e di una gestione informatizzata della biblioteca comprese le operazioni di concessione dei libri in comodato; · Realizzazione di un laboratorio di lettura e di una postazione multimediale destinata ai docenti.
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALETitolo: "Patentino a scuola" Responsabile: Prof. Vito BoraginaDestinatari: N. 20 allievi dell'Istituto da selezionare tra le classi del biennio Periodo di svolgimento e durata: Febbraio-maggio 2004 - 20 ore extra-curriculari Modalità: Il corso sarà svolto nelle ore extra-curriculari e sarà tenuto da esperti esterni abilitati secondo la normativa prevista dal MIUR.
Obiettivi: Conseguimento del certificato d'idoneità alla guida del ciclomotore per come previsto dal nuovo Codice della Strada.
NOTE: Il progetto sarà svolto attingendo ai finanziamenti destinati a tale iniziativa a livello nazionale. ATTIVITÀ SPORTIVE
PROGRAMMA E CONTENUTI PER L’A.S. 2003/2004
Responsabile: Prof.ssa Vittoria Gullo Docenti coinvolti: Docenti di educazione fisicaDurata: La preparazione degli studenti sarà svolta durante l’intero ano scolastico 2003/2004 per n. 6 ore pomeridiane settimanali da ogni singolo docente, presso le sedi delle sezioni Nautico di Via Prangi e Commerciale di Via M. Salomone.Il monte orario annuale previsto per la realizzazione dell’attività di circa 120 (centoventi) ore per ogni docente impegnato.
I contenuti programmatici consentiranno di integrare i programmi curriculari di Educazione Fisica e l’attività tenderà a coinvolgere il maggior numero possibile di alunni con l’obiettivo di avvicinarli ed avviarli alla pratica sportiva.Nel corso della fase preparatoria, oltre alle normali esercitazioni didattiche, saranno anche organizzati, tra i vari gruppi e le diverse classi dell’ Istituto, tornei ed incontri agonistici nei quali saranno coinvolti e sollecitati a partecipare tutti gli studenti, indipendentemente dal sesso e dall’età. Per questo anno scolastico, inoltre, essendo imminente la consegna e la messa in funzione della Piscina semi-olimpionica (m.25 x m.12,5) realizzata presso la sede di Via Prangi del nostro Istituto, ci si prefigge di svolgere anche attività di nuoto.
STUDENTI PARTECIPANTI
La partecipazione ai diversi momenti della preparazione e delle esercitazioni sportive,(fino alla fase d’Istituto), è consentita a tutti gli studenti iscritti e frequentanti le due sezioni Nautico e Commerciale dell’ Istituto, indipendentemente dalla loro età. Mentre, per le manifestazioni agonistiche organizzate dal Ministero della Pubblica Istruzione (Giochi Sportivi Studenteschi), saranno costituite , per ogni disciplina sportiva deliberata dal C.d.D., le diverse rappresentative alle quali potranno prendere parte solo agli studenti appartenenti alle seguenti categorie:
Ø Allievi Maschi e Femmine – (nati negli anni 1987 – 1988 –1989 –1990); Ø Juniores Maschi e Femmine - (nati negli anni 1985 – 1986)
PROGETTO VISITE GUIDATE Responsabili:– Docenti delle Funzioni strumentali di rispettiva competenza. Discipline coinvolte: Italiano, Geografia - Diritto - Scienza delle finanze - Economia aziendale, Navigazione, Macchine ed impianti tecnici, Meteorologia, Sicurezza, Elettrotecnica, Elettronica e controlli. Il progetto prevede le seguenti visite della durata di una sola giornata:
· Visita guidata: “Scuola sul mare” – Destinatari: Alunni delle terze classi Nautico - Proponenti: Proff. Curatola e Pepe. · Visite guidate ad aziende nella Provincia di Vibo Valentia ( “Ferwal” –“ Metalsud” – “Callipo Tonno” – “Callipo vetri”) - Destinatari: Alunni del triennio Commerciale - -proponente Prof. Tavella- · Visita a sedi universitarie ( Quarte e quinte classi dell’Istituto) ( Rientra nel progetto Orientamento) · Visite all'aeroporto di Lamezia Terme, Capitanerie di porto - Porto di Gioia Tauro (Prime e quarte classi della Sezione Nautico) (Rientrano progetto orientamento). · Visita alla “Mauro Spa” di Villa S.Giovanni – Destinatari: Triennio Sez. Commerciale – Proponente: Prof. Tavella · Partecipazione ad una rappresentazione teatrale in lingua Francese e inglese Data di svolgimento: 28.11.2003 Francese (Costo zero) - 11.03.2004 Inglese - Destinatari: Alunni della 3^, 4^ e 5^ classe – Proponente: Prof.ssa Mariantonia Crupi
VISITE AZIENDALI
1. Visita all’osservatorio di Arcetri (Astrolabio)
Altri docenti coinvolti: Prof. CaterinaPRIMERANO Classi interessate: quarte delle due sezioni Durata: 5 giorni Periodo di realizzazione: Febbraio-Aprile 2004 Obiettivi: Visitare dal vivo un osservatorio astrofisica per osservare le stelle. Potenziare lo studio fatto nell’anno precedentemente in modo fattivo; fare conoscere il più antico astrolabio esistente in Italia.
1. Scuola lavoro Responsabile: prof. Rita Tavella Classi interessate: Quarta e quinta della Sez. Commerciale Durata e tempi di svolgimento: Da definire in quanto il progetto è ancora in fase di elaborazione da parte dell’Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia – Promotrice del progetto- Obiettivi: · Facilitare il processo d’inserimento lavorativo regolare dei giovani e stimolare il mondo produttivo a rinnovare la forza lavoro; · Sperimentare forme di orientamento e d’informazione innovative nelle scuole.
CONFERENZE
Destinatari: Docenti dell’Istituto Nautico e di altre Scuole – Allievi del triennio Durata: 4/5 ore Tempi di svolgimento: Marzo-Maggio 2004, nelle ore curriculari.
1) “L’Universo e la sua evoluzione – Costellazioni e Mitografia” - Relatore: Prof. Salvatore Abate
2) "Antonino Anile: “Poeta nella bellezza del creato” - Relatore Prof. Paolo Broussard
PROGETTO: STUDENTI GIORNALISTI Proposto dagli allievi
Responsabile: PRINZI Diagoro (Classe V Commerciale) Soggetti coinvolti: N. 15 allievi delle due Sezioni dell’Istituto Destinatari: Alunni delle due Sezioni Docenti interni coinvolti: Un docente di lettere Esperti esterni: Giornalista professionista o un pubblicista Tempi di svolgimento: Durante l'anno scolastico 2003/2004- Ore extra-curriculari Durata: N. 16 ore complessive. Finalità: Essere in grado di percepire e comprendere tutte le strategie giornalistiche per poter acquisire l'abitudine alla lettura dei giornali e la consapevolezza di essere lettori indipendenti e liberi di accedere al mondo della cultura e dell'attualità con spirito critico.
VIAGGIO DI ISTRUZIONE (QUINTE CLASSI)
1. VISTA DI UNA CAPITALE EUROPEA ( o in un'area italiana di particolare interesse storico-aritistico politico e socio-economico).
Responsabile: Prof. Giuseppe Pagnotta Classe interessata: quinta della sezione Commerciale. Discipline coinvolte: Geografia, Diritto e scienza delle finanze - Storia, Lingua straniera Periodo di realizzazione: aprile-maggio 2004 Durata: 6 giorni
2. CROCIERA ALL’ESTERO
Destinatari: Alunni delle Quinte classi della Sezione Nautica Periodo di svolgimento: Fine anno scolastico
Obiettivi: 1. progettare e organizzare un itinerario di viaggio per permettere agli allievi di mettere in pratica le conoscenze acquisite a scuola; 2. organizzare praticamente un viaggio: l'utilizzo di tale metodologia attiva favorirà un arricchimento culturale e lo sviluppo di capacità e competenze richieste dal corso di studi; 3. approfondire le conoscenze storiche e artistiche oltre che geografiche della città visitata; 4. analizzare l'evoluzione e lo sviluppo della città e il suo ruolo nei confronti del territorio.
N.B. Per ogni ulteriore chiarimento in ordine a finalità, obiettivi, strumenti, metodologie, ed ogni altro aspetto, è possibile visionare i vari progetti depositati presso la Presidenza dell’Istituto.
PROGETTI SPECIALI (Progetti PON – POR e leggi speciali) Attività extracurriculari e progetti approvati e/o richiesti agli organi competenti per la relativa autorizzazione.
PROGETTO SPECIALE SULLA DISPERSIONE SCOLASTICA E SULLA FRAMMENTAZIONE SOCIALE (Centro di risorse polivalente sulla dispersione scolastica e sulla frammentazione sociale) “SCUOLA APERTA”
Responsabile: Prof. Sergio Grillo Altri docenti coinvolti: Tutti i docenti dell’Istituto Destinatari: Tutti gli allievi delle scuole del territorio Vibonese e genitori di allievi, Struttura del progetto: Il progetto si articolerà in sette moduli più uno, destinato ai genitori. NOTE: In attesa di autorizzazione e di finanziamento da parte del Ministero dell’Istruzione. Accordi in rete con altre scuole: Il progetto prevede accordi di rete con altre scuole e con associazioni di volontariato o comunque, che si occupano dello stesso fenomeno, situate nel territorio della provincia di Vibo Valentia Strutture utilizzabili: Piscina dell’Istituto e i laboratori di orientamento facenti parte del Centro di risorse polivalente ed altri laboratori dell’Istituto.
ATTIVITA’ DI FORMAZIONE E CORSI DI AGGIORNAMENTO (PERSONALE DOCENTE)
CORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI E PERSONALE ATA
Nel quadro degli interventi volti all’ampliamento dell’Offerta Formativa rivolta ai Docenti dell’’Istituto ed al Personale ATA il nostro Istituto ha organizzato il seguente Corso di Formazione Professionale,
“Le nuove tecnologie per la didattica nella scuola dell’autonomia, nonché l’utilizzo delle stesse, come supporto, da parte del personale ATA” (Responsabile: prof. Giuseppe Pagnotta)
1. Destinatari: Tutti i docenti dell’Istituto ed il personale ATA.. 2. Durata e inizio del corso: . L'inizio del corso è previsto entro il mese novembre 2003. Esso avrà una durata complessiva di 43 ore da svolgere entro la fine del corrente anno così suddivise:
3. Finalità del progetto: Il progetto si prefigge di: - offrire un’educazione di qualità nell’uso delle nuove tecnologie per la didattica della scuola dell’autonomia; - offrire nuove competenze nell’utilizzo delle tecnologie multimediali allo scopo di migliorare i processi sia di apprendimento che di insegnamento; - offrire competenze nell’uso delle apparecchiature in dotazione dei laboratori di orientamento; - formare i docenti che dovranno operare nei laboratori relativi al centro di risorse contro la dispersione scolastica. - fornire al personale ATA competenze necessarie per coadiuvare i docenti durante l’utilizzo delle nuove tecnologie didattiche. 4. Sede: Il progetto verrà realizzato presso il Centro di Risorse Polivalente contro la dispersione scolastica e la frammentazione sociale attivo presso l'Istituto Nautico di Pizzo, nonché presso la sede della Sez. Commerciale per i Laboratori d’Informatica. . 5. Misure di sostegno: Il corso sarà gratuito, mentre il materiale didattico necessario per lo svolgimento delle lezioni sarà fornito dall'Istituto. 6. Rilascio certificazione: A conclusione del progettai sarà rilasciato un attestato di partecipazione 7. Informazioni: Per ogni ulteriore informazione, rivolgersi alla segreteria dell'Istituto Nautico oppure al docente Responsabile del progetto, Professore Giuseppe Pagnotta.
" Gli Scenari della moderna navigazione - Aspetti didattici e metodologici” (Progetto di formazione in servizio) Responsabile Dirigente Scolastico Destinatari: Docenti di navigazione - Meteorologia - Sicurezza - Trasporti marittimi. Durata: 12 ore in tre incontri pomeridiani di 4 ore ciascuno. Tempi di svolgimento: Entro il 31.12.2003 Relatori: Esperti esterni Obiettivi: - Maturare competenze didattiche nell'insegnamento della navigazione, meteorologia e sicurezza; -Offrire approfondimenti e strumenti specifici per rispondere alle esigenze della moderna navigazione. Motivazioni Le motivazioni del progetto nascono dall'esigenza di aggiornare i docenti delle suddette materie professionali in considerazione dell'evoluzione dei sistemi di navigazione per contribuire a migliorare l'offerta formativa nella scuola dell'autonomia.
“Il Nuovo esame di Stato” (Progetto di formazione in servizio)
Responsabile del progetto: Prof. Pasquale VURRO Destinatari: Docenti delle due sezioni Durata: 13 ore extra-curriculari Tempi di svolgimento: Entro il 31.12.2003 Articolazione del corso: N. 10 ore di relazione – N. 3 ore di lavori di gruppo Sede del corso: ITN di Pizzo Relatori: Ispettori del MIUR o Dirigenti Scolastici Obiettivi: L’obiettivo che s’intende raggiungere è quello di promuovere una consapevole riflessione sugli aspetti più rilevanti e significativi dell’esame di stato, nonché di far emergere ed approfondire la rilevante influenza dello stesso sulla progettazione, l’organizzazione e la gestione delle attività formative dell’anno scolastico conclusivo dei corsi di studio e di quelli precedenti. Acquisizione, quindi, di competenze per rendere più sicura ed affidabile la valutazione della preparazione dei candidati.
NOTE: Il progetto costituisce il completamento di quello già iniziato e parzialmente svolto nel mese di maggio 2003.
Note relative a tutti i progetti:
Per ogni chiarimento in ordine ai contenuti dei singoli progetti, ogni interessato potrà rivolgersi alla Presidenza o al responsabile di ogni singolo progetto.
Commissioni ed incarichi ai docenti
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