Portale di Pizzo> <!-- Google Analytics Code Goes Below Here --> <!-- End Google Analytics Code --> <meta name="keywords" content="Enter Keywords" /> <meta name="description" content="Description Here" /> </head> <body id="document"> <!-- Accessibility Skip Links for Visually Disabled Screen Reader Users --> <div id="skip" style="display:none" > <ul> <li><a href="#topnav">Skip To Main Navigation</a></li> <li><a href="#content">Skip To Main Content</a></li> </ul> </div> <div id="wrapper"> <!-- This is the text that prints at the top of each page - not displayed on screen --> <div id="print-header"> <h1>Main Print Heading</h1> <h2>Print Subheading</h2> </div> <div id="top-bg"> <div id="top"> <div id="logo"> <h2 class="auto-style1"><span lang="it">G.Pagnotta</span></h2> <h3><span lang="it">web MASTER</span></h3> </div> <div id="topright"> <div id="search-box"> <!-- Attach this form to your search script or service such as Google Site Search --> <!--www.google.com/sitesearch--> <form id="search-form" action="#"> <input type="text" id="search-input" name="search_text" placeholder="Search..." maxlength="140"> <input id="search-button" type="submit" name="search_button" value="ΑΩ" /> </form> </div> <div style="clear:both"></div> <div id="topnav" class="auto-style3"> <span lang="it">HOH</span><a href="http://www.pizzocalabro.com/default.aspx"><span lang="it">Ho</span>me</a> <a href="http://www.pizzocalabro.com/DATI/Index_Pizzo%20Abitanti/Index%20Pizzo%20Abitanti.aspx">Ab<span lang="it">i<span class="auto-style2">tanti</span></span></a> <a href="http://www.pizzocalabro.com/DATI/Index_Pizzo%20Citta/Index%20Pizzo%20ieri.aspx"><span lang="it">citta</span></a> <a href="http://www.pizzocalabro.com/DATI/Index_Pizzo%20Territorio/Index%20Pizzo%20Territorio.aspx"><span lang="it">territorio</span></a> <a href="http://pagnottablog.blogspot.it/?d=d"><span lang="it">news</span></a> <a href="http://www.pizzocalabro.com/DATI/Index%20Foto/foto_album.aspx"> <span lang="it"><span class="auto-style2">FOTO</span></span></a> <a href="http://www.pizzocalabro.com/DATI/Index_Facebook/facebook.htm"><span lang="it"><span class="auto-style2">SOCIAL NETWORKS</span></span></a><span lang="it">ww</span> </div> <div style="clear:both"></div> </div> </div> </div> <div id="banner-bg"> <div id="banner"> <h1> </h1> <!-- Roundabout Carousel Plug In - http://fredhq.com/projects/roundabout A jQuery Plugin by Fred LeBlanc LICENSE: Roundabout is released as open source under the BSD License. --> <ul> <li><span><img src="images/carousel/1.jpg"></span></li> <li><span><img src="images/carousel/2.jpg"></span></li> <li><span><img src="images/carousel/3.jpg"></span></li> <li><span><img src="images/carousel/4.jpg"></span></li> <li><span><img src="images/carousel/5.jpg"></span></li> </ul> </div> </div> <div id="content-bg"> <div id="content"> <div id="content-top" class="content-top"> <p class="center"> </p> <p class="auto-style15"><span lang="it">LO STUDIO COMMERCIALE DEL DOTTORE GIUSEPPE PAGNOTTA ED</span></p> <p class="auto-style14"><span lang="it">IL CAF CGN SPA - CENTRO AUTORIZZATO DI PIZZO</span></p> <p class="auto-style14"><span lang="it">SITI IN PIZZO ALLA VIA NAZIONALE N. 98 BIS - TELEFONO 0963/532218</span></p> <p class="auto-style14"><span lang="it">VI AUGURANO</span></p> <h1 class="shadow-text-simple"><span lang="it">Benvenuti a Pizzo </span></h1> <h3 class="auto-style3"><span lang="it">Pizzo è una ridente cittadina di circa 9000 abitanti, con un sole ed un mare spendidi ed una posizione incantevole, abbarbicata su di una rupe sporgente sul Mar Tirreno</span>.<span lang="it"> Secondo la tradizione, sorse sulle rovine dell'antica Napitia, fondata da una colonia di Focesi, scampati all'eccidio di Troia ed ivi stabilitisi, attratti da questi ameni luoghi, su cui poi fiorì la Magna Grecia.</span></h3> </div> <div class="auto-style4" id="content-left"> <h2><span lang="it">IL Castello Murat</span></h2> <p class="auto-style3"><font class="auto-style6" size="2"> Eretto nella seconda metà del XV secolo da Ferdinando I° d’Aragona, il castello di Pizzo ha due torrioni cilindrici angolari, dei quali la torre grande, detta torre mastra, è di origine angioina (1380 circa).<br>Il massiccio corpo quadrangolare, con casematte e pianterreni, che scende perpendicolare sulla rupe dalla parte del mare, eradall’altra parte circondato da un fossato, sul quale il ponte levatoio e la porta, situati fra una delle torri rotonde, dalla parte di occidente, e la parte angolata, ne consentivano l’accesso. La fortezza era dotata di camminamenti che portavano fuori città ed era stata costruita allo scopo di difendere la costa dai barbareschi e "ad manutenendos cives in fide".</font> </p> <img src="images/filler/1.fw.png" width="454" height="300"> <p align="justify" class="auto-style5" style="margin-left: 20px; margin-right: 10px; margin-top: 5px; margin-bottom: 5px"> Quando la "terra del Pizzo" passò dalla casa d’Aragona a quella dei Sanseverino ed a questi confiscata nel 1504 per delitto di fellonia, fu data a Don Diego de Mendoza, generale delle Galee; e da lui, per diritto ereditario di successione, detti beni passarono alla Casa dei Silva, alla quale apparteneva il Duca dell’Infantado, che li conservò con tutti i diritti e privilegi annessi fino al 1806, quando - per Decreto del Re Giuseppe Napoleone - fu abolita la feudalità con tutte le sue attribuzioni e prerogative.<span lang="it"> </span>Dopo la Legge eversiva della Feudalità, il castello sollevo spesso questioni di diritto di proprietà fra il Comune ed il genio Militare. Fu occupato dal Governo, che lo adibì a caserma e a prigione.Passò poi al Comune di Pizzo, cui lo cedette il Governo Italiano, conservando solamente la parte che - con Decreto del 3 giugno 1892 - fu dichiarata "Monumento Nazionale".<span lang="it"> </span>Fu danneggiato dal terremoto del 1783, che ne distrusse le camere superiori; esse furono riedificate nel 1790 a cura e spese dell’Amministrazione Ducale.<span lang="it"> </span>Oggi, alcune delle sue strutture sono andate perdute; mentre, per il resto, la costruzione conserva il suo aspetto originario.<span lang="it"> </span>Nelle sue sale, si svolse l’avvenimento che - come dice A.Dumas - fece divenire Pizzo "una delle stazioni omeriche dell’Iliade napoleonica".</p> <p class="auto-style8"> <a class="button1" href="http://www.pizzocalabro.it/Citta%20di%20Pizzo/DATI/Pizzo_citta/Il_Castello/2006_index.htm">Continua</a></p> </div> <div class="content-even-right" id="content-right"> <h2><span lang="it">Chiesa di Piedigrotta</span></h2> <div class="auto-style3"> <span class="auto-style7"><span class="auto-style9"> <p class="auto-style3"><span class="auto-style11"> <span lang="it">E' una grotta </span> scavata nella roccia che si estende in tante</span></span><span class="auto-style10" lang="it"> </span><span class="auto-style10">direzioni, con stalagmiti diventate colonne e scolpite e trasformate in  statue. Una serie di arcate e pilastri naturali, dove si intravedono conchiglie e valve di molluschi, separano le diverse cappelle e grotte, che ospitano un presepe, un San Giorgio e un drago, angeli, una Madonna di Pompei, la scena della moltiplicazione dei pani e dei pesci, altre scene  bibliche, altri santi, una Bernardette in preghiera, un cervo, altri animali. In fondo, un piccolo altare e l' immagine della Madonna. Un impatto sorprendente, amplificato dalla tenue luce che penetra dalle piccole finestre della facciata e poi dalle piccole aperture tra la roccia, che rimodella le figure e crea un' altra aura intorno a questa fantastica rappresentazione sacra, mentre l' acqua stilla dalle pareti e il fruscio delle onde sembra fare da controcanto alle litanie, suscitando nuove forti emozioni nel visitatore. Sul soffitto e sulla semicupola che sovrasta l' altare, poi, tracce di affreschi rosi dalla salsedine e dall' umidità.</span></span></p> <img src="images/filler/2.fw.png" class="auto-style7" width="455" height="300"> </div> <p class="auto-style3">Si narra che verso il 1665 un veliero napoletano in navigazione in balia del mare tempestoso fu schiantato contro le rocce. In quei momenti drammatici, il capitano espresse voto alla Madonna affinché salvasse la vita dell' equipaggio. Il vascello si inabissò, ma gli uomini riuscirono a raggiungere la riva, lì dove oggi sorge la chiesa.<span lang="it"> </span>Sul bagnasciuga, i marinai ritrovarono il quadro della Madonna che si trovava a bordo della nave. Decisi a mantenere la promessa fatta, scavarono nella roccia una  piccola cappella e vi collocarono la sacra immagine. Ci furono altre tempeste e il quadro, portato via dalla furia delle onde che penetravano fin nella grotta, fu sempre rinvenuto nel posto dove il veliero si era schiantato contro gli scogli.<span lang="it"> <span class="auto-style12">Tra la fine dell' Ottocento e gli inizi del Novecento, due artisti del luogo, Angelo Barone prima e suo figlio Alfonso, poi, scavarono altre grotte e scolpirono le diverse decine di statue raffigurando scene delle Sacre Scritture. I due affrescarono anche i soffitti della piccola navata e della semicupola sopra l' altare, dando vita a un culto popolare profondamente sentito, che oggi si rinnova tra l' incanto dei visitatori abbagliati da questo spettacolo singolare reso più affascinante dalla luce cangiante del mare e del cielo di questa costa.</span></span></p> <p><a class="button1" href="#">Continua</a></p> </div> </div> </div> <div id="events-bg"> <div id="events" class="center"> <div class="content-left" id="event-left"> <h2><span lang="it">Prossimi Eventi</span></h2> <p><span lang="it">Molti sono gli eventi realizzati nella Città di Pizzo, con un'assoluta prevalenze delle Feste Religiose. In febbraio normalmente la locale Pro Loco in partnership con le Scuole ed il Comune organizza il Carnevale Napitino. Segue poi il periodo della Quaresima che termina con la Settimana Santa dove le Processioni lungo le Vie ed i Riti all'interno delle chiese sono quotidiane. In Estate poi tengono banco innumerevoli manifestazioni di ogni tipo (musicale, teatrale, culturale, ecc)</span>.<span lang="it"> In Autunno è tipica di Pizzo la Rievocazione Storica dello sbarco, arresto, condanna e fucilazione del Re Gioacchino Murat che si tiene la seconda Domenica del mese di Ottobre con cadenza biennale ed è organizzata dall'Associazione Culturale Gioacchio Murat Onlus di Pizzo (murat.it). </span> </p> <img src="images/filler/events-1.fw.png" width="700" height="372"> <p><span lang="it">Segue il 1 Novembre la Fiera di Tutti i Santi. Poi a Dicembre tutta una serie di Feste per lo più religiose che iniziano con la Festa della Madonna Immacolata, proseguono con la Festa di Santa Lucia e terminano con le Feste Natalizie.</span> </p> <p class="auto-style13"><a class="button1" href="#">Continua</a></p> </div> <div class="sidebar-right" id="team-right"> <h2>Team Memb<span lang="it">ri</span></h2> <p class="auto-style3"><span lang="it">Il sito web è progettato, costruito e gestito unicamente dallo sponsor e webmaster Dottore Giuseppe Pagnotta</span>.<span lang="it"> Non ha scopo di lucro ma solo finalità divulgative per far conoscere le bellezze e le ricchezze naturali, storiche, culturali e religiose della Città di Pizzo.</span> </p> <p><a class="button1" href="#">Continua</a></p> <p align="center" style="text-align: center">  </p> <p align="center" style="text-align: center"> <font face="MS Sans Serif" size="2"><b> <a href="http://www.pizzocalabro.it/" style="color: rgb(153, 153, 102);" target="_self"> <img border="0" height="55" src="http://www.pizzocalabro.com/Abitanti%20di%20Pizzo/_borders/150x49_pizzocalabro_it.jpg" width="145"></a></b></font><a href="http://www.sanfrancescodipaola.biz/" style="color: rgb(153, 153, 102);" target="_self"><img border="0" height="45" src="http://www.pizzocalabro.com/Abitanti%20di%20Pizzo/_borders/150x50_San%20Francesco%20di%20Paola_biz.jpg" width="150"></a><a href="http://www.murat.it/" style="color: rgb(153, 153, 102);" target="_self"><img border="0" height="50" src="http://www.pizzocalabro.com/Abitanti%20di%20Pizzo/_borders/150x49_Murat_it.jpg" width="151"></a><p align="center" style="text-align: center"> <a href="http://apparizioni.com/" style="color: rgb(153, 153, 102);" target="_self"> <img border="0" height="50" src="http://www.pizzocalabro.com/Abitanti%20di%20Pizzo/_borders/150x49_Apparizioni_com.jpg" width="151"></a><a href="http://www.rinnovamentocarismatico.org/" style="color: rgb(153, 153, 102);" target="_self"><img border="0" height="48" src="http://www.pizzocalabro.com/Abitanti%20di%20Pizzo/_borders/150x49_rinnovamento_org.jpg" width="151"></a></div> <span id="lblTitle1"><b> <font size="4" face="Tempus Sans ITC" color="#800000"> <a target="_top" href="http://smartwin003.aruba.it/Login.aspx"> <u>Statistiche del Sito</u></a></font></b></span><br> <img border="0" src="Home%20index%202009/_borders/wpv5zbj2.gif" width="131" height="120"><br> <span class="auto-style16" lang="it">PER IL BENE DI PIZZO<br> AIUTATE L'ASSOCIAZIONE CULTURALE MURAT ONLUS DI PIZZO<br>DONANDO IL PROPRIO 5 PER MILLE AL C.F.: 02521880795</span></div> </div> <div id="footer-bg"> <div id="footer"> <div class="content-three" id="footer-left"> <h2><span lang="it">Gelati di Pizzo</span></h2> <p class="auto-style3"><span lang="it">Negli anni 50 a Pizzo si conoscevano solo le granite fatte con la neve portata dai nevai di Serra San Bruno. Negli anni 60 un siciliano il Signor Pippo De Maria assunse la conduzione del Bar Dante e diede inizio alla produzione di gelati artigianali. Fu subito un grande successo. A Pizzo venivano da tutta la Provincia ed oltre per assaggiare i gelati del Bar Dante</span>.<span lang="it"> Crescendo le esigenze produttive ebbe bisogno di impiegare più persone nella produzione dei gelati, creando quasi una scuola di gelateria.</span></p> <p align="center"> <img src="images/filler/footer5.jpg" width="251" height="200"> </p> <p class="auto-style3"><span lang="it">Molti degli allievi di Pippo De Maria staccandosi dal Maestro, negli anni successivi, si misero in proprio creando nuove Gelaterie. I prodotti di quella scuola erano tutti ai massimi lvelli qualitativi e quindi il successo era assicurato. Ora oltre ad essere sempre più numerosi, ora, addirittura la produzione ha fatto un salto quantitativo da artigianale ad industrioale. A Pizzo si sono inseriti anche produttori non di Pizzo, che non hanno mai avuto a che fare con il Maestro, per cui si è scavato un profondo fosso qualitativo tra i continuatori della Scuola Siciliana di Pippo De Maria e tutti gli altri. </span></p> </div> <div class="content-three" id="footer-middle"> <h2><span lang="it">Settimana Santa</span></h2> <p class="auto-style3"><span lang="it">Prima della costituzione della Parrocchia di San Rocco e San Francesco di Paola tutto il Centro di Pizzo e tutte le Chiese, escluse quelle della Marina, rientravano nella Parrocchia di San Giorgio. Per cui le Feste Pasquali, le più importanti e sentite dei Pizzitani, venivano articolate in tre giorni pieni di funzioni, Riti e Processioni che si svolgevano tra la due Chiese di San Giorgio e San Sebastiano. L'inizio era fissato il Giovedì Santo pomeriggio con la discesa degli Apostoli, a San Giorgio veniva celebrata la funzione "In Coena Domini". La sera del Giovedì c'era la Visita ai Santi Sepolcri fino a Venerdì Santo pomeriggio.</span></p> <p align="center"> <img src="images/filler/footer6.jpg" width="249" height="200"> </p> <p> </p> <p class="auto-style3"><span lang="it">La sera di Venerdì a San Giorgio veniva celebrata prima la funzione "In morte Domini" alla quale seguivano le Prediche di Passione con i Canti sacri. Il Venerdì veniva chiuso con la Processione della Madonna Addolorata, la più seguita e sentita  dell'intero anno liturgico. La mattina del Sabato poi la Processione degli Angelej, mentre la sera c'era il ritorno dell'Addolorata da San Sebastiano a San Giorgio.</span></p> </div> <div class="content-three-last" id="footer-right"> <h2><span lang="it">Estate Pizzitana</span></h2> <p><span lang="it">Pizzo è mare, spiagge, ombrelloni, scogliere, fondali marini frequentatissimi di pesce mediterraneo di ogni tipo, bagni di mare, bagni di sole, crociere alla Isole Eolie, pesca di ogni tipo da quella a fondo dalla barca a qualla d'altura, dalla pesca subacqua a quella della canna dalla costa. Pizzo è una stazione climatica dove il caldo è sempre mitigato dalle brezze marine, mentre le acque del mare sono sempre calde per le correnti locali del Golfo di Sant'Eufemia. Nelle acque di Pizzo anche i neonati possono fare i bagni di mare. Anche la qualità dell'acqua, per l'attenzione dedicatavi dal Comune, è notevolmente migliorata.</span> </p> <img class="footer-image" src="images/filler/footer1.jpg"> <img class="footer-image" src="images/filler/footer3.jpg"> <img class="footer-image" src="images/filler/footer4.jpg"> <img class="footer-image" src="images/filler/footer2.jpg"> <p><span lang="it">Ma Pizzo non è solo mare ma è anche passeggiate lungo le rive del Lago Angitola o nelle fresche pinete costiere o di mezza colllina, divertimenti nei locali notturni e o nei Lidi Balneari e tanto altro ancora.</span></p> </div> </div> </div> <div id="bottom-bg"> <div id="bottom"> <div id="bottom-left">  <p class="footer-text">©Copyright 2013 • <span lang="it">Tutti i diritti riservati</span> • <span lang="it">Dottore Giuseppe Pagnotta</span></p> <p class="footer-text"><span lang="it">Via Nazionale 98/bis </span>, <span lang="it">Pizzo</span>, <span lang="it"> Provincia di Vibo Valentia 89812</span> • <span lang="it">Italia </span></p> <p class="footer-text"> <a href="mailto:info@pizzocalabro.it•">info@<span lang="it">pizzocalabro.it</span>•</a><span lang="it">Telefono Fisso </span> (<span lang="it">+039</span>) <span lang="it">0963/532218</span></p> <p class="footer-text"><span lang="it">Siti amici: <a href="http://www.murat.it">www.murat.it</a>, <a href="http://www.sanfrancescodipaola.biz"> www.sanfrancescodipaola.biz</a>, <a href="http://www.rinovamentocarismatico.org"> www.rinnovamentocarismatico.org</a>, </span></p> <p class="footer-text"><span lang="it"> <a href="http://www.apparizioni.com">www.apparizioni.com</a>,<a href="http://webpizzo.altervista.org"><span class="auto-style17"> www.dottorepagnotta.it, </span></a></span> <span lang="it"><a href="http://webpizzo.altervista.org">webpizzo.altervista.org</a>, <a href="http://www.studiopagnotta.it">www.studiopagnotta.it</a>,</span></p> <p class="footer-text"><span lang="it">Per una navigazione ottimale si consiglia una risoluzione video di 1024*768</span></p> <p class="footer-text"><span lang="it">Sponsor: Centro Servizi Reali alle p.m.i. srl (Servizi alle imprese, contabilità e paghe)</span></p> </div> <div id="social-media"> <a href="https://www.facebook.com/Pizzo.it?ref=hl"> <img src="images/icons/social-media/facebook-48.png" /></a> <a href="https://twitter.com/pinopagnotta"> <img src="images/icons/social-media/twitter-48.png" /></a> <a href="https://www.youtube.com/user/110147PAGNOTTA?feature=mhee"> <img src="images/icons/social-media/youtube-48.png" /></a> <a href="http://www.linkedin.com/profile/view?id=20006340"> <img src="images/icons/social-media/linkedin-48.png" /></a> <a href="https://www.pinterest.com/josefpagnotta/"> <img src="images/icons/social-media/pinterest-48.png" /></a> <a href="https://plus.google.com/u/0/b/114535773238208946936/114535773238208946936"> <img src="images/icons/social-media/rss-48.png" /></a> <a href="mailto:gpagnotta@alice.it?subject=Visitatore pizzocalabro.it"> <img src="images/icons/social-media/email-48.png" /></a> </div> </div> </div> </div> </body> </html> <!-- Timothy Framework - www.timothyframework.com --> <!-- This work is licensed under the MIT License - http://www.opensource.org/licenses/mit-license.php -->