
Ministero
dell’Istruzione
COMMISSIONE EUROPEA
dell’Università e
della Ricerca
Direzione
Generale Relazioni Internazionali
Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale Scuola
n.
1999 IT 05 1 PO 013
Anno 2002
|
FORMULARIO DI PRESENTAZIONE MISURA 3 AZIONE 3.2. “Interventi per la prevenzione e recupero della dispersione
scolastica di alunni della scuola secondaria superiore e per il rientro dei
drop out” |
A) INFORMAZIONI GENERALI |
|
Dati Anagrafici della Scuola |
||||||||||||
|
Codice
Scuola |
V |
V |
T |
H |
0 |
1 |
0 |
0 |
0 |
A |
|
|
|
Intitolazione |
ISTITUTO TECNICO
NAUTICO STATALE |
|||||||||||
|
Via: |
Riviera Prangi |
|||||||||||
|
CAP, località e
provincia: |
PIZZO – 89812 –
VV |
|||||||||||
|
Telefono: |
0963 – 264147 |
|||||||||||
|
Fax: |
0963 – 264427 |
|||||||||||
|
E-mail: |
nautico@libero.it - nautico@tiscali.it |
|||||||||||
|
Indirizzo web |
|
|||||||||||
|
Dirigente Scolastico: |
Dott. Prof. Francesco Giovanni Nardino |
|||||||||||
|
Responsabile del
Progetto FSE |
Prof. Pagnotta Giuseppe |
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|
Codice Fiscale
Scuola |
96013790793 |
|||||||||||
|
Dati Bancari |
|
|
Banca cassiera /
Ufficio postale |
CARIME
S.p.A. |
|
Agenzia /
Sportello |
558 |
|
Indirizzo: |
Via
Marconi, 2 |
|
CAP, località e
provincia |
Pizzo
– 89812 – VV |
|
Telefono |
0963
– 531007 |
|
N° Conto corrente |
61 – 00000 – 454 |
|
C.A.B. |
42690 |
|
A.B.I. |
3067 |
|
Alunni e classi |
A.S. 2000 -2001
|
|
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
TOTALI |
||||||
|
N° Classi |
3 |
4 |
4 |
4 |
5 |
20 |
||||||
|
|
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
Allievi |
56 |
25 |
59 |
24 |
47
|
35 |
55 |
24 |
48 |
26 |
265 |
134 |
A.S. 2001-2002
|
|
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
TOTALI |
||||||
|
N° Classi |
3 |
3 |
4 |
4 |
4 |
18 |
||||||
|
|
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
Allievi |
49 |
19
|
61 |
23 |
51 |
26 |
49 |
30 |
53 |
23 |
263 |
121 |
|
Personale della Scuola |
|||
Docenti
n°__53___
|
Amministrativi
n°_7___ |
Tecnici n°__4__ |
Ausiliari n°__11__
|
B) FATTIBILITA’ DEL PROGETTO e indicazione degli elementi ad essa coerenti |
Punteggio
|
|
B1)
Collegamenti con il territorio (non più di 1000 caratteri) |
|
|
Regione,Enti territoriali., altre strutture pubbliche ..............… ¡X Strutture
di Quartiere
.........................................................…….. ¡ Osservatorio permanente sulla Dispersione
Scolastica ..…......… ¡X A.S.L. e servizi
sociali......................................................…........ ¡ Organismi del privato sociale (ONG,
volontariato,ecc.)....……..... ¡ (indicare)...............................................................................………………......…….... Istituti di pena
........................................................................…... ¡ Aziende (specificare tipologie)
…………………………................. ¡ Altro (specificare)
................................................................................................ |
|
|
B2) Principali azioni coerenti al progetto
realizzate nella Scuola negli ultimi due anni |
|
|
TITOLO |
Tipologia di finanziamento |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
B3) Strutture e laboratori utilizzabili per il progetto |
|
|
Tipologia |
Descrizione (n° postazioni,
multimedialità, ecc. ecc.) |
|
Laboratorio informatico presso Centro contro la
Dispersione Scolastica |
Rete di Pc composta da n. 5 postazioni più un server , dotata di
videoregistratore, videocamera e
fotocamera digitale. |
|
Laboratorio informatico presso la Sezione staccata di
Via Marcello Salomone |
Rete di n. 8 Pc
più server di rete, dotata di fotocamera digitale, videocamera, schede
grafiche e masterizzatori. |
|
Laboratorio teatrale presso la sede centrale di Via
Prangi |
|
|
B4) Tasso di dispersione |
|
Tasso di dispersione degli alunni negli ultimi 3 anni.
% =[ (numero degli
abbandoni + numero degli esiti negativi ) *100 / totale allievi )]
|
Anno
scol. |
>
20% |
16-20% |
11-15% |
6-10% |
3-5% |
0-2% |
%
femmine su n. totale dispersi |
|
a.s.1998-99 |
|
|
X |
|
|
|
4 |
|
a.s.1999-00 |
|
|
X |
|
|
|
3 |
|
a.s.2000-01 |
|
|
|
X |
|
|
1 |
|
B5) Situazioni di contesto |
|
|
DOCENTI: Stabilità Capo d’Istituto : in servizio presso la Scuola
dall’a.s…1997/1998…………….. Stabilità del corpo docente: media anni permanenza nella scuola dei docenti titolari__15________ALLIEVI: Allievi di età superiore all’età scolare (1^classe >14anni, ecc)…....................%….10..... Allievi portatori di handicap …………………………………………………….. n
….3.….. Presenza di allievi nomadi
….....................................................……........... n.
…....…. Presenza di allievi extracomunitari
….....................................……............... n……….. Pendolarismo degli allievi
.............................................................................%
..6…. GENITORI: Titolo di studio dei genitori: Nessuno - Licenza media …………%
Diploma sc.sec.superiore...………..% Laurea ……………………………… % |
C) IL PROGETTO (Analisi dei bisogni) |
Punteggio
|
|
Titolo del
progetto:
Valorizzazione del patrimonio
artistico e culturale del territorio attraverso interventi nel campo della produzione
artistica (attività teatrale, fotografia digitale, VideoCD, Videocassette
VHS). Eventuale
modello di riferimento Moduli 3.1, 3.3, 8.1 e 12.1 (cfr. Allegato A – Avviso n.12017 del
3.8.01) |
|
N° destinatari
previsti (minimo 15) |
45 |
|
C1) Motivazione
dell’intervento (Analisi
dei bisogni, ecc.) (non più di 1500 caratteri) |
|
|
Il territorio circostante la
città di Pizzo si caratterizza per la presenza di criminalità organizzata e di
microcriminalità. Quest’ultima investe, soprattutto, le fasce di età
giovanili ed è legata principalmente alla diffusione del fenomeno della
tossicodipendenza che in passato ha già fatto diverse vittime. Sono presenti ancora, diverse situazioni di disagio socio
ambientale costituite dall’assenza di strutture di servizio socio-culturali,
da parchi e verde pubblico e, soprattutto da un alto tasso di abbandono
scolastico che incide sul territorio. Le carenze di prospettive di lavoro, la
mancanza quasi totale di agenzie formative contribuiscono poi a rendere la
vita della comunità del territorio molto deprivante. |
|
C2) Obiettivi formativi
specifici e trasversali
(non più di 1000 caratteri) |
|
|
Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso
l’impegno scolastico attraverso il recupero di valori e modalità sociali
propri della cultura giovanile
(gruppo, corporeità, fantasia, ecc.); Radicamento dell’offerta scolastica nel territorio,
attraverso il rafforzamento dell’identità culturale nel difficile contesto
locale; Sviluppo di sensibilità e di conoscenze condivise con
soggetti esterni alla scuola sul patrimonio storico – artistico; Avvio alla costruzione di professionalità e di modalità d’inserimento
lavorativo collegate alla valorizzazione di beni storico – artistici; Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso
l’impegno scolastico attraverso il recupero di funzioni operative orientate
al lavoro e collegate a tecnologie innovative; Facilitare l’orientamento alle nuove professioni
informatiche e telematiche; |
C3) Risultati attesi (non più di 1500 caratteri) |
|
Sviluppo di capacità di gestione dei rapporti
interpersonali e di modalità organizzative e consapevoli;
Sviluppo di capacità di produzione e presentazione di
prodotti materiali e immateriali; Acquisizione delle capacità di: a)
applicare la metodologia della ricerca – azione; b)
leggere, confrontare, interpretare fonti, documenti storici
e modelli interpretativi diversi; c)
redigere documenti utilizzando diversi linguaggi e
modalità comunicative; d)
riconoscere caratteristiche, funzioni e prospettive
delle principali figure ed attività collegate ai servizi turistici; Trasferimento in specifiche competenze di lavoro e di
impresa delle conoscenze di base e delle esperienze di formazione innovativa. |
|
D) COERENZA DEL PERCORSO
PROGETTUALE |
Punteggio
|
D1) Articolazione e contenuti del progetto (non più di 4500 caratteri) |
|
|
Il progetto si articola in tre moduli ognuno dei quali
affronta particolari percorsi formativi
attinenti la produzione artistica quale strumento potente di recupero
e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico di Pizzo. Il primo momento riguarderà un incontro con tutti i
partecipanti al Corso dove saranno invitati i rispettivi genitori e le
Autorità del paese oltre agli uomini di cultura sensibili alle problematiche
della tutela e valorizzazione del patrimonio
storico ed artistico di Pizzo, Città entrata nella storia europea per
le vicende di Re Gioacchino Murat. Seguirà la separazione dei 45 corsisti per gruppi di 15,
tenendo conto delle loro preferenze ed anche delle attitudini ed
esperienze espresse nei test
d’ingresso. I moduli primo e secondo avranno un inizio immediato e contemporaneo riguardando il primo la preparazione di una rappresentazione teatrale ed il secondo la raccolta del materiale storico, fotografico e video sul patrimonio storico ed artistico di Pizzo. Il terzo modulo invece inizierà in un momento successivo avendo questo la responsabilità della produzione di videoCD e videocassette VHS sulla rappresentazione teatrale e sul patrimonio storico, culturale ed artistico di Pizzo raccolto ed elaborato dai corsisti del secondo modulo. In particolare: a)
Articolazione
e contenuti del primo modulo. Esso
riguarderà l’approfondimento di alcune tecniche per la recitazione,
movimento, dizione, ideazione costumi, ideazione scenografica,
approfondimento delle tecniche di allestimento e realizzazione scenografica.
Lettura e discussione collettiva di un testo teatrale. Ideazione, stesura e
sceneggiatura di un testo teatrale; illuminotecnica,storia del teatro
attraverso le epoche: dal teatro greco ai nostri giorni. Realizzazione della
rappresentazione teatrale oggetto dell’intervento nelle strutture teatrali di
cui è dotata la Scuola. b)
Articolazione
e contenuti del secondo modulo. I corsisti saranno divisi in tre
gruppi di cui: c)
Il primo per
la ricerca del materiale storico
locale sia presso le biblioteche locali che attraverso la consultazione dei
documenti storici conservati presso l’Archivio di Stato di Vibo Valentia e
sia, infine, presso le biblioteche degli uomini di cultura di Pizzo. d)
Il secondo per la raccolta del materiale fotografico
che verrà realizzato attraverso l’uso delle macchine fotografiche in
dotazione della scuola; e)
Il terzo per la raccolta del materiale video
attraversa la videocamera digitale Canon
in possesso del Centro contro la dispersione dell’Istituto. Tale attività di ricerca sul
territorio sarà previamente preparata da incontri con esperti del ramo che
affronteranno con i corsisti i seguenti contenuti tematici: - ricognizione dei
più significativi e poco valorizzati beni artistici del territorio; f)
ricostruzione delle caratteristiche
dell’organizzazione economica e culturale delle civiltà che si sono succedute
nell’area; g)
progettazione di un itinerario o di una iniziativa
per la valorizzazione e la tutela dei beni; h)
costruzione di mappe territoriali; i)
analisi di normative e direttive; Articolazione e contenuti del terzo modulo. I 15 corsisti di questo modulo
dovranno realizzare, usando i laboratori e le attrezzature informatiche e
multimediali in possesso dell’Istituto i prodotti finiti in una veste
professionale tale da poterli vendere sul mercato delle iniziative turistiche
a favore del territorio. In particolare dovranno
realizzare dei video sia in formato
videoCD che videocassetta VHS della
rappresentazione teatrale realizzata dai partecipanti al primo modulo.
Dovranno inoltre preparare una mappa della Città, a tutt’oggi
inesistente, con l’indicazione dei
beni storico, culturali ed artistici individuati dai partecipanti al modulo
due, da proporre agli enti locali quali: la locale Pro Loco, il Comune, la
Provincia ed eventualmente anche agli
operatori turistici. Il tutto attraverso il
collegamento metodico con il mondo del lavoro e dell’imprenditoria nonché con
il continuo confronto fra esperienze simulate e reali strutture d’impresa e
di servizio. La loro attività sarà preceduta
da incontri con esperti qualificati sulle seguenti tematiche: Analisi delle metodologie e
delle tecniche informatiche applicate alla multimedialità; Sperimentazione di metodologie
di produzione multimediale tramite l’informatica; Acquisizione di competenze di
programmazione e gestione. |
|
Data di
inizio prevedibile _01__/__02____/2002___ |
|
Fase |
Durata |
Obiettivi |
Contenuti /
Attività |
|
Prima -Accoglienza; -Illustrazione
del progetto; -Modulo 1. Laboratorio di espressione teatrale. |
3 ore 49 ore |
Divulgare anche al di fuori dell’ambito prettamente
scolastico le iniziative formative offerte dall’Istituto. Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno
scolastico attraverso il recupero di valori e modalità sociali propri della
cultura giovanile (gruppo,
corporeità, fantasia, ecc.); Educare gli allievi ad esprimere le proprie
potenzialità. Sviluppare la capacità creativa e progettuale. Migliorare la
comunicazione in tutti i suoi aspetti. Imparare a scegliere le opportune
strategie per il conseguimento di obiettivi comuni. |
Verrà
illustrato il progetto nella sua complessità e nei singoli moduli operativi,
chiarendo gli obiettivi che si vogliono raggiungere. Esso
riguarderà l’approfondimento di alcune tecniche per la recitazione,
movimento, dizione, ideazione costumi, ideazione scenografica,
approfondimento delle tecniche di allestimento e realizzazione scenografica.
Lettura e discussione collettiva di un testo teatrale. Ideazione, stesura e
sceneggiatura di un testo teatrale; illuminotecnica,storia del teatro
attraverso le epoche: dal teatro greco ai nostri giorni. Realizzazione della
rappresentazione teatrale oggetto dell’intervento nelle strutture teatrali di
cui è dotata la Scuola. |
|
Seconda Modulo 2 Valorizzazione,
anche turistica, del patrimonio
artistico e culturale del territorio |
49 ore |
Sviluppo di sensibilità e di conoscenze condivise con soggetti
esterni alla scuola sul patrimonio storico – artistico; Avvio alla costruzione di professionalità e di modalità
d’inserimento lavorativo collegate alla valorizzazione di beni storico –
artistici; |
- ricognizione dei più significativi e poco valorizzati beni artistici del territorio; a)
ricostruzione delle caratteristiche
dell’organizzazione economica e culturale delle civiltà che si sono succedute
nell’area; b)
progettazione di un itinerario o di una iniziativa
per la valorizzazione e la tutela dei beni; c)
costruzione di mappe territoriali; d)
analisi di normative e direttive; |
|
Terza Modulo 3. Laboratorio di tecnologie multimediali
applicate alla produzione artistica. |
49 ore |
Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno
scolastico attraverso il recupero di funzioni operative orientate al lavoro e
collegate a tecnologie innovative; Facilitare l’orientamento alle nuove professioni
informatiche e telematiche; |
Analisi delle metodologie e
delle tecniche informatiche applicate alla multimedialità; Sperimentazione di metodologie
di produzione multimediale tramite l’informatica; Acquisizione di competenze di
programmazione e gestione. Realizzazione di prodotti
multimediali attraverso l’uso dei laboratori informatici della scuola (video
CD, cassette VHS). Realizzazione di una mappa turistica della città. |
D2) Linee metodologiche - Utilizzazione di materiali didattici e risorse tecnologiche (non più di 1500 caratteri) |
|
|
Primo Modulo Metodologie: Autoresponsabilizzazione e gestione partecipata; Socializzazione e comunicazione delle esperienze; Passaggio graduale da esperienze di ascolto/fruizione
dei prodotti artistici all’intervento/produzione. Materiali e risorse: Struttura teatrali dell’Istituto. ******************** Secondo Modulo Metodologie: a) ricerca-azione; b) approccio dell’ascolto; c) gruppi di lavoro; d) esercitazioni di laboratorio; e) rilevazioni sul campo. Materiali ed attrezzature: foto-camere e videocamere digitali in possesso della Scuola. ***************** Terzo Modulo Metodologie: a)
priorità assoluta della dimensione laboratoriale e
dell’esperienza in situazione; b)
collegamento metodico con il mondo del lavoro e
dell’imprenditoria; c)
confronto costante fra esperienze simulate e reali
strutture d’impresa e di servizio. Materiali ed attrezzature: Laboratorio del Centro Risorse contro la dispersione ed altre attrezzature possedute dalla Scuola. Dovranno essere acquistati solo dei software di grafica tipo Photoshop 6 e Premiere 6 della Adobe attualmente non posseduti dalla scuola. ******************* |
D3) Modalità di valutazione dell’apprendimento(non più di 1500 caratteri) |
|
|
L’apprendimento
dei contenuti proposti sarà valutato soprattutto attraverso specifici
test sui fondamentali tecnici delle
discipline, da strutturarsi nelle fasi iniziale, intermedia e finale del
percorso modulare. |
D4) Modalità di monitoraggio e di valutazione del processo(non più di 1500 caratteri) |
|
|
La fase di attuazione del progetto sarà interessata da diverse
verifiche nei momenti iniziale e finale. Nella fase finale si farà un
bilancio dei risultati ottenuti mediante la comparazione con la situazione di
partenza. Dai dati che emergeranno, sia per quanto attiene agli studenti e
sia per quanto riguarda le figure professionali coinvolte, si trarranno utili
indicazioni per l’ottimizzazione de progetto per successivi interventi. La verifica e certificazione dei risultati, sarà effettuata
anche in funzione della ricaduta sui percorsi curriculari, sui rientri e
sull’obbligo formativo. |
D5) Modalità di informazione e pubblicizzazione(non più di 1000 caratteri) |
|
|
La
pubblicizzazione del progetto avverrà attraverso una costante informativa sia
nell’ambito scolastico che nel territorio, mediante l’affissione di manifesti
pubblici, frequenti comunicati stampa che verranno diramati agli organi di
stampa e reti radio televisive locali e regionali. |
D6) Risorse umane (non più di 3000 caratteri) |
|
|
Tipologia
risorse umane |
N.
addetti e caratteristiche
professionali |
Gruppo di
progetto
|
Dott. Prof. Francesco G.
Nardino (Dirigente Scolastico) Professoressa Giordano Italia
(Docente della Scuola) Professore Giuseppe Pagnotta (Docente della Scuola) Rag. Antonino Broso (Direttore Amministrativo)
|
Esperti
|
Modulo 1: n. 1 Esperto nell’arte teatrale; n. 1 attore; n. 1
commediografo-sceneggiatore; n. 1 scenografo; n. 1 sceneggiatore; n. 1
costumista; n. 1 tecnico delle luci e dei suoni. Modulo 2: n. 1 fotografo
professionista; n. 1 video cineoperatore professionale; n. 1 Esperto in Beni storici, culturali ed
artistici; n. 1 esperto in storia locale;
n.1 Esperto in Beni artistici;
n. 1 giornalista. Modulo n.
3 : n. 2 Esperti in informatica applicata alla
multimedialità; n. 1 Esperto in pubbliche Relazioni; n. 1 esperto in
marketing. |
Tutor
|
Professoressa Giordano
Italia
(Docente di dell’Istituto) Professore
Pagnotta Giuseppe (Docente dell’Istituto) Altri
Docenti dell’Istituto particolarmente qualificati nella presente area
progettuale |
Personale non
docente
|
Personale Amministrativa ed ATA. |
Altre figure eventualmente previste nell’Azione: (consulenti, ecc.).
|
Professore Francica Antonio (ITP) |
D7. Elementi qualitativi del progetto : (D7-1 + D7-2) |
|
|
D 7- 1) Elementi di
qualificazione interni al progetto (non più di 3000 caratteri) |
|
|
a)
Accertamento dei prerequisiti e selezione degli allievi La selezione e l’accertamento
dei pre-requisiti verrà fatto sulla base degli interessi e delle competenze
degli allievi manifestati in seguito alla compilazione dei test d’ingresso e
servendosi delle consulenze, ove possibile, dei consigli di classe. |
|
b) Orientamento e supporto eventuale
all’inserimento La realizzazione del
progetto, consentirebbe di poter dare vita alla costituzione ed avviare,
nella scuola, dei gruppi di lavoro che possano successivamente proseguire la
propria attività anche fuori dall’ambito scolastico, coinvolgendo molti
giovani che diversamente, non trovando nel territorio opportunità d’impiego
del loro tempo libero, potrebbero essere soggetti a diffusi fenomeni di
devianza come la microcriminalità o la tossicodipendenza. |
|
c)
Riconoscimento di crediti formativi I risultati del progetto, già approvato dal Collegio dei
Docenti e che sarà inserito nel POF, verranno trasferiti nelle valutazioni
curriculari degli allievi e saranno riconosciuti ai fini dell’attribuzione del
credito formativo in occasione degli scrutini di fine anno scolastico |
|
d)
Integrazione con le attività curricolari della scuola Le attività proposte s’integreranno con quelle didattiche
già previste e programmate dall’Istituto e andranno a qualificare
ulteriormente gli studenti sia sotto l’aspetto sociale e umano, sia sotto
quello prettamente tecnico e professionale. |
|
e)
Interventi specifici per persone non autonome (Cfr.
Avviso n. 12017 del 3.8.01, specifiche Articolazioni dei costi) |
|
D 7- 2) Elementi di
priorità (non più di 3000 caratteri) |
|
|
1.
Collocazione in aree a particolare rischio ambientale, culturale e sociale, esplicitamente definite in intesa con le
istanze territoriali titolari del POR La
provincia di Vibo Valentia ed in Comune di Pizzo purtroppo trovansi in aree
ad alta rischio di criminalità organizzata ed ad alta densità d’emigrazione. La penetrazione delle sostanze
stupefacenti nell’ambito giovanile è molto alta, prova ne è il Centro
Antidroga per la Distribuzione del Metadone collocato presso le strutture
sanitarie esistenti nel nostro Comune. |
|
2.
Esplicitazione del quadro programmatico di interventi sul territorio in cui
si colloca il progetto ( solo per le scuole sedi di Centri di risorse contro la
dispersione) La
Scuola centro di Risorse contro la dispersione attraverso i presenti
interventi intende valorizzare e concretizzare le motivazioni che hanno
giustificato la realizzazione del Centro. Viene previsto l’utilizzazione
delle attrezzature del laboratorio
informatico di simulazione d’impresa (produzione e vendita di prodotti
multimediali), e degli investimenti fatti nel laboratorio di arti espressive
teatrali. |
|
3.
Specifico coinvolgimento delle
istanze formative, sociali, culturali
ed economiche del territorio Il
territorio è sfornito sia di mappe territoriali per il turista e sia di una
ricognizione scientifica dei beni storico – culturali – artistici esistenti.
Attraverso il progetto si possono rimotivare i giovani allo studio, all’amor
proprio, al rispetto della personalità propria ed altrui, a recuperare una
dignità che solo la giusta conoscenza e le giuste abilità possono dare. |
|
4.
Esistenza di una rete / di un partenariato di scuole, con specificazione
della distribuzione delle responsabilità, delle
risorse, dei compiti |
|
5.
Interventi specifici o di integrazione trasversale rivolti a drop out o a
giovani appartenenti a gruppi deboli (immigrati,ecc,) |
|
6.
Elementi (specifici e/o di integrazione) inerenti : l’educazione ambientale ;
lo sviluppo della Soc. dell’informazione;
il sostegno alla parità di genere |
D8) Piano finanziario analitico(cfr. il quadro delle spese ammissibili per la Misura corrispondente nel CdP, e le tabelle dell’articolazione dei costi nell’Avviso n. 12017 del 3-8-01) |
|
|
|
Ore |
Costo orario |
(Lire/Euro) |
|
Azioni rivolte alle
persone |
|
|
|
|
Spese insegnanti Esperti esterni
(50 ore/modulo per 3 moduli) Tutor (docenti
della scuola) (50 ore /modulo per tre moduli) |
150 150 |
110.000 60.000 |
16.500.000 (8521,54) 9.000.000 (4648,11) |
|
Spese allievi Trasporti ed
assicurazione |
|
|
1.000.000 (516,46) |
|
Spese di gestione
e funzionamento Materiale di
consumo: didattico, esercitazioni pratiche, affitto attrezzature, Spese
generali (luce, telefono, posta, collegamenti telematici) Compensi
personale Amministrativo e ATA o collaborazioni esterne |
|
|
3.000.000 (1549,37) 2.000.000 (1.032,91) |
|
Spese di
organizzazione Gruppo di
progetto Certificazione
allievi (esperti esterni + tutor interni) |
60 24 |
80.000 60.000 |
4.800.000 (2478,99) 1.600.000 (826,33) |
|
Azioni di accompagnamento |
|
|
|
|
Sensibilizzazione,informazione
e pubblicità |
|
|
2.000.000 (1032,91) |
|
|
|
|
|
|
Monitoraggio e valutazione |
|
|
2.500.000 (1.291,15) 1.000.000 (516,46) |
|
|
|
43.400.000 (22.414,23) |
|
|
|
|
Il Dirigente Scolastico
timbro _________________________________
dell’istituto
.
.
|
Spazio riservato alla Struttura di Selezione |
|
Punteggio totale attribuito al progetto: ______________ IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE Data, |
|
.B.
Questo
formulario è l’unico strumento ammissibile per
la presentazione dei progetti della Misura indicata in epigrafe. Esso
è stato strutturato in Microsoft Word 6, in modo da poter essere facilmente
scaricato da internet, e in modo che
gli spazi proposti per le diverse voci possano essere liberamente modificati. Non saranno pertanto ammessi progetti redatti a mano o aggiunte di documentazione diversamente
presentate. Dovrà
essere contemporaneamente presentato un floppy-disk per ogni Misura o
Azione (indicando sull’etichetta, nome e codice
meccanografico della scuola, Misura/azione, numero d’ordine d eventualmente
titoli dei progetti) |