LA NOTTE DI NATALE. AUGURI A TUTTI

LA NOTTE DI NATALE. AUGURI A TUTTI

Questa notte di Natale da poco iniziata mi induce ad una riflessione sulla nostra natura umana e sul rapporto con il nostro Dio. Ricordiamo la nascita di un bambino speciale, nientedimeno che la nascita del figlio di Dio. Si tratta di un evento talmente importante che sebbene avvenuto duemila anni fà Noi, ancora oggi, lo continuiamo a ricordare. Ma cosa c’entriamo Noi uomini del terzo millennio con un evento dell’antichità? Si tratta pur sempre della nascita di un bambino come tantissimi altri bambini. Un fatto ordinario se non per il fatto che si tratta del Figlio di Dio? Oppure potrebbe esserci qualche altro motivo che ancora oggi ci coinvolge in questo evento? A nascere nella notte di Natale non è solo Gesù Bambino ma sono tutti gli uomini e donne di questo mondo. Tutti siamo chiamati da Dio a lasciare l’uomo vecchio convertendoci all’uomo nuovo Gesù Cristo. Dio non vuole perdere nessuna delle sue creature. Le vuole tutte salvare donandogli la vita eterna. Dio ci vuole tutti Santi. E per l’appunto tutti gli anni a Natale ci offre questa possibilità di pentirci dei nostri peccati e rinascere insieme a suo figlio Gesù Bambino. Questo rende grande il nostro Credo. Ci offre continuamente l’occasione di accogliere il nostro Dio facendosi sentire e diventare veramente suoi figli prediletti. Questo è l’Augurio che penso valga la pena fare a tutti Noi, questo vuol dire essere cristiani con l’intrapresa di un cammino di santità attraverso il lavoro al servizio di Dio e del suo Creato, di cui gli uomini tutti sono parti essenziali. Buon Natale a Tutti. Giuseppe PAGNOTTA   

I TEMPI DEL CAOS di Giuseppe Pagnotta

I TEMPI DEL CAOS di Giuseppe Pagnotta

I TEMPI DEL CAOS.

Le quattro stagioni canoniche che da sempre governano il clima nel mondo intero ormai lavorano in condizione di disturbo e di squilibrio. Le mezze stagioni sono scomparse. Fenomeni estremi si manifestano in luoghi dai quali sono stati sempre assenti. Ondate di caldo in continuità si suddegiono a ondate di freddo. Si alzano i livelli dei mari, si sciolgono i ghiacciai, le Terre della Groenlandia coperti da sempre da immendi ghiacciai si stanno trasformando in praterie. Malattie strane, mai viste e combattute si diffondono con sempre maggiore frequenza nel mondo. La pandemia è vicina. Interi continenti vanno a fuoco. L’Australia brucia. L’Amazzonia Brucia. Masse infinite di popoli non reggono più lo status di povertà, guerra e fame nel quale da sempre si sono trovate prigioniere. Cercano di venirne fuori  dando origine a flussi migratori sempre poù imponenti. Tutti vogliono un’Europa che non può accogliere tutti. Nasceranno conflitti sempre più violenti ed ingovernabili. Un mondo destinato a soffrire squilibri nel campo della demografia con popolazioni di colore molto più numerose di quelle bianche e con trend di crescita sbilanciati a favore delle prime rispetto a quelle bianche. Le scale di valori che hanno governato da sempre il mondo ormai letteralmente scomparse. Oggi è sempre più difficile di parlare di valori identitari del cristianesimo così come delle altre religioni. Ormai nessun crede più a niente, discorso accettato da tutti anche se qualcuno fa ancora  le dovute eccezioni. La stessa famiglia è in crisi. I matrimoni ormai sono minoritari rispetto alle convivenze. Si fanno sempre meno figli, e tutto si sta involvendo in una spirale negativa verso il basso. Sono discorsi di fatti concreti e reali sui quali si potrebbe discutere all’infinito. E’ nato e sta crescendo nella nostra civiltà un terribile mostro che aggredisce tutto e tutti con l’unico intento della distruzione totale quale risultato finale del CAOS.

LA DIFESA DAL CAOS. Dobbiamo riprendere le redini degli eventi ristabilendo le regole dell’ordine naturale delle cose in essere dall’eternità. La prima cosa da fare è quella di ricordarci che ognuno di noi da solo vale zero mentre insieme agli altri, per fare i bene, aumenta in modo esponenziale il proprio valore con l’aumentare delle persone partecipanti. Bisogna promuvere tutto quello che fa incontrare le persone, sviluppare tutto quello che le unisce approfondendone la conoscenza reciproca in tutti i campi umani. Vietare la solitudine, facilitare al massimo i matrimoni . Regolamentare la rete, che è tra i principali colpevoli di questo stato di cose,  facilitando tutto quello che  collega  e fa interagire gli esseri umane e vietando tutti quelle situazioni ed utilizzi che invece facilitano l’isolamento degli uomini. La rete è solo uno strumento dell’uomo e come tale può essere un mezzo potentissimo di ricchezza e sviluppo per tutta l’umanità oppure uno strumento di solitudine e di abbrutimento, una cassa di risonanza e di diffusione di quanto di peggio abbia partorito la mente della razza umana.

ORGANIZZARSI PER DIFENDERSI.  Dinnanzi a tali problemi di portata planetaria il singolo non può niente se non assistere alla autodistruzione del proprio mondo. Ma due singoli costituiscono un Gruppo il quale come tale è notevolmente più potente della somma dei due singoli. Il singolo rimane singolo. Il Gruppo invece può crescere all’infinito. Le “sardine” in pochissimo tempo sono scresciute in misure tale da riempire le piazze. Il Gruppo sia nel piccolo che nel grande può fare cose alle quali il singolo non ci spera nemmeno.

LE PICCOLE REALTA’. Non tutti viviamo nei grandi centri urbani. Ma anche nelle piccole comunità i problemi naturali ed esistenziali sopra appena accennati non sono di secondaria importanza per la vita di tutti i giorni e per il futuro. Per cui operare nel piccolo si può, anzi si deve, perché alla portata di tutti. Ognuno ha l’obbligo di fare quello che può concretamente fare. Non fare nulla è immorale e innaturale.

 

LA TEORIA DEL PEZZO MANCANTE.

LA TEORIA DEL PEZZO MANCANTE.

TEORIA DEL PEZZO MANCANTE
Nel libro della Genesi proprio all’inizio dove vengono raccontate la storia della creazione del mondo e quella della creazione dell’uomo manca un pezzo che raccordi i due storici avvenimenti. Dice solo che Dio vide che erano cose buone e basta. Quale sia l’anello di congiunzione tra questi due momenti non è dato sapere. Anzi da sempre è stata una domanda alla quale nessuno ha mai dato ragionevole risposta. Perché esistiamo? Perché siamo al mondo? Qual è il nostro destino? Eppure una risposta ragionevole esiste. Premesso che di Dio noi non sappiamo niente: ne come si chiama, che aspetto ha, come ragiona e così via se non quello che ci è stato rivelato da suo figlio Gesù Cristo. Da quel poco che ci è stato rivelato sappiamo che ha una sua logica che magari non riusciamo a comprendere integralmente ma che certamente ce. La logica di Dio. Ebbene Dio creatore dell’Universo , di fronte all’immensità del suo creato fatto di materia, è logico pensare l’opportunità di crearsi un mezzo di supporto materiale che lo aiutasse a tutelare la sua opera garantendone il mantenimento e lo sviluppo futuro. Lui fatto di puro spirito aveva bisogno di un mezzo materiale al quale affidare la custodia, il mantenimento e lo sviluppo del suo Universo. Ed essendo l’Universo eterno anche questa sua creatura doveva essere eterna per raggiungere lo scopo. Essendo l’opera molto impegnativa doveva garantirgli un sistema affinchè le energie necessarie per questo compito si rinnovassero senza soluzione di continuità e per questo motivo creò le generazioni. L’uomo anch’esso puro spirito vivrà in eterno mentre l’uomo creatura di materia necessaria per custodire il mondo dovrà morire per consentire il rinnovamento continuo. Il destino dell’uomo, per volontà di dio, è quello di lavorare per mantenere e sviluppare il creato del quale fa parte la stessa umanità. Solo chi lavora per il bene della natura e dell’umanità fa la volontà di Dio e diventerà Santo. Gli altri sono messaggeri del male che vanno contro la sua volontà e che non senso conservarli in eterno per cui con la morte del corpo cessano completamente di esistere e si dissolvono nel buio eterno, mentre i Santi e cioè coloro che hanno fatto la volontà di Dio, AVENDO DIMOSTRATO DI ESSERE UNA COSA BUONA, sono destinati, COSI’ COME IL SUO CREATO, alla luce eterna nella sua Dimora.
Scienziati di fama mondiale: l’anima esiste ed e’ immortale, lo dimostra la fisica quantistica / Video – reattivonews

Scienziati di fama mondiale: l’anima esiste ed e’ immortale, lo dimostra la fisica quantistica / Video – reattivonews

Una teoria rivoluzionaria sostiene che l’anima umana è una delle strutture fondamentali dell’Universo e che la sua esistenza è dimostrabile grazie al funzionamento delle leggi della fisica quantist…

Sorgente: Scienziati di fama mondiale: l’anima esiste ed e’ immortale, lo dimostra la fisica quantistica / Video – reattivonews

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