
Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca COMMISSIONE
EUROPEA
Direzione Generale Relazioni
Internazionali
Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale Scuola
n.
1999 IT 05 1 PO 013
Anno 2002
|
FORMULARIO DI PRESENTAZIONE MISURA 3 AZIONE 3.2. “Interventi per la prevenzione e recupero della dispersione
scolastica di alunni della scuola secondaria superiore e per il rientro dei
drop out” |
A) INFORMAZIONI GENERALI |
|
Dati Anagrafici della Scuola |
||||||||||||
|
Codice
Scuola |
V |
V |
T |
H |
0 |
1 |
0 |
0 |
0 |
A |
|
|
|
Intitolazione |
ISTITUTO TECNICO
NAUTICO STATALE |
|||||||||||
|
Via: |
Riviera Prangi |
|||||||||||
|
CAP, località e
provincia: |
PIZZO – 89812 –
VV |
|||||||||||
|
Telefono: |
0963 – 264147 |
|||||||||||
|
Fax: |
0963 – 264427 |
|||||||||||
|
E-mail: |
||||||||||||
|
Indirizzo web |
|
|||||||||||
|
Dirigente Scolastico: |
Dott. Prof. Francesco Giovanni Nardino |
|||||||||||
|
Responsabile del
Progetto FSE |
Prof. Giuseppe Pagnotta |
|||||||||||
|
Codice Fiscale
Scuola |
96013790793 |
|||||||||||
|
Dati Bancari |
|
|
Banca cassiera /
Ufficio postale |
CARIME
S.p.A. |
|
Agenzia /
Sportello |
558 |
|
Indirizzo: |
Via
Marconi, 2 |
|
CAP, località e
provincia |
Pizzo
– 89812 – VV |
|
Telefono |
0963
– 531007 |
|
N° Conto corrente |
61 – 00000 – 454 |
|
C.A.B. |
42690 |
|
A.B.I. |
3067 |
|
Alunni e classi |
A.S. 2000 -2001
|
|
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
TOTALI |
||||||
|
N° Classi |
3 |
4 |
4 |
4 |
5 |
20 |
||||||
|
|
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
Allievi |
56 |
25 |
59 |
24 |
47
|
35 |
55 |
24 |
48 |
26 |
265 |
134 |
A.S. 2001-2002
|
|
1° |
2° |
3° |
4° |
5° |
TOTALI |
||||||
|
N° Classi |
3 |
3 |
4 |
4 |
4 |
18 |
||||||
|
|
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
M |
F |
|
Allievi |
49 |
19
|
61 |
23 |
51 |
26 |
49 |
30 |
53 |
23 |
263 |
121 |
|
Personale della Scuola |
|||
Docenti
n°__53___
|
Amministrativi
n°_7___ |
Tecnici n°__4__ |
Ausiliari n°__11__
|
B) FATTIBILITA’ DEL PROGETTO e indicazione degli elementi ad essa coerenti |
Punteggio
|
|
B1)
Collegamenti con il territorio (non più di 1000 caratteri) |
|
|
Regione,Enti territoriali., altre strutture pubbliche ..............… X¡ Strutture
di Quartiere
.........................................................…….. ¡ Osservatorio permanente sulla Dispersione
Scolastica ..…......… X¡ A.S.L. e servizi
sociali......................................................…........ ¡ Organismi del privato sociale (ONG,
volontariato,ecc.)....……..... ¡ (indicare)...............................................................................………………......…….... Istituti di pena
........................................................................…... ¡ Aziende (specificare tipologie)
…………………………................. ¡ Altro (specificare)
................................................................................................ |
|
|
B2) Principali azioni coerenti al progetto
realizzate nella Scuola negli ultimi due anni |
|
|
TITOLO |
Tipologia di finanziamento |
|
“Centro di risorse contro la
dispersione scolastica e la frammentazione sociale”. |
Programma Operativo Plurifondo
9400255 – FESR – 10.2 |
|
|
P. O. 940025I1 – FSE |
|
Corso di specializzazione
post-diploma: “Operatore addetto alla garanzia e al controllo di qualità” |
FSE – sottoprogramma 5 |
|
“Ambienti tecnologici per
l’innovazione” |
P. O. Plurifondo 940025/I/1 –
10.1.2 |
|
|
|
B3) Strutture e laboratori utilizzabili per il progetto |
|
|
Tipologia |
Descrizione (n° postazioni,
multimedialità, ecc. ecc.) |
|
Laboratorio di simulazione di processi produttivi e di
servizi |
Attrezzature e macchinari vari nel campo della
progettazione, disegno, montaggio e collaudo di circuiti elettrici ed
elettronici, realizzato con Prog. Oper. Plurifondo FERS |
|
Laboratorio simulazione d’impresa |
Laboratorio per la simulazione di un’impresa turistica
(agenzia di viaggi) realizzato con Prog. Oper. Plurifondo FERS Sottoprogramma
10.2 |
|
Laboratorio di attività elementari nel settore primario |
Serra realizzato con Prog. Oper. Plurifondo FERS. |
|
B4) Tasso di dispersione |
|
Tasso di dispersione degli alunni negli ultimi 3 anni.
% =[ (numero degli
abbandoni + numero degli esiti negativi ) *100 / totale allievi )]
|
Anno
scol. |
>
20% |
16-20% |
11-15% |
6-10% |
3-5% |
0-2% |
%
femmine su n. totale dispersi |
|
a.s.1998-99 |
|
|
X |
|
|
|
4 |
|
a.s.1999-00 |
|
|
X |
|
|
|
3 |
|
a.s.2000-01 |
|
|
|
X |
|
|
1 |
|
B5) Situazioni di contesto |
|
|
DOCENTI: Stabilità Capo d’Istituto : in servizio presso la Scuola
dall’a.s…1997/1998…………….. Stabilità del corpo docente: media anni permanenza nella scuola dei docenti titolari__15________ALLIEVI: Allievi di età superiore all’età scolare (1^classe >14anni, ecc)…....................%….10..... Allievi portatori di handicap …………………………………………………….. n
….3.….. Presenza di allievi nomadi
….....................................................……........... n.
…....…. Presenza di allievi extracomunitari
….....................................……............... n……….. Pendolarismo degli allievi
.............................................................................%
..6…. GENITORI: Titolo di studio dei genitori: Nessuno - Licenza media …………%
Diploma sc.sec.superiore...………..% Laurea ……………………………… % |
C) IL PROGETTO (Analisi dei bisogni) |
Punteggio
|
|
Titolo del
progetto:
“GIOVANI
e LAVORO: Prime esperienze
lavorative con la simulazione di una impresa turistica e di processi
produttivi nel settore industriale ed agricolo. Eventuale modello
di riferimento 6 Sviluppo della microimprenditorialità. 7
Azioni di orientamento e di counselling personalizzate. (cfr. Allegato A – Avviso n.12017 del
3.8.01) |
|
N° destinatari
previsti (minimo 15) |
45 |
|
C1) Motivazione dell’intervento (Analisi dei bisogni, ecc.) (non più di 1500 caratteri) |
|
|
Il territorio circostante la città di Pizzo si caratterizza
per la presenza di criminalità organizzata e di microcriminalità.
Quest’ultima investe, soprattutto, le fasce di età giovanili ed è legata
principalmente alla diffusione del fenomeno della tossicodipendenza che in
passato ha già fatto diverse vittime. Sono presenti ancora, diverse situazioni di disagio socio
ambientale costituite dall’assenza di strutture di servizio socio-culturali,
da parchi e verde pubblico e, soprattutto da un alto tasso di abbandono
scolastico che incide sul territorio. Le carenze di prospettive di lavoro, la
mancanza quasi totale di agenzie formative contribuiscono poi a rendere la
vita della comunità del territorio molto deprivante. Pertanto l’intervento progettato mira alla prevenzione e
ricupero della dispersione scolastica, alla integrazione sociale dei
soggetti, sia interni che esterni, attraverso la promozione dell’interesse
verso la scuola, alla prevenzione dell’insuccesso scolastico, alla
incentivazione ai rientri dei drop out e all’alfabetizzazione di ritorno dei
giovani adulti, ed all’orientamento per il rientro e la prosecuzione anche in
altri percorsi formativi. Circa le motivazioni dell’intervento
con la Serra si evidenzia che pur rispettando il piano di studi ed il
percorso formativo, trattandosi di un Istituto Nautico, riteniamo utile ed
interessante, oltre che da stimolo, sollecitare la conoscenza verso
problematiche ambientali, e
conservazione per le generazioni future. L’attività didattica
interesserà la messa in opera di un laboratorio educativo mirato alla conoscenza
di settori (primario, legato all’ambiente), finalizzato all’integrazione tra
popolazione locale e popolazione scolastica, con particolare attenzione
all’inserimento nel mondo del lavoro. Per realizzare e dare visibilità
esterna a questa problematica, è auspicabile l’adesione di imprenditori locali che ne orientino e
arricchiscono l’interesse dell’intero tessuto sociale. Circa il modulo sui circuiti
elettrici ed elettronici con esso si vuole far utilizzare agli studenti
adeguati apparati, sistemi e strumentazione a completamento, per metterli in
condizione di svolgere nuove e significative attività progettuali, produttive
e gestionali utilizzando le moderne tecnologie ed applicazioni
dell’elettrotecnica e dell'elettronica nella pratica attuale. L’obiettivo è
quello di consentire agli allievi di gestire, in forma reale o simulata,
impianti o processi produttivi significativi nel settore al quale gli studi
si riferiscono tenendo presente le professionalità e la trasversalità dei
vari argomenti tecnici. Da ultimo il modulo sulla impresa
turistica trova la sua giustificazione nella fondamentale esigenza del
territorio di avere persone esperte nel campo del turismo, principale risorsa
non solo di Pizzo ma di tutta la Calabria. Si vogliono formare delle persone
in modo da orientarle alla professione di Direttore Tecnico delle Agenzie di
Viaggio, professione di sicuro avvenire. |
|
C2) Obiettivi formativi
specifici e trasversali
(non più di 1000 caratteri) |
|
|
Sviluppare, accanto a conoscenze e competenze
specifiche, skill trasversali che facilitino la transizione scuola – lavoro,
la promozione di idee imprenditoriali, la creazione di nuove imprese nel
settore del turismo, agricolo e della produzione industriale. Supportare scelte consapevoli dei percorsi formativi o lavorativi
più aderenti agli interessi individuali dei partecipanti e alla domanda del
mercato del lavoro. Acquisire capacità di:
Favorire l’acquisizione di atteggiamenti positivi verso
l’impegno scolastico attraverso il recupero di funzioni operative orientate
al lavoro e collegate a tecnologie innovative; |
C3) Risultati attesi (non più di 1500 caratteri) |
|
|
Al termine dei percorsi
formativi delineati nel presente progetto i giovani dovranno saper utilizzare adeguati apparati, sistemi e strumentazione
a completamento, per metterli in condizione di svolgere nuove e significative
attività progettuali, produttive e gestionali utilizzando le moderne
tecnologie ed applicazioni dell’elettrotecnica e dell'elettronica nella
pratica attuale. Dovranno avere acquisito la capacità di gestire, in forma reale o simulata,
impianti o processi produttivi significativi nel settore al quale gli studi
si riferiscono tenendo presente le professionalità e la trasversalità dei
vari argomenti tecnici. Con riferimento alla serra i
giovani di quel modulo dovranno aver acquisito la capacità di produrre (a
scopo didattico – dimostrativo) )piantine ornamentali, essenze da cucina e
officiali di ecotipi locali. I giovani del modulo sulla simulazione
dell’impresa turistica dovranno aver imparato ad usare il software
professionale in dotazione della scuola attraverso il quale gestire quasi
tutta l’attività della Agenzia di Viaggi e Turismo. Dovranno altresì avere
acquisito solide conoscenze in merito ai vari attori del mercato turistico e
conoscere i principali servizi offerti da tali tipi d’imprese. Dovranno,
concludendo, aver acquisito le indispensabili conoscenze ed abilità tali da
favorire il convincimento che solo
attraverso solidi e rigorosi percorsi didattici formativi è possibile la ricerca ed il mantenimento
di un posto di lavoro. |
|
D) COERENZA DEL PERCORSO
PROGETTUALE |
Punteggio
|
D1) Articolazione e contenuti del progetto (non più di 4500 caratteri) |
|
|
Il progetto
sarà articolato in 3 moduli, ognuno dei quali interesserà uno dei temi
indicati sviluppando i seguenti contenuti: Modulo
1. <<Simulazione d’Impresa Turistica per
lo sviluppo della microimprenditorialità>>. Il modulo vedrà un primo ciclo d’incontri con esperti
esterni (Agenti di Viaggio) sugli aspetti generali delle imprese turistiche e
delle Agenzie di viaggio in particolare. Seguiranno le esercitazioni pratiche
sulla rete di cinque personal computer in possesso della scuola. Finirà con
stage di breve durate presso primarie agenzie di viaggio della zona. Modulo 2: << Progettazione, disegno,
montaggio e collaudo di circuiti elettrici ed elettronici>>. Il laboratorio sarà il luogo nel quale vengono appresi
applicati e verificati i concetti e i procedimenti fondamentali. Saranno
effettuati il disegno, la realizzazione ed il collaudo sui segmenti
significativi dei processi produttivi riferiti agli impianti elettrici
secondo le seguenti tematiche:
- Montaggio e collaudo di impianti - Diagnosi e manutenzione di impianti - Analisi di costi e preparazione di
preventivi
-
Gestione di impianti
Modulo 3. <<Messa in funzione di un prototipo
di serra interamente automatizzata per la produzione di piantine ornamentali,
essenze da cucina e officiali di ecotipi locali.>>. L’idea progetto prevede nello specifico, la messa in
funzione di un prototipo di serra interamente automatizzata, gestita da un
sistema computerizzato (software) in dotazione all’Istituto. Nella struttura prevediamo la produzione su scala ridotta
(a scopo didattico – dimostrativo) di piantine ornamentali, essenze da cucina
e officiali di ecotipi locali. Trattandosi di località marina si testeranno piante resistenti alla salsedine. L’aspetto didattico dimostrativo riguarderà la produzione
di piante, partendo da piante madri, per autoradicazione in bancali
termoriscaldati su strato di perlite , quindi il diradamento e la radicazione
su bancali di primo ambientamento con fondo misto di perlite e torba. Terza
fase, il trasferimento su fitocelle per l’ambientamento finale delle piante. I materiali di produzione, dovranno essere impiegati per
ornare ed abbellire gli spazi liberi intorno al plesso scolastico,
attualmente non utilizzati, proseguendo nel percorso didattico formativo,
fino alla messa a dimora delle piantine stesse ultima tappa che vede la
nascita della pianta e la sua messa a dimora in aperto campo Tutto questo avverrà sotto la guida di esperti esterni, (la
cui individuazione, che dovrà avvenire, possibilmente, nell’ambito
territoriale locale, sarà supportata sia dall’acquisizione di curriculum che
dimostrano l’adeguatezza delle competenze in rapporto agli obiettivi
formativi previsti, e dai tutor (docenti dell’Istituto di professionalità
adeguate ed esperienze significative negli ambiti operativi dei tre moduli
progettuali). Ogni modulo, a cui saranno dedicate 50 h, è rivolto a non
meno di 15 allievi reclutati in base ad uno screening effettuato nella fase
di accoglienza e all’omogeneità di interessi. |
|
Data di
inizio prevedibile
___01_____/____03_______/2002__ |
|
Fase |
Durata |
Obiettivi |
Contenuti /
Attività |
|
Simulazione d’impresa turistica (Agenzia di viaggi e turismo)
per lo sviluppo della microimprenditorialità |
50
ore: - 2 ore per l’accoglienza; - 48 ore di corso di 6 ore settimanali per otto settimane |
Far acquisire le conoscenze necessarie per : - l’organizzazione e produzione di soggiorni, viaggi e crociere
per via terrestre, fluviale, lacuale, marittima ed aerea, per singole persone
o per gruppi con o senza vendita diretta; - l’intermediazione nelle vendite dirette al pubblico di
soggiorni, viaggi e crociere, organizzate da altre agenzie oppure di uno o
più servizi separati che permettono di effettuare un viaggio soggiorno. |
Esperti condurranno gli allievi nello svolgimento delle
seguenti attività:
|
|
Progettazione, disegno, montaggio di circuiti
elettrici ed elettronici |
50
ore: - 2 ore per l’accoglienza; - 48 ore di corso di 6 ore settimanali per
otto settimane |
Gli obiettivi
sono l’acquisizione delle conoscenze fondamentali sulle tecnologie e
materiali in uso nell’impiantistica elettrica ed elettronica: software di
disegno, progettazione e simulazione,
componenti elettrici, elettromeccanici, elettronici e controlli automatici,
impiego di strumentazione per collaudi, verifiche e misure di congruità agli standard Europei sulla sicurezza.
(Norme CEI e IEC, Legge 46/90, Legge 626/94) |
-Progettazione e disegno di impianti elettrici -Montaggio
e collaudo di impianti -Diagnosi
e manutenz. di impianti -Analisi
di costi e preparazione di preventivi -Verifiche della
congruità con la normativa antinfortunistica e sulla sicurezza - Gestione di impianti -Progettazione
e produzione di circuiti elettronici -Applicazione
delle norme di sicurezza -Applicazione
di dispositivi elettronici nei processi produttivi: sistemi di misura e
rilevamento, -Sensori e trasduttori di grandezze fisiche, sistemi di
controllo, attuatori, interfacciamento ad apparati elettronici -Sistemi
di collaudo e misura |
|
Messa in funzione di un
prototipo di serra interamente automatizzata per la produzione di piantine
ornamentali, essenze da cucina e officiali di ecotipi locali.>>. |
50
ore: - 2 ore per l’accoglienza; - 48 ore di corso di 6 ore settimanali per
otto settimane |
Difesa e conservazione dell’ambiente |
Attività pratica di laboratorio. Attività di monitoraggio (a cura dei partecipanti). Organizzazione di incontri formativi mirati. Organizzazione di un seminario divulgativo, fotografico
e documentale dell’attività svolta. Stage presso strutture leader del settore. Manifestazione conclusiva esterna. |
D2) Linee metodologiche - Utilizzazione di materiali didattici e risorse tecnologiche (non più di 1500 caratteri) |
|
|
Procedure interattive di role – play e di simulazione
direttamente esemplata su situazioni reali specifiche, (casi aziendali,
schede di lavoro, ecc.). Attività di conselling individualizzato; Attività di ricerca con la consultazione di
riviste e documenti; interviste, colloqui e osservazioni di processi
produttivi reali attraverso l’utilizzazione di dati statistici; sperimentazione laboratoriale; Risorse Tecnologiche Attrezzature del Centro di risorse contro la dispersione scolastica e la frammentazione
sociale di cui dispone l’Istituto. Modulo 1° Laboratorio di simulazione
d’impresa turistica creato nell’ambito del Centro Risorse contro la
dispersione scolastica composto da n. 4 pc collegati in rete con un server
centrale su cui è già installata una procedura informatica per la gestione
delle imprese turistiche. Il tutto adeguatamente arredato con banconi che
simulano perfettamente un’impresa quale potrebbe essere un’agenzia di viaggi
o la reception di un grande albergo. Nell’ambito del laboratorio è
disponibile un video registratore collegato al server ed una video camera
digitale oltre che una fotocamera digitale per le elaborazioni grafiche sia
di film che di fotografie. Modulo 2° A – Disegno, realizzazione
di circuiti e sistemi elettronici,
diagnosi e collaudo Sistema
automatico per la progettazione e il collaudo di apparecchiature elettroniche
con strumentazione virtuale e/o incisione tridimensionale (normativa ISO9000)
mod. VTD/EV, costituito da: n.
2 Personal Computer Multimediale n.
1 Pacchetto CAE di progettazione elettronica n.
1 Fresatrice computerizzata per la realizzazione di circuiti stampati n. 1 Software di incisione e
modellazione B – Progettazione,
disegno, montaggio e collaudo di impianti a media e bassa tensione Software
CAD elettrico per la progettazione di impianti elettrici civili e industriali Software
di impianti elettrici Banco
per sperimentazione di impianti elettrici. Modulo 3° Impianto
di serra completamente automatizzato. |
D3) Modalità di valutazione dell’apprendimento(non più di 1500 caratteri) |
|
|
L’apprendimento
dei contenuti proposti sarà valutato soprattutto attraverso specifici
test sui fondamentali tecnici delle
discipline, da strutturarsi nelle fasi iniziale, intermedia e finale del
percorso modulare. |
D4) Modalità di monitoraggio e di valutazione del processo(non più di 1500 caratteri) |
|
|
La fase di attuazione del progetto sarà interessata da diverse verifiche
nei momenti iniziale e finale. Nella fase finale si farà un bilancio dei
risultati ottenuti mediante la comparazione con la situazione di partenza.
Dai dati che emergeranno, sia per quanto attiene agli studenti e sia per
quanto riguarda le figure professionali coinvolte, si trarranno utili
indicazioni per l’ottimizzazione de progetto per successivi interventi. La verifica e certificazione dei risultati, sarà effettuata
anche in funzione della ricaduta sui percorsi curriculari, sui rientri e sull’obbligo
formativo. |
D5) Modalità di informazione e pubblicizzazione(non più di 1000 caratteri) |
|
|
La
pubblicizzazione del progetto avverrà attraverso una costante informativa sia
nell’ambito scolastico che nel territorio, mediante l’affissione di manifesti
pubblici, frequenti comunicati stampa che verranno diramati agli organi di
stampa e reti radio televisive locali e regionali |
D6) Risorse umane (non più di 3000 caratteri) |
|
|
Tipologia
risorse umane |
N.
addetti e caratteristiche
professionali |
Gruppo di
progetto
|
Dott. Prof. Francesco G. Nardino (Dirigente Scolastico) Professoressa Ascone Tina (Docente della Scuola) Professore Astorino Francesco (Docente della Scuola) Professore
Giuseppe Pagnotta (Docente della Scuola) Rag. Antonino
Broso (Direttore Amministrativo) |
Esperti
|
Esperti
esterni particolarmente qualificati nelle materie oggetto del presente
intervento scelti sulla base dei curriculum |
Tutor
|
Docenti
dell’Istituto |
Personale non
docente
|
Personale
Amministrativo ed A.T.A. |
Altre figure eventualmente previste nell’Azione: (consulenti, ecc.).
|
|
D7. Elementi qualitativi del progetto : (D7-1 + D7-2) |
|
|
D 7- 1) Elementi di
qualificazione interni al progetto (non più di 3000 caratteri) |
|
|
a)
Accertamento dei prerequisiti e selezione degli allievi La selezione e l’accertamento dei
pre-requisiti verrà fatto sulla base degli interessi e delle competenze degli
allievi manifestati in seguito alla compilazione dei test d’ingresso e
servendosi delle consulenze, ove possibile, dei consigli di classe. |
|
b) Orientamento e supporto eventuale
all’inserimento La realizzazione del progetto, consentirebbe di poter dare vita alla
costituzione ed avviare, nella scuola, dei gruppi di lavoro che possano
successivamente proseguire la propria attività anche fuori dall’ambito
scolastico, coinvolgendo molti giovani che diversamente, non trovando nel
territorio opportunità d’impiego del loro tempo libero, potrebbero essere
soggetti a diffusi fenomeni di devianza come la microcriminalità o la
tossicodipendenza. |
|
c)
Riconoscimento di crediti formativi I risultati del progetto, già approvato dal Collegio dei
Docenti e che sarà inserito nel POF, verranno trasferiti nelle valutazioni
curriculari degli allievi e saranno riconosciuti ai fini dell’attribuzione del
credito formativo in occasione degli scrutini di fine anno scolastico |
|
d)
Integrazione con le attività curricolari della scuola Le attività proposte
s’integreranno con quelle didattiche già previste e programmate dall’Istituto
e andranno a qualificare ulteriormente gli studenti sia sotto l’aspetto
sociale e umano, sia sotto quello prettamente tecnico e professionale. |
|
e)
Interventi specifici per persone non autonome (Cfr. Avviso
n. 12017 del 3.8.01, specifiche Articolazioni dei costi) |
|
D 7- 2) Elementi di
priorità (non più di 3000 caratteri) |
|
|
1.
Collocazione in aree a particolare rischio ambientale, culturale e sociale, esplicitamente definite in intesa con le
istanze territoriali titolari del POR La
provincia di Vibo Valentia ed in Comune di Pizzo purtroppo trovansi in aree
ad alta rischio di criminalità organizzata ed ad alta densità d’emigrazione. La penetrazione delle sostanze
stupefacenti nell’ambito giovanile è molto alta, prova ne è il Centro
Antidroga per la Distribuzione del Metadone collocato presso le strutture
sanitarie esistenti nel nostro Comune. |
|
2.
Esplicitazione del quadro programmatico di interventi sul territorio in cui
si colloca il progetto ( solo per le scuole sedi di Centri di risorse contro la
dispersione) La
Scuola centro di Risorse contro la dispersione attraverso i presenti
interventi intende valorizzare e concretizzare le motivazioni che hanno
giustificato la realizzazione del Centro. Viene prevista L’utilizzazione
delle attrezzature del laboratorio
informatico di simulazione d’impresa , del laboratorio di simulazione dei
processi produttivi e della serra. |
|
3.
Specifico coinvolgimento delle
istanze formative, sociali, culturali
ed economiche del territorio Attraverso
il progetto si possono rimotivare i giovani allo studio, all’amor proprio, al
rispetto della personalità propria ed altrui, a recuperare una dignità che
solo la giusta conoscenza e le giuste abilità possono dare. |
|
4.
Esistenza di una rete / di un partenariato di scuole, con specificazione
della distribuzione delle responsabilità, delle
risorse, dei compiti |
|
5.
Interventi specifici o di integrazione trasversale rivolti a drop out o a
giovani appartenenti a gruppi deboli (immigrati,ecc,) |
|
6.
Elementi (specifici e/o di integrazione) inerenti : l’educazione ambientale ;
lo sviluppo della Soc. dell’informazione;
il sostegno alla parità di genere |
D8) Piano finanziario analitico(cfr. il quadro delle spese ammissibili per la Misura corrispondente nel CdP, e le tabelle dell’articolazione dei costi nell’Avviso n. 12017 del 3-8-01) |
|
|
|
Ore |
Costo orario |
Totale (Lire/Euro) |
|
Azioni rivolte alle
persone |
|
|
|
|
Spese insegnanti Esperti esterni
(50 ore/modulo per 3 moduli) Tutor (docenti
della scuola) (50 ore /modulo per tre moduli) |
150 150 |
110.000 60.000 |
16.500.000 (8521,54) 9.000.000 (4648,11) |
|
Spese allievi Trasporti ed
assicurazione |
|
|
1.000.000 (516,46) |
|
Spese di gestione
e funzionamento Materiale di
consumo: didattico, esercitazioni pratiche, affitto attrezzature, Spese generali
(luce, telefono, posta, collegamenti telematici) Compensi
personale Amministrativo e ATA o collaborazioni esterne |
|
|
3.000.000 (1549,37) 2.000.000 (1.032,91) |
|
Spese di
organizzazione Gruppo di
progetto Certificazione
allievi (esperti esterni + tutor interni) |
60 24 |
80.000 60.000 |
4.800.000 (2478,99) 1.600.000 (826,33) |
|
Azioni di accompagnamento |
|
|
|
|
Sensibilizzazione,informazione
e pubblicità |
|
|
2.000.000 (1032,91) |
|
Azioni di sistema |
|
|
|
|
Formazione docenti Monitoraggio e
valutazione |
|
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2.500.000 (1.291,15) 1.000.000 (516,46) |
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TOTALE |
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43.400.000 (22.414,23) |
Estremi delibera di approvazione del progetto da parte del Collegio Docenti |
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Il Dirigente Scolastico
timbro _________________________________
dell’istituto
.
.
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Spazio riservato alla Struttura di Selezione |
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Punteggio totale attribuito al progetto: ______________ IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE Data, |
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.B.
Questo
formulario è l’unico strumento ammissibile per
la presentazione dei progetti della Misura indicata in epigrafe. Esso
è stato strutturato in Microsoft Word 6, in modo da poter essere facilmente
scaricato da internet, e in modo che
gli spazi proposti per le diverse voci possano essere liberamente modificati. Non saranno pertanto ammessi progetti redatti a mano o aggiunte di documentazione diversamente
presentate. Dovrà
essere contemporaneamente presentato un floppy-disk per ogni Misura o
Azione (indicando sull’etichetta, nome e codice
meccanografico della scuola, Misura/azione, numero d’ordine d eventualmente
titoli dei progetti) |