Ministero dell’Istruzione                                                                     COMMISSIONE  EUROPEA

              dell’Università e della Ricerca

     Direzione Generale Relazioni Internazionali

 

Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale Scuola

n. 1999 IT 05 1 PO 013

Anno 2002

FORMULARIO DI PRESENTAZIONE

 

MISURA  3 AZIONE 3.2.

 

“Interventi per la prevenzione e recupero della dispersione scolastica di alunni della scuola secondaria superiore e per il rientro dei drop out”

 

 

A)   INFORMAZIONI GENERALI

 

Dati Anagrafici della Scuola

Codice Scuola   

V

V

T

H

0

1

0

0

0

A

 

Intitolazione

ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE

Via:

Riviera Prangi

CAP, località e provincia:

PIZZO – 89812 – VV

Telefono:

0963 – 264147

Fax:

0963 – 264427

E-mail:

 nautico@libero.it   - nautico@tiscali.it  

Indirizzo web

 

Dirigente Scolastico:

Dott. Prof. Francesco Giovanni Nardino

Responsabile del Progetto FSE

Prof. Pagnotta Giuseppe

Codice Fiscale Scuola

96013790793

 

Dati Bancari

Banca cassiera / Ufficio postale

CARIME S.p.A.

Agenzia / Sportello

558

Indirizzo:

Via Marconi, 2

CAP, località e provincia

Pizzo – 89812 – VV

Telefono

0963 – 531007

N° Conto corrente

61 – 00000 – 454

C.A.B.

42690

A.B.I.

3067

 

 

Alunni e classi

A.S. 2000 -2001

 

TOTALI

N° Classi

3

4

4                                       

4

5

20

 

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

Allievi

56

25

59

24

47                                                                        

35

55

24

48

26

265

134

A.S. 2001-2002

 

TOTALI

N° Classi

3

3

4

4

4

18

 

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

M

F

Allievi

49

19                                                                            

61

23

51

26

49

30

53

23

263

121

 

 Personale della Scuola

Docenti

 n°__53___   

Amministrativi

n°_7___  

     Tecnici

n°__4__

Ausiliari

 n°__11__ 

 

B) FATTIBILITA’ DEL PROGETTO e indicazione  degli elementi ad essa coerenti

Punteggio

 

 

B1)   Collegamenti con il territorio (non più di 1000 caratteri)

 

*   Eventuali ricerche realizzate dalla Scuola sulle potenzialità del territorio e sul mercato del lavoro (descrivere)

 

*   Collaborazioni e collegamenti con altre realtà

 Regione,Enti territoriali., altre strutture pubbliche     ..............…  ¡X

Strutture  di Quartiere .........................................................…….. ¡

Osservatorio permanente sulla Dispersione Scolastica ..…......… ¡X

A.S.L. e servizi sociali......................................................…........  ¡

Organismi del privato sociale (ONG, volontariato,ecc.)....……..... ¡

(indicare)...............................................................................………………......……....

Istituti di pena ........................................................................…... ¡

Aziende (specificare tipologie) ………………………….................     ¡

Altro (specificare) ................................................................................................

 

B2)   Principali azioni coerenti al progetto realizzate nella Scuola negli ultimi due anni 

 

 

TITOLO

Tipologia di finanziamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B3) Strutture e laboratori utilizzabili per il progetto
 

 

Tipologia

Descrizione (n° postazioni, multimedialità, ecc. ecc.)

Laboratorio informatico presso Centro contro la Dispersione Scolastica

Rete di Pc composta da n. 5 postazioni  più un server , dotata di videoregistratore, videocamera  e fotocamera digitale.

Laboratorio informatico presso la Sezione staccata di Via Marcello Salomone

Rete di n. 8 Pc  più server di rete, dotata di fotocamera digitale, videocamera, schede grafiche e masterizzatori.

Laboratorio teatrale presso la sede centrale di Via Prangi

 

 

B4) Tasso di dispersione

 

Tasso di dispersione degli alunni negli ultimi 3 anni.

   % =[ (numero degli abbandoni + numero degli esiti negativi ) *100 / totale allievi )]

 

Anno scol.

> 20%

16-20%

11-15%

6-10%

3-5%

0-2%

%  femmine su n. totale dispersi

a.s.1998-99

 

 

X

 

 

 

4

a.s.1999-00

 

 

X

 

 

 

3

a.s.2000-01

 

 

 

X

 

 

1

 

B5) Situazioni di contesto

 

 

DOCENTI:

Stabilità Capo d’Istituto : in servizio presso la Scuola dall’a.s…1997/1998……………..

Stabilità del corpo docente: media anni permanenza nella scuola dei docenti titolari__15________

ALLIEVI:

Allievi di età superiore all’età scolare (1^classe >14anni, ecc)…....................%….10.....

Allievi portatori di handicap …………………………………………………….. n ….3.…..

Presenza di allievi nomadi ….....................................................……........... n. …....….

Presenza di allievi extracomunitari ….....................................……............... n……….. 

Pendolarismo degli allievi .............................................................................% ..6….

GENITORI:

Titolo di studio dei genitori:

Nessuno - Licenza media …………%

                 Diploma sc.sec.superiore...………..%

                  Laurea ………………………………  %

 

C) IL PROGETTO  (Analisi dei bisogni)

Punteggio

 

 

 

Titolo del progetto: Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio attraverso interventi nel campo della produzione artistica (attività teatrale, fotografia digitale, VideoCD, Videocassette VHS).

Eventuale modello di riferimento

 Moduli      3.1,     3.3,     8.1   e     12.1

 (cfr. Allegato A – Avviso n.12017 del 3.8.01)

 

N° destinatari previsti  (minimo 15)

45

 

C1) Motivazione dell’intervento  (Analisi dei bisogni, ecc.)

(non più di 1500 caratteri)

 

 

 

     Il territorio circostante la città di Pizzo si caratterizza per la presenza di criminalità organizzata e di microcriminalità. Quest’ultima investe, soprattutto, le fasce di età giovanili ed è legata principalmente alla diffusione del fenomeno della tossicodipendenza che in passato ha già fatto diverse vittime.

      Sono presenti ancora, diverse situazioni di disagio socio ambientale costituite dall’assenza di strutture di servizio socio-culturali, da parchi e verde pubblico e, soprattutto da un alto tasso di abbandono scolastico che incide sul territorio. Le carenze di prospettive di lavoro, la mancanza quasi totale di agenzie formative contribuiscono poi a rendere la vita della comunità del territorio molto deprivante.

 

 

 

C2) Obiettivi formativi specifici e trasversali  (non più di 1000 caratteri)

 

 

 

Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico attraverso il recupero di valori e modalità sociali propri della cultura giovanile  (gruppo, corporeità, fantasia, ecc.);

Radicamento dell’offerta scolastica nel territorio, attraverso il rafforzamento dell’identità culturale nel difficile contesto locale;

Sviluppo di sensibilità e di conoscenze condivise con soggetti esterni alla scuola sul patrimonio storico – artistico;

Avvio alla costruzione di professionalità e di modalità d’inserimento lavorativo collegate alla valorizzazione di beni storico – artistici;

Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico attraverso il recupero di funzioni operative orientate al lavoro e collegate a tecnologie innovative;

Facilitare l’orientamento alle nuove professioni informatiche e telematiche;

 

 

 

C3) Risultati attesi   (non più di 1500 caratteri)

 

 

Sviluppo di capacità di gestione dei rapporti interpersonali e di modalità organizzative e consapevoli;

Sviluppo di capacità di produzione e presentazione di prodotti materiali e immateriali;

Acquisizione delle capacità di:

a)     applicare la metodologia della ricerca – azione;

b)     leggere, confrontare, interpretare fonti, documenti storici e modelli interpretativi diversi;

c)      redigere documenti utilizzando diversi linguaggi e modalità comunicative;

d)     riconoscere caratteristiche, funzioni e prospettive delle principali figure ed attività collegate ai servizi turistici;

Trasferimento in specifiche competenze di lavoro e di impresa delle conoscenze di base e delle esperienze di formazione innovativa.

 

 

 

 

D) COERENZA DEL PERCORSO PROGETTUALE

Punteggio

 

 

D1) Articolazione e contenuti del progetto   (non più di 4500 caratteri)

 

 

Il progetto si articola in tre moduli ognuno dei quali affronta particolari percorsi formativi  attinenti la produzione artistica quale strumento potente di recupero e valorizzazione del patrimonio storico ed artistico di Pizzo.

Il primo momento riguarderà un incontro con tutti i partecipanti al Corso dove saranno invitati i rispettivi genitori e le Autorità del paese oltre agli uomini di cultura sensibili alle problematiche della tutela e valorizzazione del patrimonio  storico ed artistico di Pizzo, Città entrata nella storia europea per le vicende di Re Gioacchino Murat.

Seguirà la separazione dei 45 corsisti per gruppi di 15, tenendo conto delle loro preferenze ed anche delle attitudini ed esperienze  espresse nei test d’ingresso.

I moduli primo e secondo avranno un inizio immediato  e contemporaneo riguardando  il primo la  preparazione di  una rappresentazione teatrale ed il secondo la raccolta del materiale storico, fotografico e video sul patrimonio storico ed artistico di Pizzo. Il  terzo modulo invece inizierà in un momento successivo avendo questo la responsabilità della produzione di videoCD e videocassette VHS sulla rappresentazione teatrale e sul patrimonio storico,  culturale ed artistico di Pizzo raccolto ed elaborato dai corsisti del secondo modulo.

 In particolare:

a)     Articolazione e contenuti del primo modulo.

Esso riguarderà l’approfondimento di alcune tecniche per la recitazione, movimento, dizione, ideazione costumi, ideazione scenografica, approfondimento delle tecniche di allestimento e realizzazione scenografica. Lettura e discussione collettiva di un testo teatrale. Ideazione, stesura e sceneggiatura di un testo teatrale; illuminotecnica,storia del teatro attraverso le epoche: dal teatro greco ai nostri giorni. Realizzazione della rappresentazione teatrale oggetto dell’intervento nelle strutture teatrali di cui è dotata la Scuola. 

b)     Articolazione e contenuti del secondo modulo.

I corsisti saranno divisi in tre gruppi di cui:

c)      Il primo  per la ricerca del materiale storico  locale  sia  presso le biblioteche locali  che attraverso la consultazione dei documenti storici conservati presso l’Archivio di Stato di Vibo Valentia e sia, infine, presso le biblioteche degli uomini di cultura di Pizzo.

d)     Il secondo per la raccolta del materiale fotografico che verrà realizzato attraverso l’uso delle macchine fotografiche in dotazione della scuola;

e)     Il terzo per la raccolta del materiale video attraversa la videocamera digitale Canon  in possesso del Centro contro la dispersione dell’Istituto.

Tale attività di ricerca sul territorio sarà previamente preparata da incontri con esperti del ramo che affronteranno con i corsisti i seguenti contenuti tematici:

     -    ricognizione dei più significativi e poco valorizzati beni artistici del territorio;

f)        ricostruzione delle caratteristiche dell’organizzazione economica e culturale delle civiltà che si sono succedute nell’area;

g)     progettazione di un itinerario o di una iniziativa per la valorizzazione e la tutela dei beni;

h)      costruzione di mappe territoriali;

i)        analisi di normative e direttive;

Articolazione e contenuti del terzo modulo.

I 15 corsisti di questo modulo dovranno realizzare, usando i laboratori e le attrezzature informatiche e multimediali in possesso dell’Istituto i prodotti finiti in una veste professionale tale da poterli vendere sul mercato delle iniziative turistiche a favore del territorio.

In particolare dovranno realizzare dei video  sia in formato videoCD che videocassetta VHS  della rappresentazione teatrale realizzata dai partecipanti al primo modulo. Dovranno inoltre preparare una mappa della Città, a tutt’oggi inesistente,  con l’indicazione dei beni storico, culturali ed artistici individuati dai partecipanti al modulo due, da proporre agli enti locali quali: la locale Pro Loco, il Comune, la Provincia ed eventualmente  anche agli operatori turistici.

Il tutto attraverso il collegamento metodico con il mondo del lavoro e dell’imprenditoria nonché con il continuo confronto fra esperienze simulate e reali strutture d’impresa e di servizio.

La loro attività sarà preceduta da incontri con esperti qualificati sulle seguenti tematiche:

Analisi delle metodologie e delle tecniche informatiche applicate alla multimedialità;

Sperimentazione di metodologie di produzione multimediale tramite l’informatica;

Acquisizione di competenze di programmazione e gestione.   

 

 

Data di inizio prevedibile

      

                     _01__/__02____/2002___

 

 

Fase

Durata

Obiettivi

Contenuti / Attività

 

Prima

 

-Accoglienza;

-Illustrazione del progetto;

 

 

 

-Modulo 1. Laboratorio di espressione  teatrale.

 

 

 

 

 

   3 ore

 

 

 

   49 ore

 

 

 

Divulgare anche al di fuori dell’ambito prettamente scolastico le iniziative formative offerte dall’Istituto.

 

 

Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico attraverso il recupero di valori e modalità sociali propri della cultura giovanile  (gruppo, corporeità, fantasia, ecc.);

Educare gli allievi ad esprimere le proprie potenzialità. Sviluppare la capacità creativa e progettuale. Migliorare la comunicazione in tutti i suoi aspetti. Imparare a scegliere le opportune strategie per il conseguimento di obiettivi comuni.

 

 

 

Verrà illustrato il progetto nella sua complessità e nei singoli moduli operativi, chiarendo gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

 

Esso riguarderà l’approfondimento di alcune tecniche per la recitazione, movimento, dizione, ideazione costumi, ideazione scenografica, approfondimento delle tecniche di allestimento e realizzazione scenografica. Lettura e discussione collettiva di un testo teatrale. Ideazione, stesura e sceneggiatura di un testo teatrale; illuminotecnica,storia del teatro attraverso le epoche: dal teatro greco ai nostri giorni. Realizzazione della rappresentazione teatrale oggetto dell’intervento nelle strutture teatrali di cui è dotata la Scuola. 

 

Seconda

 

Modulo 2

Valorizzazione, anche turistica,  del patrimonio artistico e culturale del territorio

 

 

  49 ore

Sviluppo di sensibilità e di conoscenze condivise con soggetti esterni alla scuola sul patrimonio storico – artistico;

Avvio alla costruzione di professionalità e di modalità d’inserimento lavorativo collegate alla valorizzazione di beni storico – artistici;

 

-    ricognizione dei più     significativi e poco valorizzati beni artistici del territorio;

a)     ricostruzione delle caratteristiche dell’organizzazione economica e culturale delle civiltà che si sono succedute nell’area;

b)     progettazione di un itinerario o di una iniziativa per la valorizzazione e la tutela dei beni;

c)      costruzione di mappe territoriali;

d)     analisi di normative e direttive;

 

Terza

 

Modulo 3.

Laboratorio di tecnologie multimediali applicate alla produzione artistica.

 

 

 

 49 ore

Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico attraverso il recupero di funzioni operative orientate al lavoro e collegate a tecnologie innovative;

Facilitare l’orientamento alle nuove professioni informatiche e telematiche;

 

Analisi delle metodologie e delle tecniche informatiche applicate alla multimedialità;

Sperimentazione di metodologie di produzione multimediale tramite l’informatica;

Acquisizione di competenze di programmazione e gestione.

Realizzazione di prodotti multimediali attraverso l’uso dei laboratori informatici della scuola (video CD, cassette VHS). Realizzazione di una mappa turistica della città.   

    

 

 

D2) Linee metodologiche  - Utilizzazione di materiali didattici e risorse tecnologiche   (non più di 1500 caratteri)

 

 

Primo Modulo

Metodologie:

Autoresponsabilizzazione e gestione partecipata;

Socializzazione e comunicazione delle esperienze;

Passaggio graduale da esperienze di ascolto/fruizione dei prodotti artistici all’intervento/produzione.

Materiali e risorse: Struttura teatrali dell’Istituto.

********************

Secondo Modulo

Metodologie:

a)     ricerca-azione;

b)     approccio dell’ascolto;

c)      gruppi di lavoro;

d)     esercitazioni di laboratorio;

e)     rilevazioni sul campo.

Materiali ed attrezzature: foto-camere e videocamere digitali in possesso della Scuola.

*****************

Terzo Modulo

Metodologie:

a)     priorità assoluta della dimensione laboratoriale e dell’esperienza in situazione;

b)     collegamento metodico con il mondo del lavoro e dell’imprenditoria;

c)      confronto costante fra esperienze simulate e reali strutture d’impresa e di servizio.

Materiali ed attrezzature: Laboratorio del Centro Risorse contro la dispersione ed altre attrezzature possedute dalla Scuola. Dovranno essere acquistati solo dei software di grafica tipo Photoshop 6 e Premiere 6 della Adobe attualmente non posseduti dalla scuola.

*******************

 

 

 

D3) Modalità di valutazione dell’apprendimento
(non più di 1500 caratteri)

 

 

          L’apprendimento dei contenuti proposti sarà valutato soprattutto attraverso specifici test  sui fondamentali tecnici delle discipline, da strutturarsi nelle fasi iniziale,  intermedia  e finale del percorso modulare.

 

 

D4) Modalità di monitoraggio e di valutazione del processo

(non più di 1500 caratteri)

 

 

     La fase di attuazione del progetto sarà interessata da diverse verifiche nei momenti iniziale e finale. Nella fase finale si farà un bilancio dei risultati ottenuti mediante la comparazione con la situazione di partenza. Dai dati che emergeranno, sia per quanto attiene agli studenti e sia per quanto riguarda le figure professionali coinvolte, si trarranno utili indicazioni per l’ottimizzazione de progetto per successivi interventi.

      La verifica e certificazione dei risultati, sarà effettuata anche in funzione della ricaduta sui percorsi curriculari, sui rientri e sull’obbligo formativo.

 

 

 

D5) Modalità di informazione e pubblicizzazione

(non più di 1000 caratteri)

 

 

      La pubblicizzazione del progetto avverrà attraverso una costante informativa sia nell’ambito scolastico che nel territorio, mediante l’affissione di manifesti pubblici, frequenti comunicati stampa che verranno diramati agli organi di stampa e reti radio televisive locali e regionali.

 

 

 

D6) Risorse umane  (non più di 3000 caratteri)

 

 

Tipologia risorse umane

N. addetti   e caratteristiche professionali

Gruppo di progetto

Dott. Prof. Francesco G. Nardino (Dirigente Scolastico)

Professoressa Giordano Italia (Docente della Scuola)

Professore  Giuseppe Pagnotta (Docente della Scuola)

Rag. Antonino Broso (Direttore Amministrativo)

Esperti

Modulo 1:

n. 1 Esperto nell’arte teatrale; n. 1 attore; n. 1 commediografo-sceneggiatore; n. 1 scenografo; n. 1 sceneggiatore; n. 1 costumista; n. 1 tecnico delle luci e dei suoni.

Modulo 2:

 n. 1 fotografo professionista; n. 1 video cineoperatore professionale; n. 1  Esperto in Beni storici, culturali ed artistici; n. 1 esperto in storia locale;  n.1 Esperto in Beni  artistici; n. 1 giornalista.

Modulo n. 3 :

 n. 2  Esperti in informatica applicata alla multimedialità; n. 1 Esperto in pubbliche Relazioni; n. 1 esperto in marketing.

 

Tutor

Professoressa Giordano Italia (Docente di dell’Istituto)

Professore Pagnotta Giuseppe (Docente dell’Istituto)

Altri Docenti dell’Istituto particolarmente qualificati nella presente area progettuale

Personale non docente

Personale Amministrativa ed ATA.

Altre figure eventualmente previste nell’Azione:  (consulenti, ecc.).

Professore  Francica Antonio (ITP)

 

D7. Elementi  qualitativi del progetto :                   (D7-1 + D7-2)

 

 

D 7- 1) Elementi di qualificazione interni al progetto

             (non più di 3000 caratteri)

 

 

a)      Accertamento dei prerequisiti e selezione degli allievi

La selezione e l’accertamento dei pre-requisiti verrà fatto sulla base degli interessi e delle competenze degli allievi manifestati in seguito alla compilazione dei test d’ingresso e servendosi delle consulenze, ove possibile, dei consigli di classe.

 

b) Orientamento e supporto eventuale all’inserimento

       La realizzazione del progetto, consentirebbe di poter dare vita alla costituzione ed avviare, nella scuola, dei gruppi di lavoro che possano successivamente proseguire la propria attività anche fuori dall’ambito scolastico, coinvolgendo molti giovani che diversamente, non trovando nel territorio opportunità d’impiego del loro tempo libero, potrebbero essere soggetti a diffusi fenomeni di devianza come la microcriminalità o la tossicodipendenza.

 

c) Riconoscimento di crediti formativi

       I risultati del progetto, già approvato dal Collegio dei Docenti e che sarà inserito nel POF, verranno trasferiti nelle valutazioni curriculari degli allievi e saranno riconosciuti ai fini dell’attribuzione del credito formativo in occasione degli scrutini di fine anno scolastico

d) Integrazione con le attività curricolari della scuola

      Le attività proposte s’integreranno con quelle didattiche già previste e programmate dall’Istituto e andranno a qualificare ulteriormente gli studenti sia sotto l’aspetto sociale e umano, sia sotto quello prettamente tecnico e professionale.

     

e)  Interventi specifici per persone non autonome

 

                                                (Cfr. Avviso n. 12017 del 3.8.01, specifiche Articolazioni dei costi)

 

 

D 7- 2) Elementi di priorità (non più di 3000 caratteri)

 

 

 

 

1. Collocazione in aree a particolare rischio ambientale,  culturale e  sociale,

    esplicitamente definite in intesa con le istanze territoriali titolari del POR

La provincia di Vibo Valentia ed in Comune di Pizzo purtroppo trovansi in aree ad alta rischio di criminalità organizzata ed  ad alta densità d’emigrazione. La penetrazione delle sostanze stupefacenti nell’ambito giovanile è molto alta, prova ne è il Centro Antidroga per la Distribuzione del Metadone collocato presso le strutture sanitarie esistenti nel nostro Comune.

 

2. Esplicitazione del quadro programmatico di interventi sul territorio in cui si colloca

    il progetto ( solo per le scuole sedi di Centri di risorse contro la dispersione)

La Scuola centro di Risorse contro la dispersione attraverso i presenti interventi intende valorizzare e concretizzare le motivazioni che hanno giustificato la realizzazione del Centro. Viene previsto l’utilizzazione delle attrezzature  del laboratorio informatico di simulazione d’impresa (produzione e vendita di prodotti multimediali), e degli investimenti fatti nel laboratorio di arti espressive teatrali. 

3. Specifico  coinvolgimento delle istanze formative, sociali, culturali  ed economiche

    del territorio

Il territorio è sfornito sia di mappe territoriali per il turista e sia di una ricognizione scientifica dei beni storico – culturali – artistici esistenti. Attraverso il progetto si possono rimotivare i giovani allo studio, all’amor proprio, al rispetto della personalità propria ed altrui, a recuperare una dignità che solo la giusta conoscenza e le giuste abilità possono dare.

4. Esistenza di una rete / di un partenariato di scuole, con specificazione della

   distribuzione delle responsabilità, delle risorse, dei compiti

 

5. Interventi specifici o di integrazione trasversale rivolti a drop out o a giovani appartenenti a gruppi deboli (immigrati,ecc,)

 

6. Elementi (specifici e/o di integrazione) inerenti : l’educazione ambientale ; lo

     sviluppo della Soc. dell’informazione; il sostegno alla parità di genere

 

 

D8) Piano finanziario analitico
          (cfr. il quadro delle spese ammissibili per la Misura corrispondente nel CdP,  e le tabelle                 dell’articolazione dei costi nell’Avviso n. 12017 del 3-8-01)                  

 

 

 

Ore

Costo orario

Totale

(Lire/Euro)

Azioni rivolte alle persone

 

 

 

Spese insegnanti

Esperti esterni (50 ore/modulo per 3 moduli)

 

Tutor (docenti della scuola) (50 ore /modulo per tre moduli)

 

 

150

 

 

150

 

110.000

 

 

60.000

 

16.500.000 (8521,54)

 

9.000.000 (4648,11)

Spese allievi

Trasporti ed assicurazione

                         

 

 

 

1.000.000 (516,46)

Spese di gestione e funzionamento

Materiale di consumo: didattico, esercitazioni pratiche, affitto attrezzature, Spese generali (luce, telefono, posta, collegamenti telematici)

Compensi personale Amministrativo e ATA o collaborazioni esterne                     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3.000.000 (1549,37)

 

 

2.000.000 (1.032,91)

Spese di organizzazione

Gruppo di progetto

 

Certificazione allievi (esperti esterni + tutor interni)

                        

 

60

 

24

 

80.000

 

60.000

 

4.800.000 (2478,99)

1.600.000 (826,33)

 

Azioni di accompagnamento

 

 

 

 

Sensibilizzazione,informazione e pubblicità

 

 

 

2.000.000 (1032,91)

Azioni di sistema

 

 

 

       Formazione docenti

 

Monitoraggio e valutazione

 

 

2.500.000

(1.291,15)

 

1.000.000 (516,46)

TOTALE

 

 

43.400.000

(22.414,23)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Il Dirigente Scolastico

 

    timbro                                          _________________________________

                   dell’istituto

 

.

.

 

Spazio riservato alla Struttura di Selezione

 

 

 

Punteggio totale attribuito al progetto: ______________

 

 

 

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE

 

 

Data,

 

 

 

.B. Questo formulario è l’unico strumento ammissibile per la presentazione dei progetti della Misura indicata  in epigrafe.

Esso è stato strutturato in Microsoft Word 6, in modo da poter essere facilmente scaricato da internet, e in  modo che gli spazi proposti per le diverse voci possano essere liberamente modificati. Non saranno pertanto ammessi progetti redatti a mano o aggiunte di documentazione diversamente presentate.

Dovrà essere contemporaneamente presentato un floppy-disk per ogni Misura o Azione (indicando sull’etichetta, nome e codice meccanografico della scuola, Misura/azione, numero d’ordine d eventualmente titoli dei progetti)