Pagina 1

 

 

 

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE TECNICA

 

 

 

 

 

 

INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE

 

 

 

 

 

 

SCHEDA PROGRAMMAZIONE

ATTIVITA’ EDUCATIVE E DIDATTICHE

CONSIGLIO DI CLASSE QUINTA SEZIONE A

 

 

 

 

ANNO SCOLASTICO  2001/2002

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DATA DI APPROVAZIONE_____________

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagina 2

 

PROFILO DELLA CLASSE

 

Al: Per le classi prime

 

 

INFORMAZIONI desunte dai FOGLI NOTIZIE e dagli ATTESTATI ricevuti dalle scuole madie (dati in percentuale per ogni indicatore)

 

 

Regolarità dell’esito dei cicli di studi obbligatori

 

Sempre                   In ritardo di un
promossi                                 anno

In ritardo di due anni

In ritardo di più di due anni

Scuola elementare

 

 

 

Scuola media

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIUDIZI desunti dagli ATTESTATI di licenza media

(indicare le percentuali per ogni indicatore)

 

Sufficiente                     I Buono                            I Distinto                          I Ottimo

 

 


 

 

 

 

A2. Per le classi successive alla prima

 

 

INFORMAZIONI desunte dai risultati dello scrutinio finale dell’anno precedente (indicare le percentuali per ogni indicatore)

 

Materie (classe 2A)

Livello Alto (Voti 8-9-10)

Livello Medio (Voti 6-7)

Livello basso (Voti Inferiori A 6)

Italiano

7%

93%

0%

Storia

20%

46%

34%

Francese

7%

73%

20%

Inglese

13%

80%

7%

Matematica

13%

53%

34%

Geografia

20%

73%

7%

Economia Aziendale

7%

66%

27%

Diritto

20%

80%

0%

Economia Politica

13%

87%

0%

Educazione fisica

80%

20%

0%


 



Pagina 3

 

 

 

B. ESITO DI TESI/PROVE D’INGRESSO

C. [dati in percentuale per materie e per indicatore)

 

Materie

Livello Alto

Livello Medio

Livello Basso

 

 

 

 

- Francese

10 %

20 %

70 %

- Matematica

10 %

30 %

60 %

 

===

===

===

 

===

===

===

 

 

 

 

 

 

C. CASI PARTICOLARI RIFERITI AL SINGOLO ALLIEVO O ALL’INTERA CLASSE

 

Si rileva nella classe una buona percentuale di allievi scarsamente motivati; discontinui nell’impegno e nell’interesse. Lo scarso amalgama condiziona negativamente la didattica_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

 

 

 

 

 

 

ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI Dl RECUPERO E Dl SOSTEGNO

(le indicazioni qui riportate dovranno essere coerenti con quelle del Collegio dei docenti)

A. Modalità

 

Ci si impegnerà in interventi di integrazione e di riequilibrio quali mini unità didattiche, esercitazioni guidate in classe, riesame degli argomenti poco conosciuti o non bene assimilati, seguendo percorsi didattici differenziati, lezioni individualizzate, uso di audiovisivi, lavori di gruppo.

 

 

 

 

 

Pagina 4

 

B. Tempi (periodo, durata)

 

L’attività di recupero ha avuto un primo momento di svolgimento nelle prime due settimane dell’anno scolastico. Il recupero in itinere verrà effettuato  alla fine di ogni interperiodo per la durata di una settimana e/o ritagliando piccoli spazi di tempo alla fine di ogni modulo, comunque, ogni qual volta se ne ravviserà la necessità.

 

 

ORGANIZZAZlONE DEGLI INTERVENTI Dl APPROFONDIMENTO PER CHI NON HA EVIDENZIATO LACUNE

 

 

Ricerche individuali e di gruppo su tematiche: di notevole interesse culturale o ispirate al dibattito contemporaneo scientifico, economico aziendale, geografico, storico letterario, giuridico, scelte dagli allievi o proposte dai docenti anche in ambito interdisciplinare.

 Partecipazione ad attività integrative, visite aziendali, visite d’istruzione, partecipazione a congressi, in relazione a quanto previsto dal P.O.F.

 

 

 

 

COMPORTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA CLASSE

(definizione degli atteggiamenti comuni da assumere ed applicazione di quanto previsto dal P. O .F.)

 

 

Comportamenti equilibrati e coerenti. Controllo dei compiti assegnati, possibilità per l’allievo di giustificarsi una volta per quadrimestre. Consegnare gli elaborati corretti entro pochi giorni dalla loro effettuazione e, comunque prima dell’assegnazione della prova successiva. Usare la revisione degli elaborati come momento formativo. Curare la puntuale e scrupolosa applicazione del Regolamento d’Istituto e di quello di disciplina vigenti nella Scuola.

Stabilire un rapporto di fiducia e di stima con gli allievi, supportando i loro sforzi nel superamento delle difficoltà. Favorire la partecipazione attiva degli alunni, rispettare la specificità individuale del modo di apprendere. Favorire l’auto valutazione.

 

                                                                                                                  

                                                                 Pagina 5

 

OBIETTIVI TRASVERSALI: (comportamentali e cognitivi)

(con riferimento alla documentazione sulle abilità aspecifiche  comuni a tutte le Scuole)

 

 

A.    COMPORTAMENTALI

 

Capacità di partecipare al lavoro di gruppo, di accettare ed esercitare il coordinamento. Flessibilità al cambiamento. Sviluppo di una mentalità democratica, aperta al confronto delle idee. Acquisizione della consapevolezza del valore della vita e della natura. Saper coltivare i valori della solidarietà. Saper vivere correttamente i rapporti sociali sul piano della comprensione, collaborazione e socialità in una società sempre più multirazziale e globale. Interiorizzare la legalità, sentita come valore. 

 

 

 

 

 

B.      COGNITIVI

 

Acquisire le concettualizzazioni necessarie per “saper leggere” gli eventi sociali, politici culturali ed economici, ponendosi di fronte ai problemi con atteggiamenti valutabili critici. Saper svolgere un colloquio interdisciplinare su un piano di discorso comparato. Acquisire capacità progettuali. Saper effettuare scelte e prendere decisioni ricercando ed assumendo le informazioni opportune. Ricercare le fonti, utilizzare ed organizzare le informazioni. Valutare processi e prodotti, elaborare strategie. Saper effettuare scelte e prendere decisioni.

 

 

 

 

STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER IL LORO CONSEGUIMENTO

In termini di flessibilità, integrazione responsabilità (come da POF)

 

Dibattiti conseguenti a lettura e commento di tematiche riportate da quotidiani, riviste, fonti documentarie, ecc.

Attività di gruppo per l’organizzazione autonoma del lavoro e per sviluppare la capacità d’iniziativa. Progettazione di casi semplici e complessi di natura economico – aziendale.

 

 

Pagina 6

 

STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE.                                                                                    

 

A.     GRIGLIE COMUNI DI OSSERVAZIONE DEI COMPORTAMENTI E DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO.

 

Registro del professore costituito da schede individuali con valutazione degli obiettivi cognitivi, secondo la tassonomia di Bloom. Gli obiettivi indicati dal Consiglio sono: Conoscenza, Comprensione, Espressione (ed Applicazione per le materie professionali), Analisi e sintesi, per come esplicitati nell’allegata tabella.

 

B. STRUMENTI DA UTILIZZARE PER LA VERIFICA FORMATIVA.

(controllo in itinere del processo di apprendimento)

Strumento

Utilizzato

Italiano

Storia

1°Lingua

2° Lingua

Matematica

Geografia

Econom.. Azien.

Diritto

Ec.Pol.

Ed.Fis.

S

O

O

S

O

S

O

S

O

S

O

S

O

O

O

S

O

Interrogazione lunga

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Interrogazione breve

 

x

X

 

X

 

x

 

X

 

x

 

X

X

X

 

X

Tema o problema

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

 

 

 

 

 

Prove strutturate

X

 

X

X

 

X

 

 

 

X

 

X

 

 

 

 

 

Prove semistrutturate

 

 

 

 

 

 

 

X

 

X

 

X

 

 

 

 

 

Questionario

X

 

X

X

 

X

 

 

 

 

 

X

 

X

x

 

 

Relazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

 

X

 

 

 

 

 

Esercizi

 

 

 

X

 

X

 

X

 

 

 

X

 

 

 

X

 

 

 

C.   STRUMENTI DA UTILIZZARE PER LA VERIFICA SOMMATIVA.

 

(controllo del profitto scolastico ai fini della classificazione)

 

Strumento

Utilizzato

Italiano

Storia

1°Lingua

2° Lingua

Matematica

Geografia

Econom.. Azien.

Diritto

Ec.Pol.

Ed.Fis.

S

O

O

S

O

S

O

S

O

S

O

S

O

O

O

S

O

Interrogazione lunga

 

X

X

 

X

 

X

 

X

 

X

 

x

X

x

 

X

Interrogazione breve

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tema o problema

X

 

X

 

 

 

 

 

 

 

 

X

 

 

 

 

 

Prove strutturate

X

 

X

X

 

X

 

 

 

 

 

X

 

 

 

 

 

Prove semistrutturate

X

 

X

 

 

 

 

X

 

 

 

X

 

x

X

 

 

Questionario

X

 

X

X

 

X

 

X

 

 

 

X

 

X

x

X

 

Relazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

 

 

 

 

 

Esercizi

 

 

 

X

 

X

 

X

 

 

 

X

 

 

 

 

 

 

 


Pagina 7

7

B. D.-FATTORI CHE CONCORRONO ALLA VALUTAZIONE PERIODICA E FINALE

 

[X] Metodo di studio

[X] Partecipazione all’attività didattica

[X] Impegno

[X] Progresso

[ ] Livello della classe

[X] Situazione personale

[X] Altro

 

D.- DEFINIZIONE Dl CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA ED ABILITA’.

 

LIVELLO      A        Ottimo                                 9 - 10
LIVELLO     
B          buono                                 8 - 7
LIVELLO     
C          Sufficiente                          6
LIVELLO      D        Insufficiente                        5 - 4 
LIVELLO      E        Gravemente insufficiente   3 – 2 – 1

----------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

DEFINIZIONE CARICHI MASSIMI DI LAVORO SETTIMANALE DOMESTICO

per ciascuna materia, in rapporto al tempo di studio mediamente disponibile per gli studenti)

 

materie

Ore

Italiano e storia

4

1° Lingua

2

2° Lingua

2

Matematica

2

Geografia

2

Economia Aziendale

5

Diritto

2

Economia Politica e Scienze delle Finanze

3

Educazione Fisica

1


 

 

 


DEFINIZIONE NUMERO MASSIMO GIORNALIERE SOMMATIVE SETTIMANALI E GIORNALIERE

 

 
Prove sommative settimanali 

12 orali

6 scritte

Prove sommative giornaliere

 

2 Orali

1

scritta

 


Pagina 8


 



ATTIVITA’ INTEGRATIVE PREVISTE

 

 

Partecipazione a progetti speciali.

Laboratorio teatrale. Visite guidate. Viaggio d’istruzione in una capitale europea (Bruxelles, Londra, Praga, ecc.)

Visite aziendali (Borsa valori, Camera Commercio. Porto di Gioia Tauro). Partecipazione a spettacoli cinematografici, teatrali e a manifestazioni culturali e sportive. Cineforum. Stage Aziendali.

SOLO PER LE QUINTE CLASSI

 

SIMULAZIONE TERZE PROVE: GENNAIO, FEBBRAIO, MARZO.

 

SIMULAZIONE COLLOQUIO INTERDISCIPLINARE: MAGGIO.

 

ALTRE DECISIONI

 

 

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  _ _  _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _  _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

                                                                              IL  COORDINATORE

                                                                             (Giuseppe PAGNOTTA)