CURRICULUM VITAE DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE GIOACCHINO MURAT ONLUS

La fondazione dell’Associazione risale al 1993 su iniziativa del Comune di Pizzo. Il primo nome assunto fù quello Associazione Pro Castello Murat, la forma giuridica scelta fù quella di Associazione di fatto. Negli anni successivi l’Associazione si fece promotrice della Costituzione del Museo Murattiano e della Biblioteca Storica Murattiana realizzati in partenariato con il Comune di Pizzo e la Provincia di Vibo Valentia. Successivamente si prese coscienza della opportunità di commemorare a cadenza annuale i tragici eventi del 1815 per cui nella prima quindicina di ottobre di ogni anno furono organizzati eventi culturali vari negli anni seguendo un unico filo conduttore e cioè quello del recupero e conservazione della nostra storia locale e quindi della Regione Calabria durante il Periodo del Decennio francese, fno ad estendere il periodo storico attenzionato al Risorgimento Italiano ed alla Unificazione della nostra Italia.  Sotto quella veste operò fin al 2002 anno in cui alcuni dei soci decisero di costituire ufficialmente l’Associazione con Atto notarile. Davanti al notaio Monteleone di Vibo Valentia i soci fondatori sottoscrissero l’atto costitutivo a lo Statuto dando vita alla nova Associazione Culturale Gioacchino Murat Onlus. Quindi mostre, convegni, commemorazioni, filmati, sante messe realizzate in maggioranza presso il Castello Aragonese di Pizzo e presso la Chiesa di San Giorgio Martire dove giacciono i resti mortali di re Gioacchino Murat. Il tutto non solo per recuperare la nostra storia ma soprattutto per conservarla e valorizzarla insieme al patrimonio storico culturale sia immobiliare che mobiliare lascito di quel periodo storico. Continuamente insieme al Comune ed alla Parrocchia di San Giorgio ci siamo attivati e continuiamo a farlo  per raggiungere i nostri obiettivi. Ma i vero salto di qualità l’Associazione lo compie nel 2004 con la realizzazione dell Prima Rievocazione Storica Murattiana. Abbiamo, in tal modo realizzato un sogno a prima vista impossibile, e questo grazie ai contributi regionali ai quali per la prima volta ebbimo accesso. Da allora in un continuo crescendo abbiamo costituito il Reale Gruppo Storico Gioacchino Murat, il Gruppo di Ballo Storico del Reale Gruppo storico Gioacchino Murat ed infine abbiamo rifondato un reparto dell’Esercito Napoletano del Re Gioacchino Murat e precisamente il 5° Reggimento Fanteria di Linea Real Calabria 3°Battaglione Pizzo. Si trattava, per questo ultimo di un reparto formato solo da Calabresi, all’epoca molto stimati e riveriti da tutti, che combatte nelle Guerre Napoleonica distinguendosi in modo particolare nella Campagna di Russia dove accompagno per un tragitto l’Imperatore incurante del freddo e delle difficoltà sacrificando in tal modo la maggior parte dei suoi organici. Essere Calabresi all’epoca era un onore e Noi nel nostro piccolo cerchiamo di fare tutto quello che possiamo affinchè lo ridiventi anche oggi. La cultura, crediamo, sia uno dei più validi strumenti affinchè ciò avvenga. L’evento lo chiamiamo LE GIORNATE MURATTIANE. Esso si articola come minimo in una settimana e precisamente nella seconda settimana di ogni mese di ottobre.

Oltre a questo impegno l’Associazione ha in itinere il Progetto per la ricerca dei resti mortali del Re Gioacchino Murat in merito al quale ha realizzato due interventi scendendo nelle fosse di tumulazione all’interno della Chiesa di San Giorgio e  giungendo alla scoperta di una delle più grandi cripte di tumiulazione dell’intera Calabria. Inoltre l’Associazione è direttamente impegnata nella realizzazione del Parco storico regionale del Decennio Francese in Calabria nel quale sono impegnati 24 Comuni in tutte le Provincie calabre costituito con la Legge Regionale n. 2 del 15/1/2009.

 

RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA DEGLI EVENTI PER IL PROSSIMO TRIENNIO  

Avendo perso il treno dei Bandi Regionali del 2017- 2019 non possiamo fare una seria programmazione triennale esecutiva, come fatto altre volte in passato, ma ci dobbiamo limitare ad una programmazione di massima che includa il minimo che intendiamo fare indipendentemente da qualsivoglia contributo regionale. E questo consiste nel continuare a riproporre l’evento, ormai storicizzato, che chiamiamo LE  GIORNATE MURATTIANE. I contenuti saranno variabili in base alle risorse che avremo disponibili, ma è sicuro l’appuntamento della prima metà di Ottobre sarà rispettato fin quando resterà in vita l’Associazione Culturale Gioacchino Murat.

Pizzo li 28/6/2018

                                                                                    IL PRESIDENTE DELLA MURAT ONLUS

                                                                                       (Dottore Giuseppe PAGNOTTA)